Gravina contro Roberti, centrodestra Campobasso: «Ora predica bene ma razzola malissimo» - Molise Web giornale online molisano
Martedì - 13 Gennaio 2026

Gravina contro Roberti, centrodestra Campobasso: «Ora predica bene ma razzola malissimo»

Si accende lo scontro politico tra l’ex sindaco di Campobasso Roberto Gravina, oggi oppositore in Consiglio Regionale, e il governatore Francesco Roberti. A intervenire duramente sulle critiche mosse da Gravina alla decisione della Giunta regionale di inserire nella pianta organica la figura del Direttore Generale è il centrodestra cittadino.

I consiglieri comunali Salvatore Colagiovanni, Alessandro Pascale, Carla Fasolino, Giuseppina Passarelli e Domenico Esposito replicano con forza: «La memoria è corta – esordiscono – Abbiamo letto le critiche di Gravina alla riorganizzazione della macchina amministrativa regionale, che include la nomina di un Direttore Generale come tappa fondamentale per il risanamento dell’ente».

«Restiamo meravigliati delle sue dichiarazioni – proseguono – ricordando invece le decisioni prese durante il suo mandato da sindaco di Campobasso. Ricordiamo il nulla-osta concesso a un dirigente comunale per il passaggio proprio alla Regione Molise, che ha lasciato vacante fino a pochi giorni fa il ruolo di Dirigente all’Avvocatura comunale, con il conseguente ricorso all’affidamento esterno per le cause più delicate ed onerose. Fu inoltre l’unico nulla-osta concesso, nonostante altre richieste di dipendenti comunali di fare esperienze professionali fuori Comune fossero state respinte».

I consiglieri sottolineano inoltre la gestione dell’Area Polizia Locale, dove «per la Direzione preferì un avviso ex art. 110, legato al mandato del sindaco, che non è stato rinnovato e ha lasciato nuovamente vacante una posizione cruciale per la città, generando malcontento e mancanza di continuità nella guida». «Non va dimenticato – aggiungono – che il Comandante della Polizia Municipale, più volte invitato a riferire in Consiglio e Commissioni, ha evitato di presentarsi».

Infine, viene criticata anche la scelta di Gravina in merito alla municipalizzata Sea, dove «fu modificato lo statuto eliminando il Consiglio d’Amministrazione, sostituito da un Amministratore Unico, con un forte accentramento decisionale che ha ridotto il confronto collegiale e dialettico».

«Insomma – concludono i consiglieri Colagiovanni, Pascale, Fasolino, Passarelli ed Esposito – Gravina oggi da oppositore predica bene, ma noi che viviamo questa legislatura sappiamo come razzola malissimo».

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