Frode fiscale con crediti d'imposta falsi: sequestrati 530mila euro a una società di trasporti - Molise Web giornale online molisano
Venerdì - 31 Maggio 2024

Frode fiscale con crediti d'imposta falsi: sequestrati 530mila euro a una società di trasporti

Campobasso. La Guardia di Finanza ha smascherato un tentativo di frode fiscale orchestrato da una società di trasporto merci su strada operante nella provincia di Campobasso. L’accusa mossa nei confronti dell’impresa riguarda l'indebita compensazione di crediti esistenti, derivante da progetti di ricerca e sviluppo mai realizzati.

Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, sotto la direzione della Procura, ha eseguito un sequestro preventivo di disponibilità finanziarie per un totale di 530.000 euro. Questo intervento è avvenuto a seguito di un provvedimento emesso dal Gip, volto a bloccare i fondi illecitamente ottenuti dall'azienda.

Le indagini hanno avuto origine da accertamenti fiscali condotti dalle Fiamme Gialle. Durante queste verifiche, è emerso che la società aveva beneficiato in modo fraudolento di crediti di imposta destinati ad attività di “ricerca e sviluppo” (R&S). Invece di pagare le imposte dovute per gli anni 2020 e 2021, l’impresa ha utilizzato questi crediti di imposta falsamente attribuiti attraverso ricostruzioni contabili mendaci.

L'inchiesta ha rivelato che i crediti compensati erano inesistenti e che l'azienda non possedeva i requisiti previsti dalla normativa per beneficiare di tali agevolazioni. Le irregolarità riscontrate erano molteplici: i progetti dichiarati, come lo sviluppo di un software autoprodotto e il potenziamento del know-how aziendale, non sono mai stati realizzati. In realtà, i fondi erano stati destinati all’acquisizione di un bene strumentale per l'ordinaria attività aziendale, senza alcun collegamento con attività innovative.

Inoltre, sono stati imputati al progetto costi che riguardavano il normale funzionamento dell’impresa, gonfiando artificialmente le spese per accedere ai benefici fiscali. Questo ha permesso all'azienda di evitare il pagamento delle imposte dovute, utilizzando crediti fiscali che non aveva diritto a compensare.

L'azione della Guardia di Finanza ha permesso di bloccare il flusso di denaro indebitamente sottratto all'erario, restituendo giustizia al sistema fiscale e ribadendo l'importanza di rigorosi controlli per prevenire e reprimere tali condotte illecite.

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