BIOTESTAMENTO. ANCORA UNA PROTESTA SINGOLARE DI DON MARIO FANGIO - Molise Web giornale online molisano
ELENCO :: CRONACA :: NESSUNA
sabato, 22 aprile 2017
Biotestamento. Ancora una protesta singolare di Don Mario Fangio
Altra iniziativa provocatoria del sacerdote Don Mario Fangio, prete di Carovilli, già noto per la protesta contro le unioni civili. Insieme ad altri sacerdoti delle parrocchie di Pietrabbondante (Isernia), Castropignano, Duronia, e Salcito (Campobasso) don Mario ha fatto suonare a lutto le campane per protesta contro il DDL sul Biotestamento.
il parroco di Carovilli - Don Mario Fangio
I parroci hanno anche fatto affiggere, nei rispettivi paesi, un necrologio contro le Disposizioni anticipate di trattamento (Dat). L'intento dichiarato è quello di "richiamare l'attenzione delle loro comunità sul funesto evento legislativo, che creerà una grande mole di problemi e minerà alla base la certezza della indisponibilità della vita umana". I sacerdoti, in una nota, invitano il Parlamento a "emendare sostanzialmente la norma o, addirittura, a bocciarla perché inutile". "È un testo nel quale non possiamo riconoscerci - spiega il presidente della Conferenza episcopale italiana cardinale Angelo Bagnasco - pur rilevando l'impegno con cui alcuni hanno cercato di migliorarne singoli aspetti".
Don Mario Fangio, ribadiamo, è già noto alle cronache per queste rivendicazioni; infatti a maggio del 2016 fece suonare le campane a morto per contestare l'approvazione della legge sulle unioni civili.
Lo stesso sacerdote ha dichiarato :"è morta un'istituzione secolare. Essa rischia di aprire derive pericolose, come è avvenuto con altre leggi; e, comunque, rimane lontana da quell'impostazione personalistica che trova riflesso anche nella Costituzione della nostra Repubblica, che tutela la salute come diritto dell'individuo e interesse della collettività. Inoltre, spezza il legame tra medico e paziente". 

In Evidenza

Ultimi Eventi

Ultimi Video

ELENCO VIDEO

Notizie Correlate