<![CDATA[Molise Web giornale online molisano]]>http://www.moliseweb.itit-IT <![CDATA[Ballottaggio Isernia, votanti in calo rispetto al primo turno: 42,38% il dato delle 23]]> POLITICA - ISERNIA
Affluenza in calo a Isernia rispetto al primo turno alle Comunali. Oggi bisogna scegliere soltanto tra Gabriele Melogli e Piero Castrataro e non è previsto il voto ai singoli consiglieri. Alle 23 alle urne si sono recati il 42,38% degli elettori contro il 49,2% del primo turno.
]]>
http://moliseweb.it/info.php?id=38975 Mon, 18 Oct 2021 00:30:00 +0200
<![CDATA[Covid 19, Toma: sì al green pass ma anche ai tamponi calmierati ]]> POLITICA - REGIONE

Il presidente della Regione Donato Toma è intervenuto sui temi del green pass a Radio Cusano Campus nella trasmissione del direttore Gianluca Fabi e di Matteo Torrioli e Daniel Moretti . Il Molise che ne viene fuori è un territorio di cittadini che hanno deciso di rispettare le regole imposte dal Governo Draghi. 

“Da noi poche proteste e tutte pacifiche - ha sostenuto-  sono favorevole al green pass, ma costo tamponi va calmierato. In Molise abbiamo 3 ricoveri per covid su 300mila abitanti e siamo all’85% di vaccinazioni. Situazione sanità critica perché siamo commissariati da 14 anni. In conferenza Stato-Regioni dialettica serrata ma sempre collaborativa. Abbiamo avuto anche in Molise una piccola e marginale minoranza che ha protestato in piazza, ma pacificamente.  Non abbiamo avuto problematiche particolari, non ci sono state violenze. Io sono favorevole al green pass, l’ho detto anche in conferenza delle Regioni dove tutti siamo schierati per il green pass, siamo a buon punto con le terze dosi, da noi i cittadini sono molto propensi alle vaccinazioni”.

 

 

]]>
http://moliseweb.it/info.php?id=38988 Mon, 18 Oct 2021 10:17:00 +0200
<![CDATA[Green Pass, tutte le proteste di questa mattina: idranti in azione]]> ATTUALITà

Alcuni mezzi della polizia sono giunti al presidio dall'interno del Porto. I manifestanti li attendevano seduti dall'altro lato del Varco lungo la strada seduti a terra intonando "La gente come noi non molla mai" e "Libertà". I poliziotti sono scesi dai mezzi in tenuta antisommossa, un funzionario li ha più volte invitati a disperdersi "in nome della legge" poi sono stati azionati gli idranti.

Nello spiazzo antistante ci sono alcune centinaia di persone che stazionano. La poliziaha costituito una sorta di barriera tra uomini e mezzi e conta di avanzare lentamente spingendo lavoratori e No Green pass lontano dal Varco stesso. I manifestanti - tra portuali con le tute gialle e No Green pass - si sono alzati in piedi gridando 'libertà' e chiedendo alle forze dell'ordine di arretrare. E ancora: 'abbiamo tutti famiglia', 'vogliamo il diritto a lavorare'. Tra i portuali c'è anche Stefano Puzzer, leader della protesta. Uno dei lavoratori ha accusato un leggero malore durante le prime fasi concitate dello sgombero ed è stato allontanato dalla folla dai colleghi. Un'ambulanza è giunta poco dopo per soccorrerlo I manifestanti quando gli idranti sono stati chiusi, si sono seduti nuovamente tenendosi per mano o abbracciandosi, mentre i mezzi della polizia hanno avanzato lentamente per poi fermarsi.

La polizia ha nuovamente azionato gli idranti nel tentativo di scoraggiare i manifestanti dal resistere e opporre resistenza. Gli agenti e i mezzi avanzano lentamente e guadagnano metro su metro. Poco prima di lanciare nuovamente acqua, i poliziotti hanno tentato vanamente di alzare da terra i portuali che si tenevano per mano. Un secondo lavoratore ha accusato un lieve malore, la barriera di agenti allora si è aperta per farlo passare ed entrare nel porto per essere soccorso. Intanto, sono giunte altre persone nel piazzale - soprattutto a sostegno dei manifestanti - dove ora si trova un migliaio di persone.

I lavoratori portuali, riconoscibili per le tute gialle, hanno costituito un cordone tra la polizia e i No Green pass per evitare contatti tra le forze dell'ordine e i manifestanti e garantire l'incolumità di tutti. La polizia continua progressivamente ad avanzare e gli altri ad arretrare senza però prove di forza da alcuna delle due parti.

Nell'avanzare, il blocco della polizia ha superato il gruppo di portuali che sedeva a terra di fatto isolandolo dal resto dei manifestanti. I poliziotti, avanzando anche con piccole cariche e con intervallato uso di idranti, hanno guadagnato un centinaio di metri e continuano a costringere i manifestanti ad arretrare.

La polizia - una barriera di agenti con due automezzi con idranti e alcuni mezzi blindati - continua ad operare a fisarmonica: avanza di qualche metro e si ferma per qualche istante, poi continua ad allontanare i manifestanti sospingendoli verso l'esterno. Gli agenti mirano a spingere i manifestanti nell'area del parcheggio antistante il Varco 4, dove parcheggiano i camion, per consentirgli così di continuare la loro protesta e nel contempo al Porto di riprendere regolarmente l'attività.

Bologna, sul fronte dei trasporti tutto procede con regolarità. Al momento, per quanto riguarda la Stazione centrale, per oggi sono previsti tutti i treni regionali di Trenitalia e anche quelli di Tper, l'azienda di trasporto pubblico. Inizio di mattinata senza criticità anche per gli autobus in servizio nel territorio della Città metropolitana di Bologna. 

Nessun presidio stamane, all'apertura del primo turno, ma lo sciopero contro il Green pass continua nello stabilimento della San Benedetto di Scorzè, a Venezia. Lo rende noto un rappresentante della usb, sigla che copre circa 85% degli operai. Mercoledì e venerdì sono annunciati nuovi presidi fuori dai cancelli dalle 10 alle 14. E' presumibile che ad astenersi dal lavoro saranno gli stessi dipendenti di venerdì, anche non si può escludere che qualcuno abbia nel frattempo fatto il tampone per entrare. "E' presto per dirlo - conferma la fonte sindacale - bisogna attendere quello che accadrà nell'arco della giornata".

La decisione di liberare alcuni dei varchi d'accesso al porto di Genova per far defluire il traffico dei mezzi pesanti ed evitare il blocco della circolazione in città è frutto di un serrato dialogo tra la polizia e lo zoccolo duro della protesta No Green pass. Il compromesso consente di tenere vivo il presidio principale a varco Etiopia, a Sampierdarena davanti al quale il 15 ottobre un lungo blocco stradale ha paralizzato la strada. A varco Albertazzi i tir che trasportano merci deperibili, i mezzi passeggeri e quelli di servizio come i camion della spazzatura, vengono fatti passare. Ai presidi anon ci sono solo i lavoratori del porto di Genova ma anche lavoratori di altre categorie e i manifestanti arrivati da altre città. Presenti gruppi di anarchici e alcuni esponenti nel comitato Libera Piazza - no green pass. Gli altri varchi portuali (San Benigno e terminalPsa e Messina) e la viabilità interna al porto sono liberi.

Un sit-in di portuali in solidarietà ai colleghi Trieste si è radunato dalle 7 circa al porto di Ravenna. Secondo quanto appreso, si tratterebbe di qualche decina di persone e il presidio si sarebbe già sciolto, senza alcun impatto sull'operatività del porto. L'appello a partecipare era partito ieri da chat su Telegram e chiamava a raccolta non solo portuali ma anche lavoratori di "Enichem, Eni-Versalis, Marcegaglia, Unieuro, Polynt, Her, Dock cereali porto, Vigili del fuoco Ra, Teorema e Cooo e del comitato di libera scelta Ravenna". L'azione, si leggeva nella nota, ha l'obiettivo di dare un "contributo territoriale" a un'iniziativa nazionale "che vede nei porti i punti di aggregazione, ma che raccoglie il malessere di tutte le categorie di lavoratori, dai sanitari agli insegnanti passando per ogni attività privata, stanchi di ricatti e imposizioni".

Primo lunedì mattina nei luoghi di lavoro con l'obbligo del Green Pass anche per Perugia e provincia dove la tenuta del sistema sembra confermarsi. A quanto pare, quindi, non si registrano particolari difficoltà. Nessuna segnalazione è arrivata di prima mattina con ingressi che si sono svolti con regolarità. "Tutto tranquillo" commentano da Confindustria, relativamente alle aziende e imprese e vista anche l'autonomia nell'organizzare i controlli. Pure nei luoghi istituzionali, fanno sapere in particolare dalla Regione Umbria, un inizio di giornata e di settimana ordinato, dopo che venerdì mattina si erano verificate code agli ingressi degli uffici del Broletto e anche qualche difficoltà, per adeguarsi con i dispositivi di controllo, nella sede di Palazzo Donini.

Nessuna particolare criticità è stata segnalata finora dall'Ente Autonomo Volturno in merito alle linee vesuviane e flegree gestite dall'azienda di trasporto in Campania. In particolare il servizio della Circumvesuviana non ha fatto registrare finora disservizi come quelli che la settimana scorsa hanno inciso notevolmente sulla programmazione dei treni, comunque non dipendenti dalla introduzione della certificazione obbligatoria. Trasporto pubblico regolare a Napoli. Dall'inizio del servizio non si registrano inconvenienti o disagi sulla tratta della linea 1 della metropolitana né per quanto riguarda le funicolari. Per quanto riguarda il servizio su gomma c'è qualche ritardo su alcune linee a causa di personale che risulta in malattia. 

Ancora code nella prima mattinata di oggi ai varchi di ingresso dell'ex Ilva di Taranto per i controlli sui green pass, anche se meno lunghe rispetto a quanto accaduto nel primo giorno di entrata in vigore dell'obbligo della certificazione sui luoghi di lavoro. Nel frattempo aumenta il numero di vaccinati sia tra i dipendenti diretti che tra gli operai delle ditte terze (sotto il migliaio i non immunizzati in entrambi i casi, senza contare però i 400 lavoratori "sociali" in cassa integrazione per impianti fermi da tempo, che non hanno ancora comunicato la loro situazione).

Traffico regolare anche stamani nel porto di Livorno: dalla mezzanotte alle nove di stamattina sono state una decina le navi in ingresso e in uscita tra traghetti, cargo e portacontenitori, spiegano dall'Avvisatore Marittimo di Livorno da dove al momento non si segnala alcun problema legato alle proteste per l'obbligo del Green pass per i lavoratori.

Roma anche questa mattina le aziende che erogano i servizi di trasporto pubblico e igiene urbana, l'Atac e l'Ama, non riscontrano criticità particolari legate al Green pass obbligatorio sui luoghi di lavoro. In mattinata si è registrato un problema tecnico alla stazione Re di Roma della metro A.

Sono 20 i portuali rifiutati stamattina ai tornelli d'ingresso del porto di Gioia Tauro perché non in possesso del certificato o dell'esito negativo del tampone. Anche per quanto riguarda gli autisti dei tir in entrata non si registrano difficoltà, al momento un solo conducente è stato respinto perché privo sia della carta verde che che del tampone. Dati minimi anche rispetto a venerdì quando, in corrispondenza con l'introduzione dell'obbligo, nei primi turni di lavoro dello scalo vennero rimandati indietro in 60 circa. Da domani, secondo quanto si è potuto, apprendere dovrebbe partire il servizio messo a disposizione dal terminalista Mct per l'effettuazione del tampone gratuito che sarà attivo per i prossimi 15 giorni. L'attività di transhipment all'interno del porto va avanti regolarmente e senza alcun problema. Non ci sono attese e non si registrano file nemmeno al gate utilizzato degli autotraportatori.

Milano i mezzi pubblici di superficie, tram e bus, e le metropolitane proseguono regolarmente il loro servizio. In Atm, l'azienda che gestisce il trasporto pubblico cittadino, grazie alla riorganizzazione dei turni, i lavoratori assenti perché sprovvisti di Green pass vengono sostituiti e quindi non ci sono impatti sulla circolazione. Secondo gli ultimi dati comunicati dall'azienda venerdì scorso, quando è partito l'obbligo di esibire il Green pass, erano 272 i dipendenti sprovvisti di certificato verde, un numero che potrebbe essere leggermente migliorato, mentre le malattie hanno subito un incremento del 15/20% circa. Al momento le assenze di chi non possiede il certificato non impattano sul servizio. (Ansa) 

]]>
http://moliseweb.it/info.php?id=38990 Mon, 18 Oct 2021 11:12:00 +0200
<![CDATA[Discarica di Montagano, De Chirico (5 stelle): la gestione dei rifiuti va riprogrammata ]]> POLITICA - REGIONE

 

 

"La gestione delle discariche in Molise è alquanto nebulosa. L’ultimo provvedimento legislativo regionale risale al 2016, quando è stato approvato il Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti (Prgr). Il Piano prevedeva una revisione entro tre anni, per verificare l’evoluzione della produzione e dello stoccaggio di rifiuti in base al previsto aumento della raccolta differenziata. Revisione che, però, non c’è mai stata. Proprio sulla scia di una drastica riduzione dei rifiuti indifferenziati, si prevedeva infatti che le discariche già presenti sul territorio regionale – Guglionesi, Montagano e Isernia – sarebbero bastate per l’intero fabbisogno dei molisani. Una previsione che si trovava perfettamente in linea con i principi sanciti da norme comunitarie e nazionali, uno su tutti quello della ‘prossimità’: i rifiuti devono essere conferiti in siti idonei e non distanti dal luogo di produzione. In altre parole, la tendenza auspicata in tutta Europa viaggia su due binari: la riduzione dei rifiuti ‘tal quali’, non differenziati, e l’autosufficienza di ciascuna regione nello smaltimento degli stessi. La discarica pubblica più importante del Molise è sicuramente quella che serve le aree centrali, che sorge nel territorio di Montagano. Di proprietà della Comunità Montana ‘Molise Centrale’, il sito è gestito da un privato, la Giuliani Environment Srl, in virtù di un contratto stipulato nel 2015 e rinnovato tre anni dopo".

Lo ha dichiarato il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Fabio De Chirico parlando della gestione della discarica di Montagano ripercorrendo la storia della gestione rifiuti che va riprogrammata. 

 "Ma è proprio nel 2018 - continua De Chirico- che, a fronte di una raccolta differenziata che stentava a decollare, il sito di Montagano risultava prossimo alla saturazione. Per questo, con due determine dirigenziali è stato approvato un recupero volumetrico, in sostanza un ampliamento della discarica di 25.000 tonnellate di rifiuti solidi urbani (indifferenziati). Nello stesso anno, la società Giuliani si apprestava alla chiusura della discarica di Montagano, presentando una formale richiesta alla Regione per l’apertura di un nuovo sito poco distante, nell’agro di Colle d’Anchise. In corrispondenza di una discarica dismessa. Attualmente, il procedimento autorizzativo, che pure era stato avviato ed integrato, sembrerebbe sospeso. Ma non è chiaro se sia stato individuato un nuovo sito per garantire il famoso principio di prossimità nello smaltimento di rifiuti per il medio Molise. Stando alle previsioni di conferimento della Comunità Montana, sembra piuttosto che anche l’ampliamento di 25.000 tonnellate sia stato saturato. Di qui a breve, dunque, potremmo trovarci in una situazione di emergenza rifiuti, come già accaduto in diversi territori della Penisola. Il rischio è che la saturazione di Montagano porterà a conferire i rifiuti del Molise Centrale nelle discariche di Guglionesi o Isernia a meno che decidano di creare un nuovo sito.  Questa operazione porterebbe a rilevanti impatti ambientali – per i trasporti frequenti tra un sito e l’altro – e sociali, dato che l’ampliamento di questo tipo di impianti viene contrastato, comprensibilmente, dalle popolazioni delle aree interessate. Sarebbe dunque opportuno, a distanza di più di 5 anni, aggiornare il Piano rifiuti ormai superato. 

 In questo Piano, ricordo, è riportato che almeno nel decennio successivo "non è necessario nessun fabbisogno impiantistico di discariche", purché però la dotazione impiantistica venga “impiegata preferenzialmente per i rifiuti molisani". Ma siamo sicuri che i rifiuti provengano solo dal Molise? Questo aspetto è molto dubbio. A me risulta invece che molti Comuni non membri della Comunità Montana, e addirittura altri di fuori regione, conferiscano da tempo nel sito di Montagano. Del resto il conferimento costa meno rispetto ad altre discariche, regionali e non, e ai Comuni conviene così, anche se il trasporto rifiuti ha un rilevante impatto ambientale. Insomma non solo il principio di prossimità non sarebbe rispettato da tempo ma tutto ciò ha contribuito anche a velocizzare la saturazione del sito. Per di più è improbabile che anche le altre due discariche molisane accettino esclusivamente rifiuti regionali. 

 Per fare chiarezza sull’annosa vicenda, ho presentato insieme ai miei colleghi in Consiglio regionale un’interrogazione al Presidente Toma. Sarà opportuno chiarire dunque: se i volumi per la messa a discarica dei rifiuti, previsti dal Prgr e dal successivo ampliamento di Montagano, siano ancora sufficienti e disponibili; se il principio di prossimità venga ancora rispettato o se, addirittura, vengano conferiti nelle discariche molisane anche rifiuti provenienti da fuori regione; se la discarica di Montagano abbia effettivamente esaurito la sua capienza e quali siano i costi di chiusura e gestione del sito; che fine abbia fatto il progetto autorizzato a Colle d’Anchise; se le strutture regionali preposte abbiano previsto l’opportuna revisione del Piano rifiuti, da sottoporre al Consiglio regionale. Prima che l’emergenza rifiuti scoppi anche in Molise, sarà fondamentale rispondere a queste domande e, se del caso, trovare urgentemente delle soluzioni sostenibili".

 
]]>
http://moliseweb.it/info.php?id=38987 Mon, 18 Oct 2021 10:02:00 +0200
<![CDATA[Centri socio educativi, Calenda: la Regione Molise coprirà le spese per 700mila euro]]> POLITICA - REGIONE

Con un'attenta operazione di restyling finanziario, il Dipartimento Terzo della Regione Molise ha individuato le risorse utili per coprire integralmente il fabbisogno dei Centri Socio-Educativi per l'anno 2020.

Si tratta di un disimpegno di 700mila euro per due capitoli: circa 200.000 Euro per le Sezioni Primavera e altri 500.000 Euro per i Cse (Centro socio-educativi).

Risorse che permetteranno di garantire la ripresa dei servizi così come era stato più volte sollecitato nelle istanze pervenute all'Assessore Filomena Calenda da parte di operatori del settore, associazioni, famiglie ed enti locali.

Con questo opportuno intervento finanziario, l'Assessore alle Politiche Sociali, al Lavoro, al Terzo Settore e alle Politiche per l'Immigrazione, offre un'ulteriore risposta alle domande che arrivano quotidianamente del territorio: "Appelli - commenta infatti Filomena Calenda - che raccontano delle oggettive difficoltà che famiglie, lavoratori, associazioni ed enti locali incontrano frequentemente anche per i servizi essenziali. Questo è il mio modo di dimostrare quanto l'Assessorato sia invece vicino alle esigenze del territorio e quanto sia concreto l'impegno che impieghiamo per portare nella case dei molisani i riscontri che gli stessi auspicano e a cui hanno diritto".

 

 

]]>
http://moliseweb.it/info.php?id=38992 Mon, 18 Oct 2021 11:40:00 +0200
<![CDATA[Isernia, uomo ubriaco ferisce 3 persone: in stato di fermo ]]> CRONACA - ISERNIA
Lite che nasce con l'ubriachezza e finisce con il protagonista accasciato per terra.  Parliamo di un giovane in stato confusionale che dopo aver preso a pugni tre persone, ferendole. Sul posto i Carabinieri, che hannolo hanno bloccato. Alla fine tutti al Pronto Soccorso: l'aggressore a smaltire la sbornia e le tre persone aggredite a farsi medicare. I Carabinieri denunceranno per lesioni il giovane che questa notte ha messo a soqquadro il centro storico di Isernia.
]]>
http://moliseweb.it/info.php?id=38986 Mon, 18 Oct 2021 09:35:00 +0200
<![CDATA[Ordine dei giornalisti: i rappresentanti molisani sul nazionale sono Petta e Ciccone]]> POLITICA
L'ordine dei giornalisti del Molise ha i suoi due nuovi rappresentanti nel nazionale: Pina Petta tra i professionisti, che ha incassato 34 preferenze, e Vincenzo Ciccone tra i pubblicisti che era il candidato unico molisano il quale ha sfiorato le 400 preferenze. 
 
 
"Il Molise - dichiara il presidente regionale Vincenzo Cimino - mantiene la sua rappresentanza a Roma al primo turno. Vincenzo Ciccone sfiora le 400 preferenze ed è già eletto. È una vittoria per tutta la regione e per il nostro ordine regionale. Ringrazio i circa 100 colleghi che hanno votato anche oggi in presenza nei 3 seggi. Tra i professionisti larga vittoria per Pina Petta"
]]>
http://moliseweb.it/info.php?id=38989 Mon, 18 Oct 2021 10:52:00 +0200
<![CDATA[Cln Cus Molise, l’under 19 parte con il turbo innestato. Salerno al tappeto]]> SPORT

 

 

CLN CUS MOLISE 5

ALMA SALERNO 2

(primo tempo 1-2)

Cln Cus Molise: Oliveira, Buonocore, Garocchio, Lucas, Palmaro, Palladino, Pasquale, Picciano, Sabia, Santilli, Trematerra. All. Di Stefano.

Alma Salerno: Morel, Consiglio, Amato, Terruya, Marino, De Riggi, Esposito. All. De Riggi.

Arbitro: Capaldi di Isernia. Cronometrista: G. Battista di Campobasso.

Marcatori: Terruya, Consiglio, Palladino pt; Lucas (3), Sabia st.

 

Comincia con il piede giusto l’avventura della formazione under 19 del Circolo La Nebbia Cus Molise che all’esordio supera in rimonta l’Alma Salerno. Una prova convincente per i ragazzi di mister Di Stefano che partono con il freno a mano tirato ed escono alla distanza mostrando qualità e sostanza al cospetto dei campani. Dopo qualche minuto di studio ci pensa Picciano per il Cln Cus Molise a rompere il ghiaccio, conclusione parata. La risposta amaranto è in un velenoso diagonale di Marino che si spegne sul fondo. Il match è piacevole, Palladino da buona posizione non trova il bersaglio grosso mentre sull’altro fronte Consiglio chiama al grande intervento Oliveira che risponde presente. E’ il preludio al gol che arriva per il Salerno, con una sassata di Terruya che non lascia scampo all’estremo difensore dei molisani per lo 0-1. Il Cln Cus Molise non ci sta, Lucas si accende lascia sul posto un avversario ma la traversa gli nega la gioia della rete. Gol mangiato, gol subito. E’ Consiglio da posizione impossibile a scaraventare la sfera in fondo al sacco per il raddoppio dell’Alma Salerno. Prima del riposo il Cln Cus Molise riesce ad accorciare le distanze. Azione personale di Lucas che salta il diretto controllore ed offre a Palladino una palla d’oro che il numero sette di casa spinge in rete.

Nella ripresa la prima chance è per l’Alma Salerno con Marino, Oliveira dice no. Il Circolo La Nebbia Cus Molise, rientrato in campo con il giusto piglio giusto, pareggia subito grazie ad una bella conclusione da posizione defilata di Lucas. Serve poi un grandissimo intervento di capitan Vinicius Oliveira che toglie la palla dall’incrocio negando la gioia del gol a Terruya. Cln Cus Molise sul pezzo con Lucas che inventa e Sabia che va a colpire il palo. La gioia del gol è soltanto rimandata perché poco più tardi lo stesso numero cinque va a realizzare la rete del sorpasso per il Cln Cus Molise. Messo il naso avanti, la squadra di casa chiude i conti con una doppietta di Lucas che fissa il punteggio finale. Per il Cln Cus Molise primi tre puti della stagione e domenica è derby in casa della Chaminade.

 

]]>
http://moliseweb.it/info.php?id=38991 Mon, 18 Oct 2021 11:31:00 +0200
<![CDATA[Un flusso di vento solare ad alta velocità si scontrerà con la magnetosfera terrestre a partire da domani]]> CURIOSITà
Un grande buco coronale nell’atmosfera del Sole sta emettendo vento solare, in direzione della Terra.
La velocità delle raffiche di vento solare potrebbe superare i 500 km/s: l’interazione con la magnetosfera terrestre potrebbe dare vita ad aurore intorno al Circolo Polare Artico.
L’arrivo della nube di particelle ad alta energia è atteso tra 19 e 20 ottobre.
Un buco coronale è un’area nell’atmosfera del Sole dove il campo magnetico arretra e consente ai gas di sfuggire: si tratta di un vero e proprio “squarcio” che appare sulla superficie della nostra stella in media una o due volte al mese.
Sono regioni che appaiono più scure perché emettono meno radiazioni X e ultraviolette e si tratta in genere di fenomeni estesi e di lunga durata: sono in grado di produrre raffiche veloci di vento solare che, se raggiungono la Terra, possono innescare aurore polari, tempeste geomagnetiche e interferenze nelle comunicazioni radio.
I venti solari sono flussi di particelle cariche che fuoriescono dal Sole, dirigendosi nello Spazio. La NASA stima che questi eventi, in media, possono raggiungere velocità di circa 1,6 milioni di km/h.
Provenendo dalla corona del Sole, l’atmosfera interna, i venti possono mescolarsi con il campo magnetico della Terra e innescare una serie di fenomeni, tra cui tempeste geomagnetiche, cioè disturbi della magnetosfera terrestre.
Quando sul Sole si verificano fenomeni di attività improvvisa e violenta, come i brillamenti, vengono emesse grandi quantità di particelle ad alta energia che viaggiano velocemente nello Spazio, a volte scagliate in direzione della Terra: questa corrente di particelle viene frenata e deviata dal campo magnetico terrestre, che a sua volta ne viene disturbato e distorto.
Quando avviene questo “impatto” la magnetosfera terrestre (la regione attorno alla Terra pervasa dall’azione del suo campo magnetico) subisce un forte contraccolpo che può causare blackout temporanei nelle reti elettriche o nei sistemi satellitari di comunicazioni. Alle tempeste geomagnetiche è anche associato il ben noto fenomeno delle aurore polari.
]]>
http://moliseweb.it/info.php?id=38914 Mon, 18 Oct 2021 10:24:00 +0200
<![CDATA[Una giornata con le bocce: una nuova esperienza in compagnia del campione Mauro Piacente]]> SPORT

 

Per gli atleti paralimpici assistiti Inail, questa volta, non poteva mancare l’esperienza al bocciodromo di Campobasso. Così, nella giornata di ieri, domenica, spazio al tiro della ‘sfera’ dopo aver appreso alcune delle regole basilari del simpatico sport.

All’insegna del divertimento, ma anche di tanta concentrazione per far rotolare la palla nel verso giusto, i partecipanti hanno mostrato di avere dalla loro precisione e tenacia.

Sotto la supervisione del campione italiano di bocce paralimpiche, Mauro Piacente, dopo le puntuali indicazioni da parte di istruttori specializzati ed assistenti tecnici, gli atleti sono passati dalla teoria alla pratica. Qualche tiro in solitaria per scaldarsi e poi un confronto tra i partecipanti.

“Resto sempre soddisfatta – ha commentato il presidente del Cip Molise, Donatella Perrella – ho visto ragazzi entusiasti e coinvolti. I nostri obiettivi continuano ad essere quelli di regalare gioia, avvicinare i tanti ragazzi all’attività sportiva e procedere sulla strada dell’inclusione”

 

]]>
http://moliseweb.it/info.php?id=38985 Mon, 18 Oct 2021 09:28:00 +0200