<![CDATA[Molise Web giornale online molisano]]>http://www.moliseweb.itit-IT <![CDATA[Notte al buio per il San Timoteo di Termoli: un blackout ha mandato in tilt l'impianto elettrico]]> ATTUALITà
All'emergenza Covid se ne aggiunge un'altra e riguarda il San Timoteo di Termoli. Nella notte appena trascorsa, quella tra sabato 6 e domenica 7 marzo, si è verificato un blackout che ha mandato in tilt l'impianto elettrico del San Timoteo. Una cosa gravissima perchè ci sono pazienti positivi ricoverati che hanno bisogno di essere aiutati a respirare con i dispositivi che si alimentano a corrente per funzionare. Un gruppo elettrogeno è stato messo in azione in alcune zone dell'ospedale mentre i pazienti sono stati ventilati a mano dalle 24 all'1.30 di notte quando è entrato in funzione. 
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http://moliseweb.it/info.php?id=32808 Sun, 07 Mar 2021 09:52:00 +0100
<![CDATA[Sanità, M5s Molise: Via Giustini, no Toma commissario]]> POLITICA «La pandemia ha acuito tutte le difficoltà e i punti deboli di un sistema sanitario regionale già fragile. Allo stesso tempo, la gestione dell’emergenza ha messo in luce carenze e responsabilità da parte di tutte le figure coinvolte.
Il Ministero della Salute ha accertato che in Molise non è stato attuato quanto contenuto nel Decreto Rilancio, non sono stati attivati posti letto strutturali previsti, non si sa come siano stati impiegati i milioni di euro stanziati dal Governo nazionale, non è stato fatto nulla per riorganizzare la rete ospedaliera, né per potenziare la rete sanitaria territoriale, sono state registrate carenze sui percorsi e difficoltà sull’adesione ai protocolli anti Covid».
Questa la nota del gruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio Regionali, appena dopo il congilio a porte chiuse con i vertici della sanità molisana.
«Queste criticità sono tutte imputabili, a vario titolo, al Direttore Generale Asrem, Oreste Florenzano, alla struttura commissariale e al presidente di Regione, nelle vesti di Capo della Protezione civile, Donato Toma.
Continue polemiche, attacchi e veti incrociati tra le figure che dovevano cooperare per il bene dei molisani hanno dimostrato l’inadeguatezza dell’attuale modello gestionale che vede accavallarsi troppi livelli di responsabilità tra Regione, Asrem, struttura commissariale e Protezione civile. E, purtroppo, a rimetterci sono i cittadini.
Il MoVimento 5 Stelle Molise ha chiesto formalmente al Governo nazionale la sostituzione del Commissario alla sanità Angelo Giustini e della sub commissaria Ida Grossi. Allo stesso tempo, abbiamo chiesto che la rinnovata struttura commissariale possa avere un controllo diretto sulle nomine e sulle attività dell’Asrem.
Inoltre riteniamo del tutto improponibile l’ipotesi della nomina di Toma a Commissario per la sanità.
Negli anni scorsi la politica ha già dimostrato di aver fallito nella gestione sanitaria e, in questi mesi, Toma ha dimostrato di non saper gestire neanche quanto di propria competenza alla guida della Regione oltre ad aver già abbondantemente evidenziato inadeguatezza per quanto di competenza nell’emergenza sanitaria. Solo per fare un esempio: è anche per colpa sua e dei ‘suoi’ tecnici che il Molise non ha un centro Covid dedicato, un aspetto determinante per l’intera gestione della pandemia - concludono i pentastellati molisani - Il Governo nazionale ha il dovere di intervenire subito per il bene del Molise, senza perdere altro tempo».]]>
http://moliseweb.it/info.php?id=32813 Sun, 07 Mar 2021 11:46:00 +0100
<![CDATA[Vaccini per persone estremamente vulnerabili: ecco come funziona in Molise ]]> ATTUALITà E' attiva sul sito della campagna vaccinale della Regione Molise la sezione destinata alle persone estremamente fragili., Per arrivarci cliccare qui 

L'adesione è aperta ai cosiddetti soggetti vulnerabili, dai 16 ai 79 anni, individuati tramite circolare del ministero. (All. 3 della Circolare del Ministero della Salute del 9 febbraio 2021)
I soggetti considerati vulnerabili dovranno inserire il codice fiscale (sarà consentito l'accesso solo se in possesso di specifica esenzione per patologia o per invalidità);
Da questo link "Tabella esenzioni vulnerabili" è possibile verificare quali esenzioni rientrano in questa prima fase di campagna.
Una volta raccolte le adesioni, a seguito di valutazione medica, il programma delle somministrazioni verrà organizzato in base al criterio di severità della patologia segnalata.
Ove indicato, solo per determinate patologie, può essere inserito anche il dato del caregiver o del convivente che si prende cura del soggetto vulnerabile.
Per coloro che non hanno un'esenzione, nei prossimi giorni verrà indicata la modalità alternativa di adesione.

Le informazioni sulle vaccinazioni future saranno caricate nella sezione news del sito.

Per i minori di 16 anni fragili, impossibilitati a vaccinarsi, ed in condizioni di estrema vulnerabilità è disponibile l’account mail: minorifragilivaccini@regione.molise.it
Va inviata una mail nella quale deve essere comunicato SOLO il Nome e cognome del genitore ed il recapito telefonico da contattare per la valutazione conseguente del caso.
NON INSERIRE nominativo del minore né patologia.

Per i maggiori di 16 anni fragili, impossibilitati a vaccinarsi, ed in condizioni di estrema vulnerabilità è disponibile da lunedì 8 marzo 2021 l’account mail: fragilinonvaccinabili@regione.molise.it
Va inviata una dichiarazione sostitutiva sottoscritta nella quale indicare il Nome e cognome della persona da contattare ed il nominativo del fragile oltre al recapito telefonico e indirizzo mail da utilizzare per la valutazione conseguente del caso – Elencare i riferimenti anagrafici dei soli conviventi con il fragile.]]>
http://moliseweb.it/info.php?id=32806 Sun, 07 Mar 2021 09:09:00 +0100
<![CDATA[Campitello Matese, la stella senza luce]]> ATTUALITà

La pandemia ha generato una sorta di limbo. Buio, silenzio, stasi. Tutto fermo ormai. Non si esce di casa, non si dialoga, si è perso da oltre un anno, il senso dell’aggregazione, della vita quotidiana e degli eventi straordinari, ad essa connessi. Si vive al momento e mai come adesso, la programmazione è davvero impossibile.

Un anno particolare che ci ha visto e ci vede, decisamente inermi difronte un colosso del male dal nome ormai ricorrente, pregno di sintesi negativa: Covid 19. MoliseWeb è stata a Campitello Matese per favorir ricordi di una montagna piena di gente, neve, sorrisi, chiasso, canzoni, umori. Nulla di tutto questo, solo la neve, tanta neve era li ad aspettarci.
Nulla di normale, solo scoramento e tanto silenzio. Eloquenti le immagini di Nicola Lanese, le interviste a cura di Cinzia Venditti, le parole narrate da Edoardo Siravo. Nel ringraziare Molise Sci per aver dato il massimo, aver approntato tutto affinché la neve avesse preso il posto della malinconia, vi lasciamo al “fato“ ed all’unica cosa che ci resta da fare: sperare!]]>
http://moliseweb.it/info.php?id=32809 Sun, 07 Mar 2021 12:00:00 +0100
<![CDATA[Otto marzo, Toma: il ruolo della donna è fondamentale ]]> POLITICA Giornata internazionale della donna, il messaggio del presidente Toma

 «Il ruolo delle donne nella nostra società è fondamentale, imprescindibile. Cittadine, madri, figlie, mogli, lavoratrici, professioniste, rappresentanti delle istituzioni sono pilastri importantissimi per la collettività.
Ringraziarle e, al contempo, riflettere su quanto è stato fatto e quanto ancora si debba fare per tutelarle, difenderle e valorizzarle in tutti i contesti, a partire da quelli familiari e lavorativi, così come prevede anche la nostra Costituzione: è questo, a mio giudizio, il senso vero che ha l’8 marzo, giorno in cui ricorre la Giornata internazionale della donna. Una riflessione, però, che ci deve accompagnare giorno dopo giorno e che si deve tradurre in atti concreti, al di là del pur giusto evento celebrativo.
Lungo e tortuoso è stato il percorso che ha visto, negli anni, le donne lottare per ottenere maggiori riconoscimenti o, più semplicemente, per vedere riconosciuti più diritti. Tante sono state le conquiste che hanno colmato gap inspiegabili e incomprensibili. Altri passi in avanti devono essere ancora compiuti per sconfiggere qualsivoglia disparità o violenza. In questi lunghi mesi di pandemia, ad esempio, sono ancora una volta le donne ad averci rimesso maggiormente in termini di posti di lavoro.
Nei giorni scorsi, in occasione delle dichiarazioni programmatiche d’insediamento del nuovo Governo, il presidente Draghi ha pronunciato parole che ritengo siano da condividere pienamente: “Una vera parità di genere non significa un farisaico rispetto di quote rosa richieste dalla legge: richiede che siano garantite parità di condizioni competitive tra generi. Intendiamo lavorare in questo senso, puntando a un riequilibrio del gap salariale e un sistema di welfare che permetta alle donne di dedicare alla loro carriera le stesse energie dei loro colleghi uomini, superando la scelta tra famiglia o lavoro”.
Le istituzioni hanno il dovere di fare di più e meglio per favorire la parità, il rispetto e la valorizzazione delle donne. Bisogna investire, inoltre, a partire dalle scuole, in campagne di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza.
In quest’anno così complicato caratterizzato dalla pandemia, tra gli operatori sanitari, tantissime sono le donne in prima linea. Con enormi sacrifici, sottraendo tempo alle rispettive famiglie, profondono il massimo impegno. A loro va il nostro doveroso ringraziamento e la nostra vicinanza: ci inorgogliscono.
Così come sono motivo d'orgoglio i numerosi esempi di eccellenze al femminile che la nostra terra riesce a declinare in ogni campo, il cui numero, ci auguriamo, possa crescere sempre più. Da parte nostra, faremo di tutto perché ciò accada».
Così il presidente della Regione Molise, Donato Toma, in occasione della Giornata internazionale della donna.

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http://moliseweb.it/info.php?id=32816 Sun, 07 Mar 2021 12:42:00 +0100
<![CDATA[Giustini indagato per abuso d'ufficio, mercoledì l'audizione in Tribunale a Campobasso ]]> CRONACA Le vicende della sanità molisana si sono spostate anche nelle aule giudiziarie. In particolare in quelle del Tribunale di Campobasso dove il commissario ad acta Angelo Giustini sarà ascoltato mercoledì mattina. Oggetto del confronto la questione per cui risulterebbe essere nel registro degli indagati per abuso d'atti d'ufficio e omissione di atti d'ufficio. Al generale toccherà dire la sua per mettere a punto una eventuale strategia difensiva. 

La vicenda scaturirebbe da un atto dovuto della procura di Campobasso in seguito alle indagini effettuate dai Carabinieri del Nas sulla gestione dell'emergenza sanitaria. 

I fatti contestati si riferiscono alla mancata delibera di atti di sua competenza necessari all'erogazione dei livelli assistenziali in relazione all'emergenza pandemica e per aver illegittimamente nominato, al fine di alleviare le sue responsabilità, il Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria del Molise  Oreste Florenzano  Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, incarico di sua pertinenza e non derogabile ad altri. ]]>
http://moliseweb.it/info.php?id=32807 Sun, 07 Mar 2021 09:27:00 +0100
<![CDATA[Capracotta, dipendenti comunali positivi al Covid. Paglione: guerra asimmetrica non impossibile da vincere]]> CRONACA - ALTO MOLISE "Il Covid, il dannato Covid, è arrivato fin dentro la casa comunale".
Lo ha annunciato in un post facebook il sindaco di Capracotta Candido Paglione che ha aggiunto: "Alcuni dipendenti comunali sono infatti risultati positivi, nonostante l’attenzione massima che abbiamo sempre prestato. Un’ulteriore conferma che stiamo combattendo contro un nemico molto pericoloso, soprattutto perché subdolo. Una minima disattenzione può costarci cara.
Al momento nessuno dei positivi desta particolari preoccupazioni per la sua salute e ci auguriamo che il decorso della malattia sia favorevole.
Il messaggio che lancio alla cittadinanza è, dunque, duplice: da un lato voglio rassicurare tutti in primo luogo perché stiamo ricostruendo la catena del contagio e quindi dovremmo aver isolato i casi, contenendo ulteriori contagi e poi perché i servizi comunali essenziali saranno comunque assicurati, nonostante il momento di enorme difficoltà. In qualche modo ce la faremo, anche se dovremo chiudere il comune per qualche giorno, giusto il tempo di effettuare le necessarie sanificazioni.
Voglio poi raccomandare, per l’ennesima volta, a tutti, la massima attenzione: stiamo combattendo una guerra asimmetrica, difficile ma non impossibile da vincere. Serve, ancora di più, il concorso di tutti e una cura ed un’attenzione maniacale a ogni singolo gesto. Solo così possiamo sperare di venirne a capo". ]]>
http://moliseweb.it/info.php?id=32810 Sun, 07 Mar 2021 10:16:00 +0100
<![CDATA[Fondo di solidarietà vaccini, i 14 sindaci dell'Ats di Larino scrivono a Speranza, Flgliuolo e Curcio ]]> POLITICA - LARINO I quattordici sindaci dell'ambito sociale di Larino, con una lettera indirizzata al ministro della salute Roberto Speranza, al commissario dell'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo e al capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio chiedono l'attivazione di un fondo di solidarieìtà vaccini. La lettera aperta, per conoscenza, è stata inviata anche al presidente della Regione Donato Toma

Eccola integralmente
Si rappresenta alle SS.LL. la drammatica situazione che le nostre comunità, già duramente colpite in passato da altri eventi calamitosi e luttuosi, stanno vivendo in queste ultime settimane.
Risparmiate dalla prima ondata pandemica, oggi i nostri paesi sono duramente messi alla prova dalla recrudescenza del virus che, in balia della variante c.d. inglese, sta provocando lutti quotidiani con ricoveri in ospedale e tanti in rianimazione.
                    La situazione è resa ancor più drammatica dalla carenza in Molise di posti letto, tanto che alcuni nostri concittadini sono attualmente ricoverati in strutture ospedaliere di fuori regione.  Sotto questo aspetto si ritiene che la gestione dell’emergenza Covid-19 in Molise, sia stata totalmente inadeguata, caratterizzata da provvedimenti annunciati e contraddittori e mai attuati, ecco perché, si è ancora convinti che l'ospedale Vietri di Larino come centro Covid possa ancora rivelarsi la soluzione migliore per contrastare efficacemente l’emergenza pandemica.
Considerata la drammatica situazione, accogliendo l’eccellente intuizione riguardo la costituzione del “Fondo di solidarietà per i vaccini” si ritiene che questa iniziativa possa costituire davvero una risposta immediata ed efficace ai tanti problemi legati alla diffusione del virus nel nostro territorio.
             Pertanto, si chiede, alle SS.LL., di poter accedere con priorità a questo fondo in virtù di dati statistici, attualmente, tra i peggiori d’Italia, riferiti al numero di ricoveri per positivi, all’indice di contagio e al tasso di mortalità. La popolazione complessiva dei comuni rappresentati non supera le 24 mila unità. 
Sarebbe una risposta significativa che lo Stato potrebbe dare alle nostre comunità, spesso emarginate e così gravemente provate.
Solo una vaccinazione di massa, esempio di solidarietà socio-sanitaria, verso un territorio, potrebbe fermare la cancellazione di memorie storiche di anziani e giovani, vittime innocenti di un sistema che è saltato.

FIRMATO

Sindaco di Larino e presidente Ambito sociale di Larino: Giuseppe Puchetti

BONEFRO: Nicola Giovanni Montagano
COLLETORTO: Cosimo Damiano Mele
MONTELONGO: Nicolino Macchiagodena
MONTORIO NEI FRENTANI: Nino Pellegrino Ponte
MORRONE DEL SANNIO: Antonio Colasurdo
PROVVIDENTI: Robert Caporicci
RIPABOTTONI: Orazio Civetta
ROTELLO: Massimo Marmorini
SAN GIULIANO DI PUGLIA: Giuseppe Ferrante
SAN MARTINO IN PENSILIS: Giovanni Di Matteo
SANTA CROCE DI MAGLIANO:  Alberto Florio
URURI: Raffaele Primiani

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http://moliseweb.it/info.php?id=32818 Sun, 07 Mar 2021 13:14:00 +0100
<![CDATA[Vertenza Atm, i sindacati: un evidente gesto di responsabilità ma a senso unico]]> LAVORO
I sindacati accolgono gli inviti della Commissione di Garanzia sugli scioperi e della Prefettura e riducono la protesta di lunedì da 24 a 4 ore. Mezzi fermi dalle 9.00 alle 13.00.


Una vertenza infinita che forse avrà stancato anche gli stessi organi di informazione che ormai da vent’anni ricevono e pubblicano comunicati stampa e notizie ripetitive concernenti un’azienda di trasporto locale che pur ricevendo costantemente contributi pubblici dalla Regione pur non avendo mai vinto una gara, continua ininterrottamente a vessare i propri dipendenti, costringendoli ad adire a costose via legali (oltre 400 euro per ogni decreto ingiuntivo) per ricevere regolarmente uno stipendio peraltro tra i più bassi d’Italia.

QUELLE NOTIZIE IN CICLOSTILE E QUEL FINTO BALLETTO DI ACCUSE RECIPROCHE - E da vent’anni assistiamo, indipendentemente da chi ha governato il Molise, a questo finto balletto di accuse reciproche tra l’azienda ATM e la Regione e che, non a caso, non ha prodotto alcun risultato nonostante le tante e costanti denunce , mobilitazioni e scioperi indetti dalle organizzazioni sindacali che pur tuttavia, non hanno alcuna intenzione di demordere. 

LO SCIOPERO IN ATM RIDOTTO A 4 ORE - E infatti per domani è in programma una nuova azione di sciopero indetta inizialmente per la durata di 24 ore e che le Organizzazioni Sindacali hanno deciso responsabilmente di ridurre a 4 ore (dalle 9.00 alle 13.00), accogliendo un esplicito invito ricevuto dalla Commissione di garanzia nazionale per gli scioperi e dalla Prefettura di Campobasso, al fine di limitare, in questa fase emergenziale pandemica, i disagi all’utenza, ma anche per evitare un aggravio di lavoro alle Istituzioni coinvolte nell'attività di prevenzione e contenimento della diffusione del virus. Una decisione che è maturata anche in relazione del fatto che in Molise è stata istituita dallo scorso 1° marzo la « zona rossa » e che per il prossimo 26 marzo 2021, è prevista una ulteriore azione di sciopero di 24 ore questa volta indetta dai Sindacati nazionali di categoria a sostegno del rinnovo del contratto di lavoro scaduto nel 2017.

QUELLA RESPONSABILITA’ CHIESTA A SENSO UNICO MENTRE GLI STIPENDI NON SI PAGANO - Duole dover constatare come a fronte di un chiaro gesto di responsabilità sindacale nel ridurre l’azione di sciopero, scaturito peraltro da un invito (e non da un obbligo perentorio) che la Commissione di garanzia per l’esercizio del diritto di sciopero ha indirizzato anche alla stessa Atm Spa e alla Prefettura di Campobasso, auspicando il riavvio del dialogo tra le parti, lo stato vertenziale in realtà non mostra alcun passo in avanti.
In sostanza il gesto di responsabilità chiesto dalle istituzioni è a SENSO UNICO e attiene solo il lato sindacale e dei lavoratori

ATM INDIFFERENTE ALLE INCONSISTENTI E INEFFICACI MINACCE DELLA REGIONE - I dipendenti ATM infatti continuano a non percepire gli stipendi,  nonostante le costanti e mensili segnalazioni di inadempienze aziendali indirizzate via pec al Presidente della Regione Donato Toma e all’Assessore regionale ai trasporti Quintino Pallante, mettendo in evidenza ancora una volta una condizione di palese indifferenza da parte delle stesse Istituzioni che pure in contesti ufficiali, avevano esortato la società ATM “concretezza nella risoluzione delle problematiche evidenziate, prima e più urgente fra tutte quella del pagamento delle retribuzioni ai lavoratori”.

LE CONTRADDIZIONI DELLA REGIONE IN TEMPI DI COVID - Analogamente evidenziamo ulteriori contraddizioni di una Regione che mentre richiede al Governo di istituire la “zona rossa” e mentre invita la popolazione a limitare i propri spostamenti e a rispettare tutte le regole al fine di contrastare il diffondersi della pandemia da Covid-19, ignora che la quasi totalità delle aziende di trasporto pubblico locale, a partire da Atm Spa, continua a disattendere le disposizioni impartite per il settore dai DPCM e dalle Ordinanze del Presidente della Regione, a cominciare da quelle che attengono nello specifico la sospensione delle attività di bigliettazione da parte del personale di guida che peraltro non è stato inserito nemmeno tra le categorie che necessiterebbero al pari di altri settori esposti al rischio di contagio, di essere vaccinati al più presto.
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http://moliseweb.it/info.php?id=32815 Sun, 07 Mar 2021 12:12:00 +0100
<![CDATA[Il mondo dei giovani tra presente e futuro, incontro con Ferruccio De Bortoli voluto dal Rotary Club]]> EVENTI Nonostante la fatica della DAD, tra i vissuti in tempi di pandemia tante le possibilità che comunque i giovani possono sperimentare e conoscere, scoprendo, insieme ai loro docenti, nuovi e affascinanti modi per essere protagonisti della realtà che stanno vivendo e sempre più aperti al mondo. Ed il mondo del giornalismo, sempre molto attento ai giovani, si presta molto bene al dialogo con le nuove generazioni. Due webinar interessantissimi hanno visto coinvolti negli ultimi giorni gli studenti del D’Ovidio di Larino,i quali, nell’ambito del Progetto Nazionale iltuogiornale.it cui la scuola ha aderito, hanno avuto la possibilità, insieme agli studenti di altre scuole italiane, di ascoltare le preziosissime e vivacissime testimonianze diGianni Riotta, Francesco Giorgino, Floresd’Arcais,  Francesca Paci e tanti altri. Uno spazio di interazione meraviglioso in cui i giornalisti hanno raccontato agli studenti in maniera viva e colorata quello cheFlores d’Arcais ha detto essere il “mestiere più bello del mondo". Ed ora tutti in marcia verso il lavoro in piattaforma per la creazione del giornale in forma digitale e cartacea!!!
Sempre collegata al mondo del giornalismo un’altra preziosissima occasione di prossima realizzazione: martedì 9 MARZO 2021, alle ore 20:30, si terrà l’incontro “IL MONDO DEI GIOVANI TRA PRESENTE E FUTURO”, dialogo con il giornalista Ferruccio De Bortoli, organizzato dal Rotary Club. All’incontro, che si svolgerà in diretta YouTube, parteciperà in maniera interattiva, in rappresentanza del Liceo d’Ovidio, Maria Vittoria Giglio, studentessa del V Ginnasio.
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http://moliseweb.it/info.php?id=32814 Sun, 07 Mar 2021 11:58:00 +0100