<![CDATA[Molise Web giornale online molisano]]>http://www.moliseweb.itit-IT <![CDATA[Covid-19 in Molise: sale a 160 il numero dei contagiati. Anziano di Campobasso muore per infezione al Covid19]]> ATTUALITà

- Aggiornamento bollettino giovedì 2 aprile ore 12:45

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus salgono a 160, di questi 6 ricoverati in terapia intensiva, 23 nel reparto di malattie infettive, 110 in isolamento. Attualmente ci sono  19 guariti e 11 deceduti. Sono stati eseguiti 1222 tamponi. Nella notte altro positivo, un dottore del Pronto Soccorso del Veneziale di Isernia. Anziano ricoverato muore con Covid19.

Nella notte verso le ore 2:00 si è registrato l’undicesimo decesso per infezione da Covid-19. La vittima è un anziano di Campobasso.

Resta aperto il Pronto Soccorso di Isernia, dove un medico in servizio è risultato positivo al coronavirus. Il medico aveva chiesto di fare il tampone, dopo che la madre era risultata positiva da Covid-19. Verso le 22 il Pronto Soccorso è stato chiuso e riaprirà solo dopo la sanificazione dei locali. Oggi tutti i medici e i sanitari del reparto saranno sottoposti a tampone.

- Aggiornamento bollettino mercoledì 1 aprile ore 18:35

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus salgono a 159, di questi 6 ricoverati in terapia intensiva, 23 nel reparto di malattie infettive, 108 in isolamento. Attualmente ci sono  19 guariti e 10 deceduti. Sono stati eseguiti 1157 tamponi. Nella notte altro caso a Venafro. Oggi 15 contagi in più. 

Il dottor Gianni Serafini, ricoverato in Malattie Infettive al Cardarelli per covid-19, ha lasciato definitivamente il reparto di Terapia Intensiva ed il macchinario di ventilazione polmonare.

Restrizioni confermate fino al 13 Aprile, l’annuncio del Ministro della Salute Orlando.

- Aggiornamento bollettino martedì 31 marzo ore 19:10

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus salgono a 144 più 2 trasferiti da Bergamo, di questi 9 ricoverati in terapia intensiva di cui 2 di Bergamo trasferiti al Cardarelli, 28 nel reparto di malattie infettive, 94 in isolamento. Attualmente ci sono  18 guariti e 10 deceduti. Sono stati eseguiti 1072 tamponi.  8 nuovi casi di covid-19: 6 di Campobasso, 1 di Cercemaggiore e 1 di Termoli.

“I nuovo contagi – ha riferito il Dg Florenzano – fanno parte di cluster già conosciuti, sia su Campobasso, sa su Termoli. Anche per questo continuiamo a registrare un incremento, ma non un’esplosione”.

Salgano a 10 le vittime da Coronavirus. Nel pomeriggio muore un’anziana di Cercemaggiore, ultra 80enne, che era ricoverata nel reparto di malattie infettive del Cardarelli di Campobasso.

- Aggiornamento bollettino lunedi 30 marzo ore 22:30

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus salgono a 136 più 2 trasferiti da Bergamo, di questi 9 ricoverati in terapia intensiva di cui 2 di Bergamo trasferiti al Cardarelli, 27 nel reparto di malattie infettive, 80 in isolamento. Attualmente ci sono  18 guariti e 9 deceduti. Sono stati eseguiti 955 tamponi. Operatore del 118 risultato positivo al covid-19 ed ora si trova in isolamento domiciliare, primo caso a Toro. Paziente dimesso dalla Terapia Intensiva e trasferito nl reparto di sub-intensiva.

Un 42enne termolese è risultato positivo al test. Il giovane era stato portato nella serata di ieri all’ospedale San Timoteo di Termoli per eseguire il tampone. Il risultato del tampone arrivato nel pomeriggio di oggi ha decretato la positività al Covid-19. Il giovane è stato immediatamente trasportato presso il reparto di Malattie Infettive del Cardarelli di Campobasso.

Si aggiungono altri 3 positivi al covid-19, a comunicalo sono i vertici ASReM "sono 3 persone di Campobasso".

- Aggiornamento bollettino domenica 29 marzo ore 20:30

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus aumentano a 132 più 2 trasferiti da Bergamo, di questi 9 ricoverati in terapia intensiva di cui 2 di Bergamo trasferiti al Cardarelli, 26 nel reparto di malattie infettive, 87 in isolamento. Attualmente ci sono  18 guariti e 9 deceduti. Sono stati eseguiti 953 tamponi. Nella serata di oggi si aggiungono altri 7 casi positivi in più, sono stati riscontrati dai tamponi esaminati questo pomeriggio, che vanno ad aggiungersi ai 4 della mattinata che portano il totale a 134. Primo caso a Toro, il sindaco: “Era in quarantena”.

Tre nuovi casi a Campobasso e uno a Campomarino. La conferma arriva direttamente dall’azienda sanitaria del Molise. Nel frattempo sono stati dimessi altri due pazienti da malattie infettive.

Angelo Giustini, Commissario Ad Acta alla Sanità del Molise: "Il decreto operativo firmato dalla struttura commissariale durante l’emergenza redatto dal dottor Florenzano, e dalle dottoresse Scafarto e Gallo, è composto di 4 fasi operative. Nello stesso documento è ricompreso anche il coinvolgimento delle strutture private. E’ vero. Ma a differenza di quanto dichiarato dal presidente della Regione Molise, il principale coinvolgimento riguarda le strutture pubbliche. Poi quelle private. Così come previsto dal decreto Cura Italia. Tengo a precisare che il sottoscritto, per ben cinque volte, da ultima la riunione di questa mattina alle ore 12, ho sollecitato e richiesto di visionare la fase 4 che ancora non mi viene sottoposta. Il direttore generale Oreste Florenzano mi ha rassicurato affermando che la famosa fase 4 mi verrà presentata lunedì. Ad oggi l’Asrem non ha ancora presentato a tutti i componenti dell’Unità di crisi il piano di emergenza che prevede, come da me individuato, il ricorso prima alle strutture pubbliche con il coinvolgimento di Larino, Venafro e, se nel caso, Agnone. Poi, in caso di necessità, i privati". 

 

- Aggiornamento bollettino sabato 28 marzo ore 18:20

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus salgono a 121 più 2 trasferiti da Bergamo, di questi 9 ricoverati in terapia intensiva di cui 2 di Bergamo trasferiti al Cardarelli, 26 nel reparto di malattie infettive, 63 asintomatici. Attualmente ci sono  16 guariti e 9 deceduti. Sono stati eseguiti 807 tamponi. 

Aumenta il numero dei positivi al Covid-19 in base agli ultimi  risultati dei tamponi che sono stati processati in regione. Salgono a 14 i nuovi casi di coronavirus censiti dall’Azienda sanitaria regionale in queste ultime ore. I tamponi test che sono stati fatti in questa ultima fase riguardano in larga prevalenza le persone che hanno avuto contatti diretti con i casi di contagio emersi negli ultimi giorni. Il Sindaco di Larino, Giuseppe Puchetti, ha comunicato che tra operatori del 118 di Larino non ci sono casi di positività al covid-19.

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http://moliseweb.it/info.php?id=24900 Thu, 02 Apr 2020 12:45:00 +0200
<![CDATA[Conte: "Firmato decreto, misure fino al 13 aprile"]]> POLITICA

"Ho appena firmato il decreto che proroga le misure fino al 13 aprile". Lo annuncia il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. "Il nostro paese sta attraversando la fase acuta dell'emergenza, abbiamo superato 13155 decessi, è una ferita che mai potremo sanare. Non siamo nella condizione di poter allentare le misure restrittive, di alleviare disagi e risparmiarvi i sacrifici. Si iniziano a vedere gli effetti positivi delle misure restrittive ma non siamo in condizione ancora di poter iniziare ad abbracciare una prospettiva diversa".

"Se smettessimo di rispettare le regole e iniziassimo ad allentare le misure, tutti gli sforzi sarebbero vani e pagheremmo un prezzo altissimo. Oltre al costo psicologico, economico e sociale che stiamo affrontando, saremmo costretti a ripartire di nuovo. C'è una sparuta minoranza di persone che non rispettano le regole, abbiamo disposto sanzioni severe e multe onerose: non possiamo permetterci che l'irresponsabilità di alcuni possa comportare un danno per tutti. Dobbiamo rispetto a chi rischia la propria salute, come il personale medico direttamente esposto, e lo dobbiamo ai lavoratori che ogni giorno mandano avanti il paese", prosegue. "Mi dispiace che le misure capitino nel momento della Pasqua, un momento di serenità, condivisione, pace e amore. Lo dico dispiaciuto, dovremo affrontare anche i giorni di festività con un regime restrittivo".

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http://moliseweb.it/info.php?id=25407 Wed, 01 Apr 2020 20:39:00 +0200
<![CDATA[Pubblicati dalla Regione nuovi bandi per gli agricoltori molisani]]> POLITICA - REGIONE

 Bandi pubblicati sui portali della Regione. Cavaliere: "Un aiuto concreto nel bel mezzo dell'emergenza globale"

Campobaso. L'assessorato all'Agricoltura informa che sono stati pubblicati sul sito della Regione Molise e sul portali del Psr i bandi di conferme per misure a superficie che prevedono contratti pluriennali

Si tratta quindi del cosiddetto Biologico (misura 11) e dell'Agroclimatico ambientale (misura 10). Viene inoltre riaperta la possibilità per gli agricoltori di presentare la domanda per le indennità compensative specifiche alle aeree montane (misura 13), ricadenti in quei comuni classificati come completamente montani.

"Anche per il 2020 - commenta l'assessore Nicola Cavaliere - sono state individuate le risorse necessarie per sostenere le aziende attraverso misure importanti, soprattutto per la tutela delle nostre aeree interne. Un patrimonio sociale e culturale, oltre che economico, che va fino in fondo difeso e valorizzato e sarà pure al centro della prossima programmazione". 

"Tali risorse, - conclude Cavaliere - alla luce dell'emergenza globale che stiamo vivendo, possono aiutare l'agricoltura molisana ad affrontare con maggiore fiducia questa gravissima crisi". 

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http://moliseweb.it/info.php?id=25415 Thu, 02 Apr 2020 13:57:00 +0200
<![CDATA[Giornata Mondiale della Consapevolezza dell'Autismo. Anche il comune di Campobasso partecipa alla campagna di sensibilizzazione]]> CRONACA

Oggi, giovedì  2 aprile è la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’ONU, la ricorrenza richiama l’attenzione di tutti sui diritti delle persone nello spettro autistico. Anche l’Amministrazione Comunale di Campobasso partecipa alla campagna di sensibilizzazione #sfidAutismo20 attraverso i propri profili social ufficiali, diffondendo oggi, un video inedito, realizzato appositamente in CAA (comunicazione aumentativa e alternativa), per inviare un messaggio di augurio e speranza in un momento come quello che stiamo vivendo, in cui il senso di solitudine, talvolta di isolamento, che le famiglie di persone con autismo avvertono quotidianamente, aumenta enormemente, per ragioni di ordine pratico e di esigenze di vita quotidiana. Saranno coinvolti nella divulgazione del messaggio attraverso i social, oltre a tutti coloro che vorranno lasciare un proprio contributo di qualunque tipo nei commenti sotto il post del video che verrà pubblicato dall’Amministrazione, anche i ragazzi che stanno svolgendo il Servizio Civile per il Comune di Campobasso.  La stessa Amministrazione Comunale, invita alla partecipazione al bando proposto dall’associazione Le onde, intitolato “DENTRO E FUORI DAL CORONAVIRUS”, con inediti come video, poesie, canzoni o altro, inviando poi gli stessi contributi all’indirizzo associazione.le.onde@gmail.com a partire dal 2 aprile e fino al 12 aprile.  Gli elaborati ritenuti validi verranno pubblicati sul blog de Le Onde (http://smeleonde.blogspot.com/): per le condizioni di partecipazione si rimanda all’indirizzo del blog.

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http://moliseweb.it/info.php?id=25410 Thu, 02 Apr 2020 09:25:00 +0200
<![CDATA[Coronavirus, il nodo tamponi. Molise ultimo in Italia per numero di test. Perché non farne di più?]]> ATTUALITà

Sale ancora il numero dei positivi da Coronavirus in Molise. 158 in tutto e, 14 di questi, si sono aggiunti solo nel corso di questa notte. Un numero alto di contagi rispetto ad una regione piccola come la nostra, ma relativamente basso se si vede quello di altre regioni. In primis al Nord, dove ospedali e centri di cura sono in affanno. Ma a questo dato, tuttavia, va aggiunto, e al momento ancora non è pervenuto, il cosiddetto conteggio dei “sommersi”. E cioè, di quelli che non sanno di essere positivi perché non sottoposti a tampone e classificabili come potenziali “untori” molisani che potrebbero contribuire ad aumentare sensibilmente il numero dei contagi. Bene, da parte del Governo l’estensione delle misure restrittive che ci costringerà a stare ai “domiciliari forzati” ancora, fino al 13 aprile e che bene ha contribuito a scoraggiare il propagarsi del virus, ma la domanda è: basterà?

E non sarebbe, forse, meglio sottoporre a tampone l’intera popolazione così da avere una visione dettagliata della situazione prevedendo il peggio, invece, di aspettare che arrivi cogliendoci impreparati? Soprattutto se si considera la situazione disastrata in cui vige la sanità molisana e che assai difficilmente potrebbe far fronte ad un vertiginoso aumento del numero di contagi e quindi alla cura di malati gravi. Anche se abbiamo notevolmente potenziato il numero dei posti letto di terapia intensiva e, infatti, al momento, siamo la seconda regione in Italia con il 32,4% (dati Aiop, Associazione italiana ospedalità privata ndr). 

Tuttavia, se si pensa che, ad oggi (1 aprile 2020) in regione solo il totale degli asintomatici è pari a 106, risultanti dal totale dei 1139 tamponi effettuati e dai 158 di questi risultati positivi; ciò attesta che, pur non presentando sintomi, più della metà di questi sono risultati positivi. Un dato interessante se si considera che, probabilmente, sono stati esaminati solo perché entrati a contatto con altri sintomatici. E quanti saranno, invece, coloro i quali probabilmente sono positivi ma non sanno di esserlo perché magari asintomatici, paucisintomatici (quelli che ne manifestano pochi, ndr), e quindi convinti di non avere nulla, o perché sfuggiti semplicemente ai controlli e non inglobati nei cluster di riferimento?

E dando uno sguardo ai dati questi potrebbero essere addirittura la maggior parte, e passare inosservati ai radar. Eppure nonostante l’OMS raccomanda, dalle parole del direttore generale Ghebreyesus, che al test sia sottoposto il maggior numero di persone possibile, in Italia vige al momento una palese discordanza tra regioni sul da farsi, testimoniato dal numero dei tamponi finora effettuati. In Molise per esempio, i tamponi effettuati oggi (1 aprile) sono stati 1139, circa 90 in più rispetto a ieri (1049 il 31 marzo) e 94 in più rispetto al giorno prima ancora (30 marzo). Pertanto, secondo una classifica giornaliera del numero di test effettuati in tutte le regioni italiane la nostra regione si colloca all’ultimo posto. Infatti, se la media in Italia è di un cittadino sottoposto a test ogni 119, pari a circa lo 0,84% del totale (dati ufficiali della Protezione Civile al 31 marzo 2020), in Molise il rapporto scende notevolmente a un cittadino ogni 276, vale a dire lo 0,37 del totale dei molisani. È vero che la nostra regione presenta il numero di contagi più basso su scala nazionale, però proprio perché si ha a che fare con un virus altamente imprevedibile e soggetto a continua trasformazione non è detto che questo numero non possa aumentare ulteriormente, visto anche l’andamento degli ultimi giorni che ha fatto registrare un nuovo rialzo dei contagi. 

Il governatore del Veneto Luca Zaia è stato il primo ad autorizzare il cosiddetto “screening di massa”  al fine di impedire il contagio inconsapevole, a partire dagli operatori della sanità. Un modello che sembra stia funzionando nel contenimento del contagio e che a ruota, anche se con sfumature diverse, hanno deciso di adottare anche Toscana, Emilia Romagna e Campania. E a queste sembra vogliano aggiungersi anche altre, seguendo tuttavia una precisa strategia e non effettuando, inutilmente (ndr) tamponi a caso. Alcuni governatori sembrano aver cambiato, quindi, le loro posizioni rispetto alle linee generali prescritte inizialmente, dal momento che – dati alla mano – è chiaro che gli asintomatici non rilevati sono almeno una delle cause dell’inarrestabile diffusione del virus.

 

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http://moliseweb.it/info.php?id=25397 Wed, 01 Apr 2020 15:43:00 +0200
<![CDATA[Tremiti a contagio zero, e il sindaco resta a Termoli: «Non porto il coronavirus, io e i due impiegati comunali rimaniamo in Molise»]]> ATTUALITà

Più isolate che mai, le Isole Tremiti un’isola felice nella pandemia da Covid-19: zero contagi da coronavirus. E per mantenere questo privilegio, il sindaco e il suo staff non mettono piede sulle isole da più di tre settimane. Anche in questi giorni di emergenza. 

Altra emergenza, quella causata dalla decisione del gruppo Onorato di bloccare, per motivi finanziari, le navi Tirrenia, notizia di pochi giorni fa ha visto interrotti i collegamenti con le Isole Tremiti.

il primo cittadino Antonio Fentini governa la situazione dalla terraferma, da Termoli, dove vive la famiglia. «Non voglio mettere a rischio la nostra comunità. Per questo io e i due impiegati comunali siamo rimasti a Termoli. E analoga scelta hanno fatto il segretario comunale, l’architetto, l’applicato, il ragioniere e il comandante dei vigili, tutti sul Gargano, da Carpino a Mattinata, da Cagnano Varano a Vico del Gargano». Tanti tremitesi, infatti, durante la stagione invernale tornano nel week-end sulla terraferma dove vive la famiglia e i figli frequentano le scuole. «Adesso dei 500 abitanti ne saranno rimasti 2-300 — aggiunge il sindaco — e con la nostra scelta sono al sicuro dal virus. Del resto, alla solitudine i tremitesi sono abituati da piccoli, da ragazzini non avevamo mica i computer o i telefonini. Non solo, qui c’è storia di confino, di domicili coatti, e i nostri 300 cittadini rimasti sulle isole si stanno comportando bene, con disciplina. A volte sento dire: ma chissà in mezzo al mare che faranno...noi siamo italiani come tutti gli altri, siamo ligi alle regole, non facciamo come ci pare».

 

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http://moliseweb.it/info.php?id=25399 Wed, 01 Apr 2020 16:21:00 +0200
<![CDATA[Sito Inps in tilt per le domande relative al bonus da 600 euro]]> CRONACA

L'enorme mole di richieste per accedere alle indennità, infatti, ha generato quasi un 'crash' informatico: secondo quanto denunciato da più utenti, infatti, entrando con i propri dati nella pagina dedicata del sito per presentare la domanda di bonus, si viene rinviati a una pagina in cui figurano nominativi privati, insieme a una serie di informazioni strettamente personali di cui è in possesso l'Inps ponendo quindi evidenti problemi di tutela della privacy.

Sarebbero centinaia le schede di cittadini con dati sensibili che escono. Non solo: l'operazione a questo punto si blocca e la domanda di richiesta del bonus non riesce più a procedere. L'allarme sta circolando con un tam tam sui social, tra ironia e preoccupazione.

''Quello che è successo è gravissimo e non deve s쳭ere'', afferma il vicepresidente dell'Inps, Luisa Gnecchi, nel corso del videoforum del Sole 24 ore. Il disguido su sito dell'Istituto ''è durato 5 minuti'' e comunque, assicura, ''sarà oggetto di verifica''.

Il sito dell'Inps ''è temporaneamente non disponibile''. E' quanto si legge aprendo il sito internet dell'Istituto di previdenza. Nell'home page si spiega che ''al fine di consentire una migliore e più efficace canalizzazione delle richieste di servizio'' l'accesso è sospeso. ''Si assicura che tutti gli aventi diritto potranno utilmente presentare la domanda per l'ottenimento delle prestazioni''.

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http://moliseweb.it/info.php?id=25398 Wed, 01 Apr 2020 16:11:00 +0200
<![CDATA[Isernia. "Aiutaci ad aiutare": l'elenco delle attività che aderiscono all'iniziativa (In aggiornamento)]]> CRONACA - ISERNIA

Già da ieri ha preso il via la raccolta alimentare “Aiutaci ad aiutare” promossa dalla Caritas Diocesana di Isernia - Venafro.  Con il vertiginoso aumentare delle richieste delle famiglie in difficoltà, sono stati predisposti dei punti di raccolta nei supermercati aderenti. In un cartone o in un carrello dedicato, chi vorrà lasciare i prodotti da destinare alla Caritas. Gli stessi saranno raccolti periodicamente dai volontari e saranno immediatamente distribuiti ai numerosi richiedenti. In questo momento di smarrimento e nuove povertà, ognuno di noi può lenire la sofferenza di molti attraverso un piccolo gesto di solidarietà. 
Gli esercizi commerciali aderenti in tutta la Diocesi sono:
1. Conad City-Isernia.
2. Conad In Piazza-Isernia.
3. Decò-Isernia Piazza Giustino D’Uva.
4. Decò-Isernia Via Molise.
5. Mercatino-Isernia Corso Risorgimento. 
6. Mercatino-Isernia Corso Garibaldi.
7. Sigma-Isernia Via Giovanni XXIII
8. MD-Isernia Viale dei Pentri
9. Md-SS Venafrana Km 28
10. Decò Maxistore c/o centro commerciale I Melograni- Roccaravindola 
11. Supersconto-Venafro
12. Supermercato Prete-Venafro
13. Supermercato La Dispensa-Capriati

Chiunque voglia aderire all'iniziativa può contattare la Caritas Diocesana di Isernia - Venafro all'indirizzo mai: caritas@diocesiiserniavenafro.it. 

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http://moliseweb.it/info.php?id=25414 Thu, 02 Apr 2020 11:54:00 +0200
<![CDATA[La "cerca" e "cavatura" del tartufo candidata a Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO]]> COSTUME E SOCIETà

Una notizia positiva che porta con sé speranza per il futuro e per il territorio molisano. Il Consiglio direttivo della Commissione nazionale italiana per l’Unesco ha approvato la proposta di candidatura a Patrimonio culturale immateriale della "Cerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali”. Un percorso che coinvolge in prima linea la Federazione nazionale delle associazioni tartufai e l’Associazione nazionale Città del Tartufo di cui fa parte anche il Comune di San Pietro Avellana (IS), paese del tartufo del Molise, e che dopo tanto lavoro vede la conquista di un nuovo importante obiettivo, con l’auspicio che arrivi a tagliare il traguardo finale. Il verdetto ci sarà nel 2021. Intanto, tutti gli attori coinvolti esprimono soddisfazione per la notizia, che giunge in un momento così complicato per la storia d’Italia. "La soddisfazione è grande – commenta Francesco Lombardi, sindaco di San Pietro Avellana e vicepresidente dell’Associazione Città del Tartufo -. Per il territorio altomolisano, che come Riserva MaB della Biosfera gode già di un riconoscimento Unesco, la candidatura internazionale relativa al tartufo, qualora venga definitivamente accettata, è un grande onore. Soprattutto perché da anni si lavora per la valorizzazione del tartufo di San Pietro Avellana e del territorio. È un’iniezione di fiducia, che ci fa sperare in un momento così difficile". La candidatura a Patrimonio culturale immateriale della “Cerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali” è nata da un’idea di Giacomo Oddero, allora presidente del Centro studi tartufo di Alba. Grazie allo studio di ricerca antropologica dei professori Piercarlo Grimaldi e Gianfranco Molteni, la comunità proponente ha potuto elaborare un progetto che, per la prima volta, avvia un lavoro di catalogazione finora mai realizzato, permettendo di documentare una tradizione secolare praticata e tramandata dai tartufai diffusi su gran parte del territorio nazionale. La candidatura può rappresentare «un grande aiuto per tutta la comunità nazionale del tartufo composta da circa 70mila tartufai e da quasi tutte le regioni italiane – ha commentato il presidente delle Città del Tartufo Michele Boscagli –. Ciò rappresenta un’ enorme prospettiva di sviluppo per tutti i territori rurali e i piccoli borghi interessati". "È già un risultato enorme – ha detto il presidente della Fnati Fabio Cerretano - perché dà modo di illuminare un mondo che è spesso sconosciuto ai più e, a volte, anche vittima di pregiudizio. Questa candidatura avvalora ulteriormente l’apprezzamento universalmente tributato al “prodotto tartufo” svelando la sua storia e il percorso che dal bosco lo porta sulle migliori tavole". "I saperi e le buone pratiche di cui i tartufai sono portatori – hanno sottolineato tutte le associazioni proponenti – testimoniano come si possa valorizzare e proporre a una società moderna l’importanza e la sostenibilità della manutenzione ambientale e un rinnovato modello di vita rurale, in funzione della tutela del territorio". In questo processo di candidatura un ruolo importante è stato svolto dal Servizio Unesco del Ministero dei beni culturali la cui professionalità ha consentito l’accompagnamento necessario a una comunità per costruire organicamente tutto il materiale raccolto. 

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http://moliseweb.it/info.php?id=25412 Thu, 02 Apr 2020 10:58:00 +0200
<![CDATA[Coronavirus. Sabato 4 aprirle flash Mob sui balconi organizzato dai Cittadini autorganizzati del Molise ]]> CRONACA

Dalle finestre e balconi del Molise non per cantare e ballare ma per protestare. E' l'iniziativa organizzata da alcuni cittadini Simbolicamente alle 18,00 muniti di piattini mestoli e quanto altro che faccia rumore. Per il Diritto alla salute e per il potenziamento e la riapertura degli Ospedali Molisani e contro la gestione assurda dell'emergenza covid 19 da parte della REGIONE MOLISE. Solidarietá e vicinanza a tutti gli operatori sanitari infermieri , medici , portantini , lavoratori delle ditte di pulizia già sotto organico e che rischiano loro stessi quotidianamente il contagio. Stiamo vivendo un momento epocale, in cui in tutta la penisola si evidenzia lo stato penoso in cui è ridotta la sanità pubblica, l'unica che oggi ci accoglie e ci cura. Nella nostra regione si avverte più che nelle altre, perché siamo stati progressivamente spogliati di servizi sanitari che oggi per salvarci sono indispensabili. Una lacuna che potrebbe essere colmata con le risorse economiche stanziate dallo stato, ma la pandemia non modifica le scelte politiche di anteporre gli interessi economici dei privati accreditati alla nostra salvezza, al potenziamento e alla riapertura di presidi pubblici. La gestione dell'emergenza nel Molise va fortemente contestata. Vogliamo che vengano fatti più tamponi e soprattutto al personale sanitario, agli anziani e alle categorie a rischio. Vogliamo chiarezza e tempestività nelle comunicazioni. Vogliamo dispositivi di protezione, per i lavoratori: infermieri, medici , portantini, cittadini. Vogliamo ospedali pubblici potenziati di attrezzature e personale sanitario e la riapertura del Vietri di Larino e del SS Rosario di Venafro.

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http://moliseweb.it/info.php?id=25409 Thu, 02 Apr 2020 09:03:00 +0200