GIOVANNI LASTORIA UN MOLISANO NEL MONDO DAL CUORE GRANDE: AFFERMATO MEDICO E VOLONTARIO IN VENEZUELA - Molise Web giornale online molisano
martedì, 21 marzo 2017
Giovanni Lastoria un molisano nel mondo dal cuore grande: affermato medico e volontario in Venezuela
Le storie di molisani che negli anni hanno varcato i confini regionali e nazionali sono tante. Ogni paese della nostra piccola regione può raccontarne una o più di una, storie di donne e uomini che hanno deciso di lasciare la propria terra natia, i propri affetti, le proprie radici per cercare fortuna altrove. Hanno lasciato tutto senza sapere cosa sarebbe stato del proprio futuro, se ce l'avrebbero fatta e se un giorno sarebbero tornati da dove erano partiti.
Moliseweb ha deciso di dare spazio e voce ai Molisani nel Mondo, alle attività che svolgono fuori dai confini regionali e nazionali e alle tradizioni che hanno riproposto nei loro paesi d'adozione, tenendo vivo il legame con la loro terra natìa.
È una storia di passione e amore per il prossimo quella di un molisano d’origine e venezuelano di adozione. Si tratta di Giovanni Lastoria che, nel 1965, all’età di nove anni, dopo la morte dei suoi genitori, dal Molise si trasferisce in Venezuela dai suoi zii, dove è diventato un professionista affermato e pratica il lavoro di medico a Maracay, città in cui vive anche una comunità di emigranti originari di Toro, Jelsi, Campodipietra, Gildone e altri comuni della nostra regione.
Giovanni, rimasto orfano di entrambi i genitori in tenerissima età, con altri sei fratelli è stato allevato dai nonni toresi e successivamente adottato in Venezuela dal fratello della madre.  È molto legato al suo Molise e in particolare a Toro e Civitanova del Sannio, i paesi dei suoi genitori.
Ha un cuore grande il dottor Giovanni e lo dimostra da oltre venti anni con il suo impegno volontario e gratuito nella Casa di Riposo “Angelo Petricone”, dove, una volta a settimana, si presta per i consulti medici per gli anziani italiani poveri che ci risiedono.
Un gesto che è stato riconosciuto dagli ospiti della struttura con un dipinto su un muro all’intero dello stabile, dove, infatti, è disegnata una cartina gigante dell’Italia che riporta una sola città, come se fosse la capitale e cioè Toro (Molise). Un segno, dunque, di riconoscenza per quel medico di origini toresi che va a visitare gli anziani gratuitamente.
Al suo gesto d’amore verso i poveri anziani di Maracay si può guardare, quindi, come a un frutto di un gesto d’amore ricevuto cinquanta anni prima, quando rimasto orfano è stato accolto dall’altra parte del mondo e dove ha trovato la sua fortuna, diventando un bravo medico e una persona generosa e amorevole verso gli altri.
 

In Evidenza

Ultimi Eventi

Notizie Correlate