Endometriosi, imparare a riconoscerla: venerdì a Campobasso esperti ci illustrano sintomi e terapie

È il primo appuntamento, in Molise, dedicato all'endometriosi. Una maggiore sensibilizzazione e informazione è il primo passo per una comprensione tempestiva dei sintomi. Siamo ancora in ritardo sulla diagnosi. Per rompere il silenzio l'Assessorato alla Cultura del Comune di Campobasso e dall'Associazione culturale "Una voce per le donne"  hannp organizzato l'evento: Endometriosi imparare a riconoscerla. Un convegno che si svolgerà venerdì 6 maggio alle 16 nella sala consiliare del Comune di Campobasso e si pone l'obiettivo di divulgare la conoscenza dei sintomi sull'endometriosi. Interverranno la ginecologa Alfonsina Pizzo del policlinico Martino di Messina, il ginecologo Vito Carbone della fondazione Giovanni Paolo II di Campobasso, il ginecologo Francesco Cosentino, direttore oncologia e chiurgia oncologica Fondazione Cultura Giovanni Paolo II, e Alfredo Mazzaro, direttore della Uo di fisiopatologia e diagnosi prenatale dell'ospedale Rummo di Benevento insieme a Annalisa Salerno biologa della riproduzione dell'ospedale civile di Benevento.

L'endometriosi (da endo, dentro e metra, utero) è una malattia cronica e complessa, originata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell'utero  cioè l'endometrio in altri organi quali ovaie, tube,peritoneo, vagina, intestino. Ciò provoca sanguinamenti interni, infiammazioni croniche e tessuto cicatriziale, aderenze ed infertilità. Ogni mese, sotto gli effetti degli ormoni del ciclo mestruale il tessuto endometriale impiantato in sede anomala va incontro a sanguinamento, nello stesso modo in cui si verifica a carico dell'endometrio normalmente presente in utero. Tale sanguinamento comporta un'irritazione dei tessuti circostanti, che dà luogo alla formazione di tessuto cicatriziale e di aderenze.