CVTa street, termina la quattro giorni di Arte a Civitacampomarano

Dopo gli incontri con le scuole, le passeggiate nel borgo, lo street food da gustare al tramonto e il laboratorio sui temi ambientali, la prima edizione del CVTà Street Fest si avvia verso il gran finale. I sei artisti invitati a Civitacampomarano dalla direttrice artistica Alice Pasquini stanno infatti apportando gli ultimi ritocchi, appena una pennellata o uno spruzzo di vernice spray in più, agli interventi artistici che hanno disseminato per le strade dell'antico borgo, all'ombra del Castello Angioino. Gli street artist Biancoshock, David de la Mano, Pablo S. Herrero, Hitnes, ICKS, UNO e la stessa Alice Pasquini hanno dipinto e realizzato installazioni site-specific sui muri più belli, sugli angoli più suggestivi e sugli scorci più tipici del paese e le opere da loro realizzate saranno presentate ufficialmente al pubblico domani, nella giornata conclusiva della manifestazione, domenica 24 aprile 2016.

 

Anche il programma dell'ultima giornata del festival è ricco di appuntamenti, occasioni di festa e socializzazione per chiunque sia interessato a riscoprire il borgo e il territorio di Civitacampomarano, che si lascia guardare sotto una nuova luce grazie all'attenzione suscitata dagli interventi di street art.

Si comincia al mattino presto. Gli amanti del turismo ambientale e delle passeggiate in mezzo alla natura si danno appuntamento alle ore 9:00 per il trekking alla scoperta delle bellezze del territorio con le guide della Pro Loco “Vincenzo Cuoco”. Lungo il percorso si potranno conoscere e osservare da vicino la flora e la fauna tipica della zona, si visiterà il cimitero napoleonico, uno dei pochi esempi rimasti di questa tipologia nel centro-sud Italia, e si potranno ammirare i calanchi e le gole a strapiombo che caratterizzano la zona, prodotti dall’erosione dei torrenti Vallone Grande e Mordale. Il punto di arrivo, in paese, è la visita al Castello Angioino, pregevole monumento dal grande valore storico costruito su un promontorio di arenaria tra il XIII e il XIV secolo. Il percorso a piedi, di circa quattro chilometri, è di media difficoltà e ha la durata di tre ore. La partecipazione è gratuita.

Poi è il momento di ballare, cantare e divertirsi a ritmo di musica. Ci si rivedere in piazza Municipio alle ore 15.30 per un intero pomeriggio musicale che fa incontrare i linguaggi dell’hip hop con le note vintage ripescate nelle soffitte dei nonni. Dj Gruff, nome di punta della scena rap italiana, incontra gli abitanti di Civitacampomarano, giocando con i ricordi personali e collettivi scaturiti dai vecchi vinili sopravvissuti al passaggio del tempo. In questo modo sarà possibile ricostruire un’originale colonna sonora della memoria, gettando un ponte tra passato e presente. I vecchi dischi rispolverati per l‘occasione saranno attualizzati e rivisitati dallo scratch di Gruff e dalla breakdance di Eddy. Il tutto inframezzato dai racconti degli abitanti che, ciascuno a partire dalla propria canzone del cuore, ricuciranno un percorso emozionale per far rivivere la Civitacampomarano che fu.

Nel frattempo, alle ore 16:00 partono le visite guidate ai muri dipinti, ormai completati dai sei artisti, per partecipare alle quali è possibile prenotarsi gratuitamente via email all’indirizzo cvtastreetfest@gmail.com oppure sul posto.

Alle ore 18:00 si celebra infine la Cerimonia di chiusura del Festival al Castello Angioino di Civitacampomarano. Oltre agli artisti, intervengono il presidente della Regione Molise Paolo di Laura Frattura, il sindaco di Civitacampomarano Paolo Manuele e i rappresentati della ProLoco “Vincenzo Cuoco”.