FEDERPENSIONATI MOLISE, ASSEMBLEA REGIONALE: L’INVECCHIAMENTO ATTIVO È UNA SCELTA OBBLIGATA - Molise Web giornale online molisano
Sabato - 04 Febbraio 2023

Federpensionati Molise, Assemblea regionale: l’invecchiamento attivo è una scelta obbligata

«Nel nostro Paese serve una legge ad hoc che sostenga l’invecchiamento attivo ed i pensionati non completamente autosufficienti». Lo ha affermato Il Presidente nazionale di Federpensionati, Giorgio Grenzi, a Campobasso dove oggi (26.11.2022), nella splendida cornice dell’aula magna del Convitto Nazionale Mario Pagano, ha preso parte all’Assemblea regionale dei “Senior” Coldiretti del Molise. Ai lavori hanno partecipato anche il Presidente della Regione, Donato Toma, e l’Assessore regionale alle Politiche Sociali, Filomena Calenda, collegata in videoconferenza. 

A fare gli onori di casa il Direttore regionale di Coldiretti Molise, Aniello Ascolese, il neo Presidente dei “Senior” Coldiretti del Molise, Giuseppe Licursi, ed il Presidente provinciale dei “Senior” di Isernia, Giovanni Monaco. Collegata in videoconferenza la Responsabile di Coldiretti Donne Impresa Molise, Manuela Virtuoso, che ha parlato del progetto “La buona e sana alimentazione non ha età” ideato da Coldiretti Donne Impresa Molise, grazie al quale le imprenditrici di Coldiretti si stanno recando nelle scuole e nei circoli anziani della regione per parlare della giusta alimentazione per ogni età. 

«Abbiamo trascorso la nostra vita lavorativa senza pensare che prima o poi saremmo andati in pensione e per questo non abbiamo previsto delle leggi a tutela di quella che oggi è la nostra categoria. I senior, come amo definirci – ha aggiunto Grenzi – oggi costituiscono il 24% della popolazione e ciò la dice lunga sulla necessità che si proceda a varare una legge che favorisca e faciliti un invecchiamento quanto più possibile attivo all’interno della società, cui abbiamo ancora molto da dare». Grenzi ha poi esposto anche le cinque priorità dei Senior Coldiretti per i primi 100 giorni di Governo: priorità ai servizi di assistenza domiciliare e riconoscimento del caregiver familiare; istituzione della figura del geriatra di famiglia nelle case e negli ospedali di comunità; legge quadro nazionale per l’invecchiamento attivo; legge nazionale sulla non autosufficienza; sostegno dei redditi dei pensionati e difesa del potere di acquisto delle pensioni.

«L’invecchiamento attivo, in una società in cui le fasce di età anziane sono sempre più numerose – ha aggiunto il Presidente regionale Giuiseppe Licursi - è oggi una sfida obbligata. La popolazione anziana della nostra regione è sempre più longeva ma non ha una ottimale qualità della vita che le consenta di ottenere una migliore autosufficienza anche a vantaggio del sistema sanitario regionale e dunque di un migliore e più attivo rapporto intergenerazionale. In Italia – ha continuato Licursi - molte sono le Regioni che hanno sviluppato o stanno sviluppando tali tematiche. Alcune di esse hanno già approvato leggi regionali organiche per l’invecchiamento attivo, le quali stanno ricevendo una buona attuazione. In Molise – ha spiegato - tranne qualche accenno di carattere programmatico, non c’è ancora una normativa regionale che in modo puntuale vada in tal senso.

Approfittando della presenza del Presidente Toma e dell’Assessore Calenda, il dr. Felice Mancinelli dell’Ufficio legislativo di Coldiretti Molise ha poi illustrato anche un progetto di legge regionale che promuove e valorizza l’invecchiamento attivo e la buona salute attraverso  interventi coordinati e integrati nel campo della prevenzione, della cura e della tutela della salute, della promozione sociale, del lavoro, della formazione permanente, della cultura e del turismo sociale, dello sport e del tempo libero, ma anche dell’impegno civile e del volontariato, nonché delle politiche abitative e ambientali. Una proposta di legge accolta con favore dal Governatore Toma che si è mostrato disponibile ad impegnarsi per il raggiungimento degli obiettivi indicati dal testo a beneficio della categoria “Senior”.

Al termine del suo intervento, il Presidente della Regione Toma ha poi voluto firmare la Petizione di Coldiretti “No al Cibo Sintetico”, ribandendo la sua ferma convinzione sulla necessità di tutelare e valorizzare tutte le eccellenze del nostro made in Italy e made in Molise prendendo le distanze dal cosiddetto cibo sintetico. Sulla stessa linea l’assessore Calenda che ha ribadito l’importanza di invecchiare in maniera attiva, per poter continuare ad essere parte attiva della società, potendo contare ovviamente anche sul supporto delle Istituzioni.