Governo e pandemia, D'Alessandro (Cisl): contesto complicato fare sindacato in maniera tradizionale

Ogni investimento finanziario – afferma il Coordinatore della CISL Molise Antonio  D’Alessandro -, ogni provvedimento, ogni manovra economica, soprattutto se  operata da Stati o da grandi gruppi economici, ormai provoca conseguenze in  ambiti molto estesi e va valutata alla luce delle conseguenze finanziarie e delle  ripercussioni politiche, in quanto una insolita reazione dei mercati potrebbe creare  disagio a livello economico, problemi agli investitori o, addirittura, incidenti  diplomatici fra nazioni. 
Queste situazioni – precisa Antonio D’Alessandro - mai sperimentate e nuove  stanno provocando un’escalation di tensione a tutti i livelli. A ciò si aggiungono  episodi inattesi e sconcertanti, come il difficile passaggio di consegne fra  presidenti negli Stati Uniti culminato con l’assurda occupazione della sede del  Congresso che ha lasciato tutti sconcertati, soprattutto per essersi verificata in  quella che si ritiene, non a torto, una delle nazioni più civili e democratiche fra gli  stati industrializzati. 
La debolezza degli Stati è resa evidente nel momento in cui non un organo  istituzionale o sovranazionale, bensì una semplice società privata come FitchMoody’s o Standard & Poor’s, con un giudizio di rating al ribasso, ha la capacità  di determinare un crollo azionario, un innalzamento del livello di spread o  modificare le previsioni di crescita di un PIL nazionale. 
Chiaramente in un contesto del genere è complicato – conclude Antonio  D’Alessandro -, se non impossibile, fare sindacato in maniera tradizionale. Se  un’azienda intende affrontare un rischio di investimento o una ristrutturazione  organizzativa, un giudizio critico degli analisti finanziari in questo periodo di crisi  generalizzata potrebbe determinare il crollo del titolo in borsa. A questo punto ogni  sindacato, pur perseguendo obiettivi apprezzabili e condivisibili, ha il dovere di  effettuare molteplici riflessioni e considerazioni prima di creare stati di agitazione e  portare avanti azioni di protesta e denuncia, mobilitando il personale.