ACCADDE OGGI 4 DICEMBRE - #ALMANACCO - Molise Web giornale online molisano

Accadde Oggi 4 dicembre - #almanacco

Oggi 4 dicembre la Chiesa festeggia San Giovanni Damasceno

63 a.C. – Marco Tullio Cicerone pronuncia la Quarta Catilinaria
771 – muore Re Carlomanno I, fratello del futuro imperatore Carlo Magno, dopo appena due anni di regno
1532 – la sacra sindone viene gravemente danneggiata da un incendio
1563A Carini viene uccisa la baronessa Laura Lanza.
1619 – Trentotto coloni della Parrocchia di Berkeley, in Inghilterra, sbarcano in Virginia e rendono grazie a Dio (questa è considerato il primo Giorno del ringraziamento)
1642 – Il cardinale Mazzarino diventa Principale ministro di Stato francese
1674 – Padre Jacques Marquette fonda una missione sulle rive del Lago Michigan (la missione diverrà in seguito la città di Chicago)
1783 – Alla Fraunces Tavern di New York, il generale George Washington dà l’addio formale ai suoi ufficiali
1791 – Viene pubblicato il primo numero del The Observer
1875 – Il noto politico newyorchese Boss Tweed fugge di prigione e scappa a Cuba e da lì in Spagna
1918 – Woodrow Wilson si reca a Versailles per i negoziati di pace della prima guerra mondiale, diventando il primo presidente statunitense a recarsi in Europa mentre è in carica
1942 – Olocausto: a Varsavia, due donne cristiane, Zofia Kossak Szczucka e Wanda Filipowicz, rischiano la vita fondando il Consiglio per l’assistenza degli ebrei
1945 – Con un voto di 65 a 7, il Senato degli Stati Uniti approva la partecipazione degli USA alle Nazioni Unite
1968 – Viene fondato il quotidiano Avvenire dalla fusione di due giornali cattolici italiani
1969 – I membri delle Pantere Nere, Fred Hampton e Mark Clark, vengono uccisi nel sonno durante un’incursione compiuta da 14 poliziotti di Chicago
1980 – In seguito alla morte del batterista John Bonham, avvenuta il 25 settembre, i Led Zeppelin annunciano lo scioglimento del gruppo
1991 – Il giornalista Terry Anderson viene liberato dopo sette anni di prigionia a Beirut
1996 – Viene lanciata la sonda Mars Pathfinder
2008 – Per la prima volta nella sua storia, la Banca centrale europea taglia il tasso di sconto dello 0,75%: il presidente Jean-Claude Trichet commenta: «È una situazione eccezionale»
2016 – In Italia si tiene il terzo referendum costituzionale della storia repubblicana

Nati 

Gae Aulenti (1927) – Designer ed architetto italiana
Jeff Bridges (1949) – Attore statunitense
Sergej Bubka (1963) – Atleta ucraino
Thomas Carlyle (1795) – Filosofo e storico scozzese
Edith Cavell (1865) – Infermiera inglese, celebre vittima durante la I Guerra Mondiale
Francisco Franco (1892) – Dittatore spagnola
Rainer Maria Rilke (1875) – Poeta e scrittore ceco
Marisa Tomei (1964) – Attrice statunitense

Morti 

Hannah Arendt (1975) – Filosofa tedesca
Benjamin Britten (1976) – Compositore, direttore d’orchestra e pianista inglese
Luigi Galvani (1798) – Fisiologo e fisico italiano, scopritore dell’elettricità biologica
Thomas Hobbes (1679) – Filosofo inglese
Alberto Manzi (1997) – Insegnante italiano
Frank Zappa (1993) – Chitarrista statunitense
Shunryu Suzuki (1971) – Monaco zen giapponese
Armand-Jean Du Plessis Richelieu (1642) – Cardinale, politico e vescovo cattolico francese

Oggi come non ricordare il grandissimo Frank ?

Frank Vincent Zappa (Baltimora21 dicembre 1940 – Los Angeles4 dicembre 1993) è stato un compositorechitarristacantante e polistrumentista statunitense. Considerato dalla critica uno dei più grandi geni musicali del '900, nonché uno dei maggiori artisti contemporanei, è collocato al 22º posto nella lista dei migliori chitarristi di tutti i tempi secondo la rivista Rolling Stone

Una discografia composta da più di sessanta album pubblicati in vita e altrettanti postumi creano un repertorio pressoché impossibile da catalogare, con influenze stilistiche che toccano diversi generi musicali quali rockbluesjazzfusionprogressiveavanguardia, riferimenti alla musica classicasatira e cabaret.

Nacque a Baltimora, nel Maryland, il 21 dicembre del 1940, figlio di Francis Zappa (nato Francesco Zappa), un perito industriale italiano originario di Partinico (in provincia di Palermo), e di Rose Marie Zappa (nata Colimore), una casalinga statunitense di origini francesi e italiane.

Nel gennaio del 1951 la famiglia Zappa si trasferì a Miami, in Florida, dove Francis aveva trovato lavoro nel settore della Difesa. Il clima più mite di questo Stato aiutò il piccolo Frank a guarire da asmasinusiti e raffreddori a cui era spesso soggetto. A quattordici anni Frank ricevette come regalo dalla madre il suo primo strumento: un rullante. A causa del lavoro del padre la famiglia Zappa traslocò molto spesso: dopo Monterey si trasferì a Pomona, quindi a El Cajon e poi ancora a San Diego. Nel 1956 si spostarono nuovamente, recandosi nella piccola cittadina di Lancaster.L'educazione ricevuta da ragazzo risentì molto della cultura del padre, ciò nonostante Frank dimostrò fin da piccolo un immediato disgusto verso la gastronomia italiana e in età adulta verso il cattolicesimo, come ampiamente dimostrato dai testi delle sue canzoni. Sviluppò un certo interesse per le arie d'opera di Puccini. Ben presto però, un clima di tensione si instaurò con suo padre; basti pensare che quando Frank andò a convivere con Kay Sherman, Francis vietò agli altri figli di andarlo a trovare fin quando la coppia non si fosse sposata regolarmente. Nel giugno del 1958 Zappa si diplomò alla Antelope Valley High School pur avendo conseguito un voto finale inferiore alla sufficienza. L'anno successivo Frank, ormai completamente preso dalla musica, decise di andare a vivere da solo dopo un tentativo del padre di convincerlo a iscriversi all'università.

Nel 1963 Frank Zappa cominciò a vivere in uno studio di registrazione che aveva preso in affitto e che chiamò Studio Z. Lorraine Belcher, come la sua nuova compagna e convivente. In quel periodo viveva insieme con lui anche Jim Sherwood che si occupava del cibo: pane, burro di arachidi e del purè rimediato presso un vicino centro di donatori del sangue erano gli unici alimenti che potevano permettersi. La passione di Frank per la cinematografia portò un giornale locale, l'Ontario Daily Report, a ritenere che nel suo studio si girassero pellicole porno. Un sergente di polizia in incognito chiese allora a Frank di procurargli una registrazione audio per cento dollari, cosa che Frank realizzò mettendo insieme un nastro contenente mezz'ora di gemiti e sospiri della sua ragazza. Al momento della consegna del nastro Frank e Lorraine vennero arrestati.

L'accusa di associazione per delinquere per la produzione di materiale pornografico cadde per entrambi, ma a Frank toccò scontare una settimana nel carcere di San Bernardino per un'infrazione minore. Nel 1965 Frank propose a una band di nome Soul Giants di suonare le sue composizioni. Il gruppo che nacque da questo sodalizio si trasferì a Hollywood dove prese in affitto un cottage per le prove della band. A quei tempi Frank lavorava come commesso in un negozio di dischi e sognava di suonare sullo Strip, il lungo pezzo di Sunset Boulevard a Los Angeles.

Quello stesso anno la MGM Verve offrì un contratto al gruppo, che nel frattempo aveva deciso di chiamarsi The Mothers. Questo nome non ha un'origine precisa anche se qualcuno ha voluto attribuirla al fatto che nacque nei giorni immediatamente successivi alla festa della mamma, ma ciò non è sicuro. È certo invece che questo nome imbarazzasse la MGM. La parola "Mothers" sembrava l'abbreviazione di "motherfucker", parolaccia inglese con la quale si è soliti indicare, nell'ambiente musicale, un eccellente esecutore del proprio strumento musicale. La casa discografica impose al gruppo il nome "The Mothers of Invention". In quel periodo Frank vive a Laurel Canyon, ospite di Pamela Zarubica (in arte la Suzy Creamcheese di Freak Out!). Fu Pamela a presentargli Gail Sloatman, sua futura moglie. Anni dopo Gail disse, a proposito di quell'incontro, che si era innamorata di una delle creature più sporche che avesse mai incontrato.

Alla scarsa igiene personale faceva da contraltare la sua ferma opposizione all'uso di droghe: se qualcuno dei suoi musicisti veniva sorpreso a fare uso di droga durante o prima di un concerto o durante la lavorazione di un disco, Zappa provvedeva a buttarlo fuori dalla band.

Impressionato dalle composizioni e soprattutto dalla concezione ritmica di Edgard Varèse, ma anche dai maggiori bluesmen, Zappa passerà dal rock al R&B, dalla "canzonetta" alla colonna sonora passando per cartoon immaginari, fino a esperimenti di stampo barocco eseguiti al Synclavier, con rielaborazioni di brani del violoncellista e compositore milanese di fine Settecento Francesco Zappa, e ancora rivisitazioni di musica classica e riletture delle proprie musiche affidate a grandi orchestre come la London Symphony Orchestra e l'Ensemble Modern. Diversi i richiami alle sue origini italiane, presenti in pezzi come Tengo 'na minchia tanta (pubblicato nel doppio CD Uncle Meat nonché eseguito nell'omonimo film dall'amico italiano Massimo Bassoli), Questi cazzi di piccione (pezzo strumentale di musica contemporanea da The Yellow Shark) e Dio fa (pezzo realizzato al Synclavier e pubblicato sull'album postumo Civilization Phaze III).

Divenne noto in tutto il mondo con il suo gruppo, The Mothers of Invention, nel 1966, grazie all'incisione del concept album Freak Out!: il disco fece scalpore in quanto fu uno dei primissimi doppi album della storia del rock nonché per natura dissacrante contro il rock degli anni sessanta. Lo stesso Paul McCartney ha dichiarato che Freak Out! è stata di fondamentale influenza nel concepimento e nella stesura dell'album dei Beatles Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band.

In seguito Zappa intraprese la carriera solista sfornando più di sessanta produzioni eterogenee, sempre pregne di un forte senso dello humour (con testi dichiaratamente misogini e volgari), scagliandosi contro l'ordine costituito, l'industria della musica e i politici («Scrivo brutta musica perché l'America è brutta», dichiarò). La sua verve ironica e dissacrante fu sempre apprezzata. Non mancarono anche apparizioni televisive, tra le quali anche alcune al Saturday Night Live. Nella sua carriera ha collaborato con musicisti diversissimi fra loro: Captain Beefheart e Alice CooperGeorge DukeSteve VaiWarren CuccurulloAdrian BelewMike KeneallyJean-Luc PontyPatrick O'HearnTerry BozzioVinnie Colaiuta e Chad Wackerman.

Zappa morì il 4 dicembre 1993, a 53 anni da compiere di lì a poco, a causa di un cancro alla prostata. Negli ultimi tempi della sua vita, già gravemente malato, annunciò di volersi candidare alla presidenza degli Stati Uniti d'America, in aperto dissenso con la politica dell'ex presidente Reagan e con quella di George H. W. Bush, con questo slogan: «Potrei mai far peggio di Ronald Reagan?». La sua sterminata produzione musicale è ancora in gran parte sconosciuta per la ragione che gran parte dei suoi lavori, malgrado numerose pubblicazioni postume, in virtù del numero colossale, quasi smodato di registrazioni, rimangono inediti. L'affidamento di questo materiale lo ebbe in principio la moglie, Gail Zappa, la quale, tuttavia, morì nel 2015. Conseguentemente a ciò la proprietà dei diritti passò ai figli Ahmet e Diva, che permisero la campagna crowdfunding Who the F*@% is Frank Zappa? tramite Kickstarter. Essa, oltre a mirare a poter realizzare un documentario reale, veritiero, intorno alla figura dell'artista di Baltimora, ha l'obiettivo di salvare tutto il materiale recuperabile dal cosiddetto "Vault" – l'archivio in cui Zappa tenne e in cui tuttora sono le sue registrazioni. Ci fu però uno screzio con gli altri due fratelli Dweezil e Moon (Zappa): questi infatti presero pubblicamente le distanze da Ahmet e Diva e dall'intero progetto. 

Nel 1995 Zappa fu introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame. La cerimonia fu presieduta dalla figlia Moon e da Lou Reed a nome anche dei Velvet Underground.

Negli anni ottanta Zappa si distinse per la sua opposizione alla censura musicale. Divenne noto il suo diverbio con il P.M.R.C. (Parents Music Resource Center), l'associazione genitoriale di Tipper Gore che sottoponeva a severi controlli il contenuto di determinati prodotti discografici che, secondo i dettami dell'associazione, avrebbero potuto offendere il buon costume.

Il 19 settembre 1985 Zappa, assieme ad altri artisti come Dee Snider e John Denver, fu convocato per tenere un'audizione presso il Senato degli Stati Uniti. La seduta fu un grande evento mediatico: durò cinque ore, ci furono trentacinque canali televisivi collegati e cinquanta fotografi, oltre a giornalisti e spettatori. 

Il discorso dell'artista fu molto pungente e polemico. In premessa, Zappa si appellò al primo emendamento della Costituzione americana che tutela la libertà di espressione. Tra i tanti punti esposti contro l'associazione di Tipper Gore, egli dichiarò che il P.M.R.C. «lede le libertà civili dei cittadini adulti» e che in questa maniera «avrebbe causato l'intasamento dei tribunali per gli anni a venire». Nell'intento di denunciare con sarcasmo il velleitarismo e l'enormità di quanto proponeva il P.M.R.C. in materia di controlli, con riguardo alla richiesta censoria l'artista paragonò l'associazione a chi «si propone di eliminare la forfora tramite la decapitazione».

Anche i dischi di Zappa non furono esenti da controlli, come accadde a Jazz from Hell. L'album, nonostante l'assenza di testi osceni (in quanto strumentale), ricevette la nota etichetta Parental Advisory a causa del brano G-Spot Tornado, in cui fu letto il riferimento al punto G della vagina, anche se alcuni ritengono che l'avviso venne inserito a causa di una ritorsione contro l'artista, che durante l'audizione al Senato aveva sbeffeggiato la Gore e le altre fondatrici del P.M.R.C. 

Distintosi con una delle più complesse discografie della storia del rock, Frank Zappa ha proposto un repertorio anarchico e spaziante fra diverse forme di musica rock quali quello progressivo, l'hard rock, l'art rock e quello demenziale: espressioni sonore che contamina con il jazz, il blues e la musica colta. Solito ad alternare canzoni di breve durata e intenzionalmente sdolcinate che ha definito "stupid songs" a momenti di improvvisazionerumorismo, e sperimentazione, Zappa fa uso di arrangiamenti insoliti (marimbavibrafonofretless guitar e flauto fra gli altri) e predilige anche il formato della musica orchestrale più quello del virtuosismo per chitarra. Si ispira a compositori colti quali Edgard Varèse e Stravinskij più a musicisti del contesto pop e rock quali Ravi ShankarTim BuckleyCaptain BeefheartWild Man Fischer e le GTO. Il sito di AllMusic lo definisce anche un artista di computer music. Il direttore d'orchestra Pierre Boulez, suo profondo estimatore, ha dichiarato, in un articolo postumo della rivista Musician

«Come musicista (Frank Zappa) era una figura eccezionale perché apparteneva a due mondi: quello della musica rock e quello della musica contemporanea. Ed entrambe le tipologie del suo lavoro gli sopravviveranno.»

L'esordio Freak Out! (1966), che già denota la forte componente art rock di Zappa, è stato definito un "siparietto freak sull'America dell'epoca" con contaminazioni blues-rock, doo-wopfree jazz e di musica sperimentale, che spazia da una prima parte di "stupid songs" a una seconda "dove il cantato si interseca a ritmiche tribali disturbate da sirene, suoni elettronici e improvvisazioni." Altrettanto eclettico e rumorista è Absolutely Free (1967) che, pur proseguendo il percorso tracciato da Freak Out!, adotta il formato della suite mentre We're Only It for the Money (1968) presenta "brevi schizzi strumentali, telefonate e qualche canzone vera e propria". Quest'ultimo introduce per la prima volta le voci accelerate con le tecniche in studio e i riff di chitarra che caratterizzeranno da ora in avanti lo stile dell'artista. Dopo Lumpy Gravy (1968), che lo ha visto flirtare per la prima volta con la musica contemporanea, Zappa ha composto Uncle Meat (1969), dalle sonorità più jazz e che riassume le tendenze finora espresse dall'artista con una scaletta di "stupid songs" e momenti free form.

Zappa ha poi preso le distanze dalla componente "freak" degli esordi con il suo primo album quasi interamente strumentale Hot Rats (1969), definito un "magma sonoro, chitarra-basso-batteria e sax, improvvisazioni su basi rhythm and blues o classici rock 'n' roll dilatati fino a diventare qualcos'altro, forse il suono di un futuro che prescinde da Woodstock e dal pop imperante." Dopo Burnt Weeny Sandwich (1970) che precede lo scioglimento dei Mothers of Invention, il compositore si allontana definitivamente "dal rock d'autore colto" degli esordi per diventare "il grande amante della musica in tutti i suoi risvolti" nonché un "goliarda con il gusto del grossolano"che contamina il rock con la musica orchestrale. A conferma di questa transizione ci sono Waka/Jawaka (1972) e The Grand Wazoo (1972), in cui predominano il jazz e la fusion

I successivi Over-Nite Sensation (1973) e Apostrophe (') (1974) rappresentano un punto di svolta nella musica di Zappa, con l'introduzione di pop rockfunky e jazz e con una formazione delle Mothers profondamente rinnovata da elementi dotati di grande tecnica. Anche i testi racchiudono novità, fra tutte i riferimenti ironici ai rapporti sessuali in diversi brani, con la diretta ironia contro la politica ed il sistema in generale che passano in secondo piano. La nuova estetica delle composizioni di questi album risulta più accessibile al grande pubblico e sarà alla base dei lavori successivi di Zappa, che suonerà gran parte dei loro brani nei concerti dal vivo per tutto il resto della carriera. Questo suo primo vero approccio alle atmosfere del pop rock gli garantiscono un improvviso aumento della popolarità a livelli mai registrati prima. Nel 1979 viene pubblicato l'altrettanto accessibile Joe's Garage (1979), che segna un ritorno al rock degli esordi e batte i terreni dell'easy listening "jazzato" così come quelli del blues rock. Pur mantenendo il caratteristico stile pop e rock grottesco che si concede spesso alle ambizioni orchestrali, il nuovo decennio ha visto l'artista cimentarsi sovente con il synclavier, strumento con cui ha eseguito dapprima le partiture di Perfect Stranger (1984), per poi passare a quelle elettroniche di Francesco Zappa (1984) e di Jazz from Hell (1986). Negli ultimi anni Zappa si concentra sull'attività di compositore di quella che qualcuno ha definito la sua "musica seria", relegando il rock in secondo piano. In particolare i suoi ultimi due album, l'orchestrale The Yellow Shark del 1993, e Civilization Phaze III, pubblicato postumo nel 1994 con una serie di composizioni ottenute esclusivamente con il computer, sono considerati un compendio delle sue opere e tra i suoi più grandi capolavori. 

Nel corso della carriera Zappa ha suonato numerose chitarre, queste alcune delle principali:

  • Chitarra acustica non precisata acquistata in origine dal fratello Bobby: è il primo strumento su cui il giovane Frank inizia ad impratichirsi.
  • Supro Dual-Tone bianca, modello piuttosto costoso quando originariamente fu distribuita nei negozi nel 1957: compare in una foto pubblicata nel 1958 sull'annuario della scuola frequentata al tempo dal chitarrista, ovvero la Antelope Valley High School. Non risulta citata da altre fonti, tantomeno dallo stesso Frank: verosimilmente gli era stata prestata momentaneamente da altri. 
  • Fender Telecaster, affittata dal compositore durante la militanza nei primi complessini R & B, soprattutto nei The Black-Outs.
  • Fender Jazzmaster.
  • Gibson ES-5 Switchmaster, utilizzata per incidere i primi due album con le Mothers.
  • Gibson Les Paul Goldtop, il principale strumento suonato all'inizio della fase in cui emerge il "chitarrismo" zappiano, ovvero nella realizzazione degli album, nei cui arrangiamenti prevale il solismo della sei corde, a partire da Hot Rats.
  • Gibson SG, lo strumento preferito da Zappa per la maggior parte degli anni settanta, per il suo corpo maneggevole. Di questo modello il compositore italoamericano ha impiegato diversi esemplari, ma due sono i più noti, ribattezzati da lui stesso rispettivamente come Roxy (immortalato appunto sulla copertina dell'album Roxy & Elsewhere) di colore nero, successivamente danneggiato irreparabilmente durante un trasporto aereo, e la rossa Baby Snakes (proprio perché suonata nei concerti dai quali è stato ricavato l'omonimo film). Quest'ultima, la cui "voce" si può ascoltare sui lavori Zappa in New York e Sheik Yerbouti, fu realizzata artigianalmente da un fan, che la vendette al chitarrista per 500 dollari; in realtà è una replica con le seguenti caratteristiche, rispetto all'originale: ha un tasto in più (23 invece di 22), oltre ai consueti selettori ne possiede ulteriori cinque, uno per mettere fuori fase i pickup, un altro per regolare il boost (potenziatore) del volume degli stessi, due per azionare la funzione split coil degli humbucker, e l'ultimo per fungere da equalizzatore del boost; inoltre uno dei selezionatori aggiuntivi è ipotizzabile possa attivare un ring modulator modello Dan Armstrong, collocato molto probabilmente nello scavo interno dello strumento.
  • Fender Stratocaster, appartenuta originariamente a Jimi Hendrix, che la incendiò alla fine della sua esibizione al Monterey Pop Festival; un roadie recuperò lo strumento consegnandolo a Frank, anch'egli partecipante alla manifestazione con le sue Mothers; egli lo restaurò modificandolo con un manico Performance dalle caratteristiche tipiche di una SG, e nuovi pickup. Questo strumento è stato suonato raramente dal vivo da Frank a causa della sua eccessiva tendenza all'effetto Larsen, perciò il musicista ha preferito utilizzarla in sala d'incisione: infatti è udibile in composizioni di studio quali Zoot Allures e Drowning Witch. Successivamente Zappa smise di suonarla, lasciandola appesa ad un muro del suo studio per diversi anni. Il figlio Dweezil decise di modificarla con il permesso del padre: la affidò all'amico liutaio Jay Black, al tempo collaboratore del Fender Custom Shop, il quale la rielaborò fornendola di un battipenna a guscio di tartaruga e di pickup Lindy Fralin, avvolti seguendo la modalità originale della Fender; inoltre vi aggiunse un manico "reverse" in omaggio a Hendrix. Dweezil la regalò a Frank per un compleanno di quest'ultimo, che tempo dopo la riconsegnò in dono al figlio.
  • Gibson Les Paul, modificata con pickup DiMarzio, strumento impiegato a partire dagli inizi degli anni ottanta.
  • Fender Stratocaster Sunburst, nuovamente con pickup DiMarzio, ponte Floyd Rose, e un sistema elettronico connesso ad un preamplificatore-equalizzatore per contenere l'effetto Larsen, adattando così il suono allo specifico luogo di ogni esibizione live.
  • Performance Custom Stratocaster di colore giallo, replica realizzata dalla Performance Guitar[49], ancora con pickup DiMarzio: è stata usata da Zappa negli ultimi tour della sua carriera, ovvero nel 1984 e 1988.
  • Martin D-18S 12 fret, strumento acustico vendutogli da Mark Volman dei Turtles, che Zappa utilizzava molto raramente per incidere.

Frank Zappa è apparso in alcuni film e serie televisive, tra cui la pellicola Head (1968), un episodio di Ren e Stimpy (Powdered Toast Man) e l'episodio La trappola (Payback) della seconda stagione di Miami Vice.

Molti artisti si sono ispirati a Frank Zappa, fra questi i Phish, i Primus, i Residents , gli italiani Elio e le Storie TeseCaparezza, oltre ad aver più volte affermato che il suo stile musicale e il suo look si ispirano a quelli di Zappa, da lui considerato il suo maestro, cita il chitarrista in una sua demo del 1999 ripresa dall'album ?! e nel brano La Rivoluzione del Sessintutto, che recita: «Dio si chiama Zappa Frank Vincent».

Zappa ha ispirato album come Awake dei Dream Theater (il loro ex batterista Mike Portnoy è un suo grande appassionato) e Sheik Yer Zappa del pianista e compositore Stefano Bollani. Ha inoltre ispirato brani come Censorshit dei Ramones, in cui viene descritto come persona che non accetta compromessi e che dice quello che pensa. Smoke on the Water (1972) dei Deep Purple fa esplicito riferimento a un fatto realmente accaduto a Frank Zappa: durante un concerto al Festival del Jazz di Montreux, in Svizzera, un proiettile luminoso sparato da qualcuno con una pistola lanciarazzi provocò l'incendio di tutto l'edificio che ospitava Zappa e le Mothers of Invention (Frank Zappa & the Mothers were at the best place around / But some stupid with a flare gun burnt the place to the ground). La traccia Frank di Steve Vai è stata dedicata al compositore di Baltimora. Altri artisti che citano Zappa nei loro brani sono George Harrison (Blood From a Clone), Paolo Baltaro (Cole Porter at Frankz's Birthday Party), Federico Salvatore (Azz...) e Andrea Braido (Libertà accordata). Il cantante Alice Cooper dichiarò che chiunque era considerato un genio, da Brian Wilson ai Beatles, ma che considerava Zappa "il" genio. 

Frank Zappa ha ispirato il nome di molti organismi viventi e animali quali il gene "ZapA" del microbo Proteus mirabilis, la medusa Phialella zappai, il genere monotipico di pesce Zappa confluentus della sottofamiglia delle Oxudercinae, il mollusco Amauratoma zappa, il fossile di pesce Ranzania zappai, il ragno Pachygnatha zappa, con un segno addominale che ricorda i baffi di Zappa, e un propionibacterium acnes di tipo Zappa trasmesso dall'uomo alla pianta della vite. Sempre in ambito scientifico gli è stato dedicato l'asteroide 3834 Zappafrank

In Italia, diverse aree urbane sono state intestate all'artista, fra cui una strada di Agropoli (SA), un parco di Grottaminarda (AV), più una via e un'aula musicale a Partinico (PA), città natale del padre di Frank. All'estero l'artista è omaggiato con due monumenti a Bad Doberan (Germania) e Vilnius (Lituania), e una via nella periferia di Berlino ("Frank-Zappa-Straße").

Zappa ha ispirato il nome di diversi personaggi dei videogiochi. Fra questi Zappa, il protagonista di Killer Is Dead.

Dal 1990 si svolge ogni anno a Bad Doberan in Germania il festival musicale Zappanale, dedicato a Frank Matt Groening, creatore dei Simpson, si dichiara grande appassionato di Zappa: espliciti riferimenti al musicista e ai suoi testi possono essere ritrovati sia nella serie citata sia nella striscia Life in Hell. A Oltre il Colle (BG) è presente una cavità carsica nota come "Abisso Frank Zappa". La Intel ha dedicato all'artista il nome di una scheda madre