Basket A1. Arriva il primo successo per la Magnolia con il Battipaglia

Un altro capitolo importante nella propria (giovanissima) storia. La Molisana Magnolia Campobasso conquista il primo successo interno in A1, mettendo da parte le due battute d’arresto consecutive con cui arrivava alla contesa (ultima gara del quinto turno) e confermando la sua striscia stagionale contro il Battipaglia (quarto successo su altrettante gare tra amichevoli e campionato). Al termine, cinque elementi vanno in doppia cifra con Bonasia top scorer (a quota diciotto) ed Ostarello in doppia doppia (quindici punti ed altrettanti rimbalzi) con Gorini, capitan Sanchez e la statunitense di origini molisane Camille Giardina a dare supporto.  L’avvio vede una leggera inerzia a favore delle cilentane, poi Gorini con quattro punti in successione regala il pallino della contesa alle magnolie. La tripla di Bonasia ed il canestro di Ostarello segnano un primo distacco (11-6), poi è ancora la regista peligna con sette punti in successione ad ampliare lo scarto (17-9). Sanchez doppia le battipagliesi (19-9), poi è Bove dalla linea dei liberi a chiudere definitivamente il parziale (21-9).  Nel secondo periodo le campobassane armano appieno le loro qualità offensive (saranno 31 i punti messi a segno nell’arco di dieci minuti sino all’intervallo lungo). Sanchez va a segno con continuità, Gorini sigla un nuovo doppiaggio (30-15), c’è poi spazio anche per i canestri di Giardina. Gorini (+23 sul 46-23) ed Ostarello ampliano il margine. Giardina, dalla linea dei liberi, supera quota 50 con Ostarello che sigla l’ultimo punto a referto prima dell’intervallo lungo. Non solo attacco, ma anche difesa nel ruolino di marcia delle magnolie durante il terzo quarto. Dopo un canestro in avvio di Hersler per le ospiti, le campobassane mettono a segno un parziale di 9-0 ed arrivano ad un massimo vantaggio di 37 (65-28), che suona di chiusura anticipata della contesa.  Battipaglia prova a reagire, ma le rossoblù chiudono prontamente i varchi. I ritmi si fanno più compassati e c’è gloria anche per Egwoh.  Il finale di 78-44 è momento di gioia per il gruppo che va a raccogliersi gli applausi dei distanziati fedelissimi dell’Arena, all’ultima opportunità di poter vedere da vicino le proprie beniamine, complice il  Dpcm che, almeno sino al 24 novembre, farà sì che tutte le gare dei #fioridacciaio si debbano svolgere a porte chiuse. A referto chiuso, coach Mimmo Sabatelli guarda ai due punti conquistati con grande attenzione. "È un successo che ci dà ulteriori spunti su cui lavorare in prospettiva – discetta – in una gara non semplice soprattutto a livello mentale. Devo fare i complimenti alla squadra, perché le ragazze scese sul parquet hanno dato tutto e ci hanno messo il cuore. Anche in questa circostanza, dovevamo fare i conti con diverse assenze, ma le sette rotazioni principali hanno dato il massimo ed anche a livello di alchimie ci sono stati bei segnali anche dalla presenza contemporanea delle tre play (Bonasia, Gorini e Marangoni, ndr) in campo". Poi un accenno va anche al pubblico rossoblù: "Dispiace non possano esserci per le prossime gare interne. Ma, in questa fase, occorre essere ligi nel rispetto delle regole. Sapere di poter proseguire nel nostro percorso, d’altro lato, rappresenta per noi un aspetto senz’altro positivo".  Dalla loro, le magnolie – sabato – in uno dei tre anticipi della sesta giornata ci sarà il confronto sul parquet della Dinamo Sassari, altra matricola della Techfind Serie A1.  Nel frattempo, oltre a Nikolikj (che era partita prima del match con Battipaglia alla volta di Skopje), la prossima finestra delle qualificazioni europee potrebbe vedere, nella bolla di Riga, un’altra rossoblù come la lunga Samantha Marie Ostarello, inserita nella long list di 24 elementi scelti dal commissario tecnico dell’Italbasket rosa Lino Lardo.