Accadde Oggi 15 ottobre - #almanacco

Oggi 15 ottobre la Chiesa festeggia Santa Teresa d’Avila, vergine e dottore della Chiesa

1815 – Napoleone I di Francia inizia il suo esilio sull’isola di Sant’Elena nell’Oceano Atlantico
1822 – Su istituzione del re di Sardegna Carlo Felice di Savoia, nasce il Corpo Forestale dello Stato
1844 – Johann Strauss II debutta come compositore e direttore d’orchestra al Casinò Dommayer di Hietzing, Vienna
1872 – Italia: Giuseppe Perrucchetti fonda il Corpo degli Alpini
1878 – La Edison Electric Company inizia l’attività
1879 – Il papa Leone XIII pubblica la Lettera Enciclica Aeterni Patris, sulla necessità dell’insegnamento di San Tommaso, sull’insegnamento della filosofia alla luce della dottrina cattolica
1883 – La Corte Suprema degli Stati Uniti dichiara incostituzionale parte del Civil Rights Act del 1875, poiché individui e imprese possono discriminare in base alla razza
1890 – Guido Alessandro Bonnet fonda la società Canottieri Milano
1909 – Albert Einstein diventa professore dell’Università di Zurigo
1911 – A Göteborg, in Svezia, Dorando Pietri corre e vince la sua ultima gara internazionale
1917 – Prima guerra mondiale: a Vincennes, fuori Parigi, la ballerina olandese Mata Hari viene giustiziata da un plotone di esecuzione per aver fatto da spia a favore della Germania
1923 – Nasce Italo Calvino
1940 – Esce nelle sale Il grande dittatore, un film di satira sociale sul regime nazista, il cui protagonista è Charlie Chaplin
1944 – In Ungheria, il Partito delle Croci Frecciate prende il potere
1966 – Nasce il movimento delle Pantere Nere, fondato da Huey Newton e Bobby Seale
1967 – Fidel Castro annuncia la morte di Ernesto Che Guevara
1969 – Guerra del Vietnam: centinaia di migliaia di persone prendono parte alle dimostrazioni del National Moratorium, che si svolgono in tutti gli USA
1990 – Il leader dell’Unione Sovietica, Michail Gorbačëv, riceve il Premio Nobel per la pace, per i suoi sforzi nello smorzare la Guerra Fredda e nell’aprire la sua nazione
1993 – Nelson Mandela e Fredrik De Klerk ricevono a Stoccolma il Nobel per la Pace, per aver liberato il Sudafrica dall’apartheid
2001 – La sonda Galileo della NASA passa a 180 km da Io, una delle lune di Giove
2002 – Il presidente della societaà F.I.L.T. , Tanveer Singh rilascia il primo protipo di polmoni meccanici.
2003 – La Cina lancia la navetta Shenzhou 5 nella sua prima missione spaziale con uomini a bordo
2004 – In Austria si perdono le tracce dell’alpinista tedesco Helmut Simon, scopritore della mummia del Similaun, uscito per un’escursione sulle Alpi Salisburghesi (verrà ritrovato cadavere il 23 ottobre)
2007 – Con una cerimonia a Tolosa viene ufficialmente consegnato l’Airbus A380 alla Singapore Airlines; l’aereo è già entrato nella storia come il velivolo civile che trasporta il maggior numero di passeggeri

UNICEF – Giornata mondiale della pulizia delle mani

Nati 

Italo Calvino (1923) – Scrittore italiano
Salvo d’Acquisto (1920) – Carabiniere italiano, eroe durante la II Guerra Mondiale per il suo sacrificio
Federico Guglielmo IV di Prussia (1795) – Monarca tedesco
Fedez (1989) – Rapper e produttore discografico italiano
Michel Foucault (1926) – Filosofo e storico francese
John Kenneth Galbraith (1908) – Economista canadese
Luigi Giussani (1922) – Sacerdote e teologo italiano, fondatore del Movimento di Comunione e Liberazione
Penny Marshall (1943) – Regista, produttrice ed attrice statunitense
Friedrich Nietzsche (1844) – Filosofo tedesco
Publio Virgilio Marone (70 a.C.) – Poeta antico romano
Mario Puzo (1920) – Scrittore e sceneggiatore statunitense
Peppe Servillo (1960) – Cantante, attore, compositore e sceneggiatore italiano
Antonino Zichichi (1929) – Fisico e divulgatore scientifico italiano

Morti 

Hermann Goring (1946) – Gerarca nazista
Mata Hari (1917) – Nota spia olandese durante la I Guerra Mondiale
Gigi Meroni (1967) – Calciatore italiano
Teresa D’Avila (1582) – Santa cattolica spagnola, fondatrice dell’Ordine delle Carmelitane scalze

Oggi ci approcciamo al mondo della fisica. Parleremo di Antonino Zichichi.

Antonino Zichichi (Trapani15 ottobre 1929) è un fisicodivulgatore scientifico e accademico italiano attivo nel campo della fisica delle particelle elementari.

È professore emerito del Dipartimento di Fisica dell'Università di Bologna dal 2006 ed è noto al grande pubblico soprattutto per la sua attività di divulgatore scientifico, essendo un prolifico autore di libri e saggi, e per le sue apparizioni televisive. 

Dopo aver frequentato il Liceo Classico Ximenes e compiuti gli studi universitari a Palermo, laureandosi in Fisica con Donato Palumbo, ha lavorato presso il CERN di Ginevra, dove nel 1965 ha diretto il gruppo di ricerca che osservò per la prima volta l'antideutone, in contemporanea con un team americano dell'Alternating Gradient Synchrotron ai Brookhaven National Laboratory

Guida il gruppo di fisici dell'Università di Bologna durante i primi esperimenti sulle collisioni materia-antimateria presso i laboratori nazionali di Frascati

È stato presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dal 1977 al 1982 e nel 1978 è stato presidente anche della Società Europea di Fisica

Nel 1979 è stato al centro di un incidente diplomatico al momento dell'elezione del direttore del CERN: una lettera del Ministero della Ricerca faceva il nome di Zichichi come prossimo eletto, essendo in vigore una turnazione informale. Tuttavia le pressioni da parte dell'Italia a favore di Zichichi causarono una netta spaccatura al CERN tra l'Italia e tutti gli altri sostenitori, i quali non ritenevano Zichichi adatto a dirigere l'organizzazione: per 12 voti contrari e con l'assenza del solo rappresentante italiano, la candidatura di Zichichi venne respinta e fu eletto il tedesco Herwig F. Schopper. L'allora ministro della ricerca italiano Vito Scalia, in quota DC, minacciò per rappresaglia di tagliare i fondi italiani al CERN, facendo passare l'Italia allo status di osservatore, ossia membro non finanziatore. Va tuttavia menzionato che Zichichi stesso, con grande correttezza, sostenne la candidatura di Schopper e convinse il delegato italiano presso il CERN, Umberto Vattani, a far convergere su Schopper il suo voto. D'altra parte Schopper dimostrò sempre grande stima nei confronti dell'"eminente collega italiano".

Nel 1980 incomincia la costruzione dei Laboratori nazionali del Gran Sasso, dei quali Zichichi è stato uno dei principali fautori e ideatori. Dal 1986 è a capo del "World Lab",[5] un'associazione che sostiene i progetti scientifici in paesi del terzo mondo, fondata nel 1973 da Isidor Isaac Rabi e Zichichi stesso. 

È sua la proposta di Eloisatron, un acceleratore circolare avente una circonferenza di circa 300 km, capace di raggiungere un'energia nel centro di massa di 500 TeV, espandendo la tecnologia del Large Hadron Collider (LHC) del CERN. Viste le enormi dimensioni dell'acceleratore, la difficoltà di trovare un sito per la sua realizzazione e il conseguente costo, il progetto è da molti ritenuto non realizzabile. Tuttavia gli studi di fattibilità di Eloisatron sono stati finanziati con un progetto speciale dell'INFN per diversi anni.

Il suo indice H è 62. Collabora con il mensile cattolico Il Timone

Nel 1963 ha fondato a Erice il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana.

Ha istituito la Fondazione e Centro di Cultura Scientifica «Ettore Majorana», comprendente 123 scuole postuniversitarie in tutti i campi della ricerca scientifica moderna, che distribuisce anche borse di studio a studenti meritevoli.

Insieme con Isidor Isaac Rabi e un gruppo di altri scienziati, ha fondato nel 1973 a Erice, in Sicilia, l'organizzazione internazionale World Federation of Scientists (Federazione mondiale degli scienziati), creata per affrontare le emergenze planetarie attraverso la collaborazione internazionale in campo scientifico.

Per il grande pubblico Zichichi è soprattutto un divulgatore di scienza, che riesce a portare l'attenzione dei media sul mondo scientifico anche grazie alle sue presenze televisive. La sua peculiarità all'interno della comunità scientifica riguarda anche il suo credo cattolico, in base al quale dichiara di perseguire un approccio alla scienza non in contrasto con la fede. Aspre critiche ha suscitato soprattutto il suo libro su GalileoGalilei, Divin Uomo, che viene considerato da alcune recensioni come un libro a tema, perché nega l'esistenza di uno scontro tra scienza e Chiesa cattolica nella vicenda del processo a Galileo Galilei e la contrapposizione fra scienza e fede in generale.

Uno degli aspetti più noti di Zichichi è la battaglia che conduce da molti anni contro l'astrologia e più in generale contro le superstizioni, come quelle legate alla numerologia, definite dallo scienziato "Hiroshima culturale", dalla citazione di Enrico Fermi: "Fate sì che all'Hiroshima politico non segua un Hiroshima culturale!". La critica agli oroscopi e alle superstizioni è il tema principale di uno dei suoi libri più venduti: Il Vero e il Falso (2002).

Nel suo saggio L'irresistibile fascino del tempo Zichichi riporta la regola del "calendario perfetto" proposto da John Herschel (1792-1871) per migliorare ulteriormente l'accuratezza del calendario gregoriano: non considerare bisestili gli anni multipli di 4 000, cioè 4 000, 8 000, 12 000 e così via. I giorni dell'anno sono 365, più uno (anno bisestile) ogni quattro anni, meno tre (ad esempio 1 700, 1 800, 1 900) ogni quattro secoli ed ancora meno 3 ogni 12 000 anni. Antonino Zichichi condivide quindi l'idea di non considerare bisestili gli anni 4 000, 8 000 e 12 000, mentre nel calendario gregoriano dovrebbero esserlo.

Zichichi è anche autore e sostenitore di un'aspra critica alla teoria darwiniana dell'evoluzionismo, per quanto riguarda la specie umana e animale. Egli la considera priva di sufficienti prove scientifiche e di una solida base matematica, e più fondata su un atto di 'fede' nella non esistenza di Dio. Nella scienza vera e propria, afferma, non esisterebbe un'equazione matematica dell'evoluzione delle specie animali e quindi l'evoluzionismo non sarebbe fondato sul metodo galileiano retto sulla matematica, sebbene esista una base matematica a sostegno della teoria dell'evoluzione, la legge di Hardy Weinberg. Inoltre, sostiene che, anche da un punto di vista biologico e paleontologico, la teoria evoluzionistica sia carente di prove, e abbondante di anelli mancanti e passaggi miracolosi. La comunità scientifica però non è d'accordo, poiché la negazione dell'evoluzione della specie umana è in contrasto con le numerose prove sperimentali, provenienti da discipline scientifiche come la biologia molecolare, la paleontologia e la genetica.

Zichichi non risparmia critiche anche ai creazionisti, i quali non tengono conto della scienza, e propone una diversa visione della ricerca scientifica in questo campo. Egli infatti ritiene, come esplicita chiaramente nel suo libro Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo, che esistano prove dell'evoluzione delle specie viventi e anche dell'uomo, ma che queste non si possano ridurre a un semplice prodotto dell'evoluzione biologica, né utilizzare per dimostrare l'evoluzione delle specie, teoria che ritiene in contrasto con l'osservazione scientifica. 

Zichichi sostiene che tutte le forme di vita presentano caratteristiche di complessità irriducibile, cioè elementi di complessità che devono venire in esistenza contemporaneamente e in una forma immediatamente perfetta, affinché l'organismo o una parte di esso possa esistere. Sebbene il concetto venga da anni respinto dalla comunità scientifica che considera il disegno intelligente alla stregua di una pseudoscienza, ciò lo porta ad affermare che non vi è alcuna contraddizione fra le reali scoperte scientifiche e l'esistenza di un Creatore, o di un disegno intelligente

«Nata con un atto di Fede nel Creato, la Scienza non ha mai tradito il Suo Padre. Essa ha scoperto - nell'Immanente - nuove leggi, nuovi fenomeni, inaspettate regolarità, senza però mai scalfire, anche in minima parte, il Trascendente.»

(Antonio Zichichi. Perché io credo in Colui che ha fatto il mondoIl Saggiatore1999.)

Zichichi ha apertamente sposato una posizione negazionista nei confronti della correlazione fra l'inquinamento prodotto dall'uomo e i cambiamenti climatici. In un articolo del 5 luglio 2017 su Il Giornale, pur sostenendo che i gas prodotti da automobili e impianti industriali siano nocivi, cerca di screditare i modelli del clima, affermando che "spendere miliardi di euro sulla base di modelli matematici con decine di parametri liberi sia privo di senso" (citando impropriamente il celebre matematico John von Neumann, nel sostenere questa sua tesi), e definisce opera "da ciarlatani dire che l'inquinamento modifica il clima". In coda all'articolo, Zichichi pubblica un Appello della Scienza contro le eco-bufale, a suo dire firmato da 20 scienziati. La petizione si rivelerà in seguito un falso in quanto, dopo un'indagine de Il Fatto Quotidiano, si scoprì che nessuno dei firmatari aveva effettivamente visionato il contenuto della petizione né si trovava in accordo con le teorie di Zichichi.

Nel 2019, in concomitanza con l'ascesa mediatica dell'attivista Greta Thunberg, Zichichi riconfermò le sue precedenti dichiarazioni, sostenendo l'inaffidabilità dei modelli matematici utilizzati negli studi sul cambiamento climatico.

Nel 1994, all'indomani dell'uscita de L'infinito di Zichichi, Piergiorgio Odifreddi lo ha recensito, giudicandolo viziato da errori e contraddizioni, in un saggio sarcastico dal titolo Zichicche. Per tale ragione Odifreddi ha ricevuto due querele da Zichichi per diffamazione, entrambe archiviate. La recensione è poi divenuta un libro che raccoglie scritti su Zichichi. Successivamente, nel 1999, Odifreddi ha pubblicato un altro saggio sarcastico, Zichicche II, nel quale recensisce il libro di Zichichi Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo con uno stile molto simile a quello del primo saggio.

Lo stesso Odifreddi riferisce una frase che sarebbe stata detta dal premio Nobel Hans Bethe su Zichichi: «ottimo organizzatore, mediocre fisico».

Nel 2005, quando la scena politica italiana era infiammata dalle preparazioni per la campagna elettorale delle elezioni amministrative del 2006, Antonino Zichichi fu uno dei papabili per ricoprire la carica di sindaco di Roma per l'allora centro-destra. Francesco Giro, esponente di Forza Italia, fu netto: «La candidatura del professor Zichichi, lanciata da Antonio Tajani è legittima e comprensibile, anche perché viene proposta dal maggiore leader di Forza Italia nel Lazio e questo vorrà dire pure qualcosa. Il profilo morale, professionale e umano del professore Zichichi lo rendono adatto a guidare una grande città». Zichichi si dichiara simpatizzante del Popolo della Libertà e nel 2012 il suo nome è stato accostato al partito di Silvio Berlusconi per una possibile candidatura. Lo scienziato, pur precisando di essere amico di Berlusconi, ha detto però di non essere interessato.

Il 23 novembre 2012, il neo-presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, del Partito Democratico, annuncia la nomina di Zichichi ad assessore ai Beni culturali.

Il 27 marzo 2013 l'incarico gli viene revocato da Crocetta, che dichiara: "Di Zichichi non se ne poteva più, bisognava lavorare e invece lui parlava di raggi cosmici. Forse, sarebbe stato meglio utilizzarlo come esperto."