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Proroga contratto infermieri e Oss: il Consiglio approva un ordine del giorno

Un incontro partecipato e significativo quello di oggi davanti al consiglio regionale del Molise, per decidere del futuro di infermieri e operatori socio sanitari assunti con partita Iva. Dopo il confronto con i capigruppo i consiglieri Calenda e D'Egidio hanno deciso di presentare un ordine del giorno che è stato in seguito approvato.Il documento è stato firmato anche da Romagnuolo, Iorio, Cefaratti, Fanelli e Facciolla, ed ha come oggetto: “richiesta proroga contratti OSS e infermieri presso l’Azienda sanitaria Regione Molise”.

Dopo l’illustrazione del provvedimento fatta dallo stesso Consigliere Calenda, nel dibattito che ne è scaturito, sono intervenuti per l'espressione delle singole posizioni politiche i Consiglieri Fanelli, Greco, Iorio, Nola, Manzo, Faccciolla e il Presidente della Giunta Toma.

L’odg, che è stato emendato su proposta dei Consiglieri Greco, Primiani, Nola e Fontana, è stato quindi approvato con 11 voti favorevoli e 5 contrari.

In particolare con l’atto di indirizzo approvato il Consiglio regionale impegna il Presidente della Giunta regionale a sollecitare il Direttore Generale dell’ASREM a prorogare il contratto agli OSS e agli infermieri, così come previsto nelle clausole, per i 6 mesi contemplati, onde evitare che l’azienda sanitaria possa rimanere senza personale da impiegare non solo per fronteggiare l’emergenza Covid 19, ma anche per tutte le altre prestazioni sanitarie che vengono effettuate presso l’azienda sanitaria regionale, dove sono impiegate le figure in questione. Nell’odg si chiede, inoltre, di individuare nel più breve tempo possibile, attraverso procedure ad hoc, soluzioni per garantire un rapporto di lavoro per assicurare al sistema socio sanitario un’adeguata dotazione di personale.

Si chiede, poi, in aggiunta, di istituire un Tavolo di confronto con lavoratori, Presidente della Regione, il Commissario ad acta per il rientro dal deficit sanitario e Direttore Generale di ASREM, oltre che le sigle sindacali, al fine di stabilire quali possono essere gli strumenti da poter utilizzare per poter garantire la continuità assistenziale ai cittadini molisani. Si impegna, in ultimo, il Presidente della Regione e il Direttore Generale dell’ASREM a verificare la possibilità di inserire nei bandi per reclutare personale OSS e infermieristico un punteggio specifico per coloro i quali hanno dato un aiuto concreto in piena emergenza sanitaria.

Riteniamo opportuno – spiegano i consiglieri regionali, Filomena Calenda e Armandino d’Egidioche l’azienda sanitaria proceda in tempi rapidi, onde evitare che si lasci la popolazione senza un adeguato servizio sanitario per fronteggiare l’ondata emergenziale ancora in atto. I rapporti di lavoro dei 135 operatori sanitari, 80 Operatori Socio Sanitari e 55 Infermieri, sono tutti esterni e prevedono nelle clausole contrattuali la proroga degli stessi contratti per altri 6 mesi, in caso di continuità emergenziale. I presupposti – continuano ancora i due firmatari dell’Odg – ci sono tutti e confidiamo nella sensibilità e lungimiranza del direttore generale Florenzano, che di sicuro procederà nella migliore soluzione, garantendo ai molisani servizi sanitari eccellenti e alle figure professionali la serenità nell’espletamento delle loro mansioni, delicate e importanti”.