Dimesso il 25enne molisano vittima di omofobia. Intervento maxillo-facciale del chirurgo Mancini

E’ stato dimesso in mattinata il ragazzo molisano vittima dell’aggressione, a sfondo omofobo, subita lungo la riviera pescarese nella notte di venerdì. Il 25enne è stato operato sabato mattina per la ricostruzione della frattura pluriframmentata della mandibola dal Chirurgo larinese Paolo Mancini dell’equipe di Chirurgia Maxillo-Facciale diretta dal dott. Ascani. Raggiunto telefonicamente il dott. Mancini: “il ragazzo presentava una frattura complessa pluriframmentata dell’angolo mandibolare che è stata ricostruita e fissata mediante placche in titanio. Il soddisfacente risultato chirurgico è stato evidenziato dal controllo radiografico eseguito in mattinata. Pertanto viste che buone condizioni cliniche si è deciso di dimettere il paziente ed affidarlo alle cure domiciliari”.