Fase 2, verso apertura per tutte le Regioni

Verso la conferma della data del 3 giugno per la riapertura dei confini regionali senza alcuna differenziazione. Ma con un occhio attento ai dati epidemiologici dei prossimi 4 giorni, per arrivare all'ok definitivo. Anche perché l'unico appiglio per fare dei distinguo tra Regioni è legato a doppio nodo alla curva epidemiologica. Questa, a quanto apprende l'Adnkronos, la sintesi della riunione terminata a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte, i capi delegazione delle forze di maggioranza e i ministri interessati, presente anche quello degli Esteri Luigi Di Maio. "Il Decreto legge vigente prevede dal 3 spostamenti infraregionali - dice il ministro della Salute Roberto Speranza -. Al momento non ci sono ragioni per rivedere la programmata riapertura degli spostamenti. Monitoreremo ancora nelle prossime ore l'andamento della curva".

Il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia sentirà i presidenti delle Regioni nelle prossime ore, per continuare a confrontarsi sulla apertura agli spostamenti infraregionali dal 3 giugno. E' quanto si apprende al termine del vertice di governo, nel quale si è valutato che dai dati non emerge l'esigenza di mantenere il blocco. Il confronto, viene spiegato, andrà avanti nei prossimi giorni come già accaduto per tutta la settimana. Non è invece al momento prevista una riunione della conferenza Stato-Regioni.