Francesca Colavita da precaria viene assunta dopo aver isolato il Coronavirus. L'Asrem attende il nulla osta

Il 2 febbraio i virologi dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive ‘Lazzaro Spallanzani’ sono riusciti ad isolare il virus responsabile dell’infezione da coronavirus. Il ministro della Salute Roberto Speranza “Abbiamo isolato il virus - aveva dichiarato Speranza - significa molte opportunità di poterlo studiare, capire e verificare meglio cosa si può fare per bloccare la diffusione. Sarà messo a disposizione di tutta la comunità internazionale. Ora sarà più facile trattarlo”.

Maria Rosaria Capobianchi, 67 anni, di Procida, è la coordinatrice del team, insieme alle colleghe Concetta Castilletti, responsabile della Unità dei virus emergenti, e una giovane ricercatrice molisana  Francesca Colavita, da 4 anni lavora nel laboratorio dopo diverse missioni in Sierra Leone per fronteggiare l’emergenza Ebola.

Per la ricercatrice Francesca Colavita si apre definitivamente la strada della ricerca. L'Istituto nazionale per le malattie infettive ha infatti chiesto all'Azienda sanitaria regionale del Molise, ottenendo il nulla osta, di poter attingere alla graduatoria dei vincitori e idonei al concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di un posto di dirigente Biologo della disciplina di Microbiologia e Virologia che vede la giovane ricercatrice collocata al 17/o posto.

di Alessandra Potena