Notaresco - Campobasso 1-3

Una tripletta di Cogliati abbatte la capolista Notaresco in diretta tv su Sportitalia. Vittoria finale ancora possibile?

Fonte immagini: SS Città di Campobasso Calcio

di Marco Bruni 

Dopo lo sciagurato epilogo di domenica scorsa il Campobasso riprede il suo cammino vittorioso espugnando il campo della capolista Notaresco dimostrando, ancora una volta, di non essere seconda a nessuno. Se da un lato si riaccendono le speranze per una clamorosa rimonta al vertice, dall’altro aumenta il rammarico per i numerosi punti lasciati per strada con avversari decisamente alla portata. Guardando indietro per un attimo è impossibile non calcolare almeno sei punti persi rispettivamente contro Cattolica, Fiuggi e Avezzano. Punti persi in modo rocambolesco che avrebbero potuto disegnare una classifica con i rossoblù ad un passo dal primato.

Nel calcio, ad ogni modo, è inutile recriminare. Gli obiettivi di alta classifica sono, per il momento, ampiamente raggiunti ma a Campobasso, è arcinoto, la piazza vuole di più ed è alla ricerca costante di quel salto di categoria che possa finalmente ridare dignità ad un club ed una città con una storia importante sulle spalle di cui andare fieri ed orgogliosi.

Le distanze dalla capolista sono ancora ben undici ma con il Matelica che soffia il fiato sul collo le possibilità che il Notaresco perda altri colpi aumentano giornata dopo giornata.

Ad impreziosire l’incontro odierno ci pensa una nota emittente televisiva nazionale, Sportitalia, che trasmette in diretta l’evento. L’ultima volta portò fortuna al Campobasso vincendo la Coppa Italia Dilettanti davanti le telecamere di Rai Sport.

I tifosi del lupo ci credono e invadono le gradinate dello Stadio abruzzese “Vincenzo Savini” con oltre trecento presenze.

La partita si avvia con una fase di studio da parte di entrambe le formazioni. Nei primi venti minuti sono i padroni di casa ad essere più pericolosi affacciandosi decisamente più spesso dalle parti del neo acquisto Raccichini.

Il Campobasso, tuttavia, fa buona guardia e, con il passare dei minuti, guadagna metri di campo costringendo la capolista ad arretrare. La prima frazione di gioco è estremamente equilibrata e solo una iniziativa di un singolo potrebbe sbloccarla. Situazione che si fa propizia proprio a due minuti dallo scadere con una iniziativa di Zammarchi che si invola sulla fascia sinistra lasciando partire un delizioso cross per l’accorrente Cogliati che deposita in rete.

Nella seconda frazione di gioco ci si aspetta un Notaresco agguerrito e sicuro di voler ristabilire le sue doti di leader in campo. Cogliati, però, non è dello stesso avviso e decide di vestire i panni di superman già al secondo minuto. Il bomber di giornata si invola sulla fascia destra e penetra in area di rigore seminando il panico tra gli avversari. L’epilogo dell’azione è trionfale e si materializza con un gran tiro che, in diagonale, sfiora il palo e si deposita in rete per il fulminante 2-0.

Gli oltre trecento supporters giunti dal capoluogo molisano vanno in visibilio regalando la giusta enfasi ad una prodezza da incorniciare.

I padroni di casa sono storditi ma cercano ad ogni modo di reagire approfittando, per alcuni di tratti, di un Campobasso appagato e piuttosto stanco per lo sforzo profuso.

Al minuto 57’ i locali si fanno avanti con il giocatore più rappresentativo, Sansovini, che si invola sulla fascia sinistra e lascia partire un assist millimetrico per la testa di Romano che deve solo spingere la palla in rete per il momentaneo 1-2.

Palla al centro e partita riaperta. Gli uomini di mister Cudini accusano il colpo e rivedono materializzarsi i fantasmi degli ultimi minuti contro l’Avezzano.

Diverse le analogie con domenica scorsa, infatti, nei minuti di recupero viene espulso Sansovini per frasi ingiuriose nei confronti dell’assistente di linea. Il finale, però, regala un’altra storia da scrivere, ovvero, quella di Pietro Cogliati che chiude definitivamente i giochi approfittando di una clamorosa uscita disperata dell’estremo difensore abruzzese Scotti che, sulla tre quarti si fa rubare palla lasciando la porta completamente sguarnita. Per il numero 10 molisano è un gioco da ragazzi depositare la palla in rete che vale il definitivo 1-3.

Il Campobasso, dunque, si riscatta dall’incubo Avezzano e torna a vincere conquistando tre punti pesantissimi che potrebbero riaprire qualche spiraglio in ottica vittoria finale. La distanza dalla vetta rimane proibitiva ma il fattore psicologico, ormai dalla parte dei lupi, potrebbe giocare un ruolo determinante e far perdere ulteriore terreno alla capolista. Il girone di ritorno è appena agli esordi e tutto può ancora accadere.