Un pazzo Campobasso si fa raggiungere al 96' e butta all'aria i sogni di gloria

Fonte foto: SS Città di Campobasso

di Marco Bruni

Il Campobasso butta all’aria una vittoria già in tasca facendosi recuperare ben due gol nei minuti finali.

Dopo aver giocato 90 minuiti in modo impeccabile riuscendo a realizzare una rete per tempo, nei minuti di recupero accade l’irreparabile lasciando increduli gli spettatori presenti.

I rossoblù iniziano bene il match affrontando gli abruzzesi a viso aperto e lasciando pochissimo spazio di manovra alle iniziative avversarie.

Al 13’ i lupi sono già in vantaggio grazie ad una iniziativa di Alessandro che libera Candellori il quale, a sua volta, inventa un assist al bacio per l’accorrente Zammarchi che di sinistro realizza il vantaggio.

Nella ripresa sono ancora i molisani a fare la partita ed al minuto 58 è ancora dai piedi di Alessandro che parte l’azione per il raddoppio: il numero 10 rossoblù si invola sulla fascia destra e lascia partire un assist per Candellori che insacca per il 2-0.

La partita sembra scorrere senza ulteriori emozioni ed il Campobasso continua a gestire la partita contenendo in modo esemplare le controffensive biancoverdi.

Nei minuti di recupero accade l’incredibile. Al 92’ Viene espulso Traditi dell’Avezzano per doppia ammonizione lasciando in inferiorità numerica gli abruzzesi.

Con il doppio vantaggio e l’uomo in più il Campobasso deve solo gestire gli ultimi minuti ma il suicidio è in agguato ed al 94’ Di Gianfelice accorcia le distanze siglando il 2-1 su assist dell’ex di turno Magri.

Appena 2 minuti più tardi l’Avezzano trova un rigore insperato che Agate realizza con freddezza mandando all’inferno i rossoblù.

Il lupo non avrà neanche il tempo di leccarsi le ferite perché domenica prossima, 12 gennaio, avrà luogo il big match contro la capolista Notaresco in quel di Teramo dove la stagione potrà prendere una piega in un senso o nell’altro. Ad aggravare la situazione ci sarà anche una pesantissima assenza, quella di Danilo Alessandro, squalificato per aver rimediato il quinto cartellino giallo di stagione.