Campobasso. Il 6 dicembre la V edizione della "Giornata dell'emigrazione molisana nel mondo"

La Presidenza del Consiglio regionale del Molise, come previsto dalla Legge regionale n.12 del 30 giugno 2015, organizza la V Edizione della “Giornata dell’emigrazione molisana nel Mondo” che avrà luogo il 6 dicembre p.v. alle ore 17.30 presso l’Aula magna del Convitto Nazionale “Mario Pagano” di Campobasso.  Giornata dedicata alle migrazioni di uomini, donne, intere famiglie che hanno portato lontano dalla loro terra d’origine le sensibilità, le voci e le speranze dei paesi del Molise, inserendosi in contesti di vita di altre popolazioni d’Italia e del mondo, tra nuove e diverse realtà culturali e sociali. Quest’evento vuole rafforzare l’identità regionale dei nostri corregionali che vivono all’estero o fuori dai confini del Molise, affinché quest’ultimi trasmettono alle nuove generazioni valori e tradizioni della nostra terra d’origine. Per l’occasione, verranno conferite quattro onorificenze di “Ambasciatori del Molise nel Mondo” a prestigiose personalità molisane che hanno ricevuto brillanti meriti in paesi stranieri e in regioni italiane diverse dalla nostra, in cui esse si sono trasferite in passato o dove vivono attualmente. Personaggi "speciali", che hanno mostrato di possedere qualità eccezionali e di saper raggiungere traguardi personali brillanti, portando in alto il nome del Molise e dell'Italia nel mondo. Coloro che saranno insigniti del titolo Ambasciatori molisani nel mondo 2019 sono: l’Onorevole Amato Bernardi nato a Longano e residente a Philadelphia, politico di spessore ed imprenditore di successo, è stato eletto nel 2008 alla Camera dei Deputati, fondatore di società ed organizzazioni imprenditoriali e politiche, ha ricevuto moltissimi riconoscimenti per aver promosso le eccellenze molisane ed italiane negli USA; il Professore Egidio Vincelli nato a Casacalenda e residente a Montrèal, artista di fama internazionale, ha realizzato importanti opere in bronzo e ha partecipato a diverse esposizioni nel mondo, premiato per a sua attività pittorica e sculturea, promotore di cultura e tradizioni italiane e molisane. Presidente dell’Associazione italo-canadese del “West- Island” di Montrèal; il Vice Questore Aggiunto Rita Sverdigliozzi nata a Bojano e residente a Brindisi, Dirigente Squadra Mobile della Questura di Brindisi, figura, carismatica ed esemplare determinata nell’assolvimento dei ruolo che ricopre, sempre in prima linea per la tutela dei cittadini. Ha coordinato tante operazioni investigative importanti per la repressione di attività criminose, tra cui l’arresto di un pericoloso pregiudicato, impervia del pericolo nonostante non fosse in servizio e si trovasse in stato interessante; la Professoressa Silvana Di Palma nata a Oratino e residente a Londra, docente di Patologia all’Università del Surrey, Istopatologa presso il Royal Surrey County e presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Eccellenza mondiale della medicina di precisione contro i tumori. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’onorificenza da parte del Royal Colloge of Pathology per il suo impegno nell’educazione dei futuri patologi, come risorsa di conoscenze e passione che mette a loro disposizione. Inoltre, la Presidenza del Consiglio regionale conferirà tre riconoscimenti speciali a Marco Giannantonio, Maurizio Mastrangelo ed a Angelo Sollazzo. I primi due molisani emigrati in Irlanda dove promuovono l’enogastronomia italiana e molisana, attraverso la cultura dell’ospitalità, del buon cibo, corsi di cucina, mentre Sollazzo figlio di emigrato, si è fin da giovanissimo contraddistinto nel mondo dell’Associazionismo attraverso la tutela e la promozione dei diritti degli italiani all’estero, attualmente Presidente della Confederazione degli italiani nel mondo.  La giornata vedrà l’alternarsi di momenti celebrativi e di riflessione sull’attuale e delicato tema dell’emigrazione, nella sua accezione più ampia, come parentesi critica, come uno scrigno di valori, di tradizioni e di sentimenti da custodire.  A tal proposito, ci sarà anche un momento dedicato ai flussi migratori in cui alcuni nostri corregionali hanno perso la vita nell’inesorabilmente miniera di Bois Du Cazie a Marcinelle e nel disastro di Monongah, mentre lavoravano. “È un grande onore e motivo di orgoglio – ha dichiarato il Presidente Micone riconoscere e celebrare molisani illustri che si sono contraddistinti per il loro lavoro, la loro cultura e loro valori trasmettendoli in tutto il mondo. La Giornata dell’emigrazione molisana nel Mondo è un’importante occasione per ricollegare il Molise alle rotte significative del “saper fare bene”, nel mondo dell’imprenditoria, dell’istruzione, dell’arte e del cinema, dello sport e delle professioni e per ricordare e proiettare l’immagine positiva della nostra terra, attraverso le eccellenze dei suoi figli, Ambasciatori delle nostre peculiarità, della nostra identità. Un modo - ha concluso il Presidente - anche per rompere con stereotipi e luoghi comuni negativi che troppo spesso vengono associati alla nostra terra”.