Formazione Professionale. Lavoratori senza stipendio da mesi per vedere viaggi oltreoceano a spese dei cittadini

Oltre 35 anni di lavoro e da 16 mesi nessuno stipendio, nessun contributo. È questa la situazione di oltre 30 lavoratori del settore della formazione professionale. “Vogliamo risposte dalla Regione. E che sia chiaro: non vogliamo approdare negli uffici regionali, vogliamo ciò che è giusto”. Questa la frase ricorrente tra i tanti che stazionano in Via IV Novembre, davanti la sede del Consiglio Regionale. “Una situazione ormai diventata insostenibile. Anni di lavoro per non poter godere della merita pensione”. 
I lavoratori, in balia della volontà politica, rivendicano la legge 10/95, la tutela di essere assunti da un ente privato dal 1980 e quindi non soggetti a selezioni pubbliche, la costante formazione, l’obbligo (malgrado essere dipendenti privati) di dover partecipare a concorsi per un posto di lavoro che in realtà gli spetterebbe di diritto. 
Una situazione al limite che in giorni di festa, di viaggi oltreoceano e stipendi da capogiro hanno un peso difficile da sostenere. Una Regione in preda a faide interne e non più vicina ai drammi delle persone.