Campobasso. Presentata la 'Marcia dei Misteri' con tutte le novitĂ  della nona edizione

Nella sala civica del Comune di Campobasso è stata presentata la nona edizione della 'Marcia dei Misteri', organizzata dalla Polisportiva Molise e che quest'anno, per la prima volta, si svolgerà dopo la sfilata degli ingegni. La manifestazione sportiva che solitamente è antecedente al Corpus Domini, ci sarà domenica 15 settembre. Una scelta dovuta al fatto che il mese di maggio quest'anno è stato caratterizzato dalla campagna elettorale e dalle votazioni per l'elezioni amministrative e quindi si è pensato di spostare l'evento nel mese di settembre. 
A illustrare tutte le novità della nona edizione è stato il Presidente della Polisportiva Molise Franco De Lellis, spiegando che la manifestazione negli anni è andata crescendo e che quest'anno si presenta con qualche elemento nuovo, a partire dal percorso che è stato allungato. Si percorreranno infatti 8 km partendo da Piazza Municipio alle ore 10.00, per poi arrivare verso Ferrazzano, scendendo in prossimità de 'La Baita, percorrendo via Conte Rosso, fino a viale Elena per poi tornare davanti a Palazzo San Giorgio. "Le maggiori pendenza - ha spiegato De Lellis - saranno percorse in discesa ed è comunque un tragitto adatto a tutti, non c'è agonismo, ma è una gara per dare la possibilità ad ognuno di partecipare".
Soddisfazione e gratitudine sono state espresse da Roberto Gravina, sindaco del Comune di Campobasso, che ha patrocinato l'iniziativa. Il primo cittadino, promettendo che cercherà di partecipare alla gara, ha spiegato che la sua amministrazione "farà di tutto per promuovere attività sportive", e manifestazioni come quella della 'Marcia dei Misteri' che anche quest'anno regalerà alla città sport e socializzazione.
"La 'Marcia dei Misteri' - ha detto l'assessore allo sport e alle politiche sociali, Luca Praitano, che parteciperà insieme ad un gruppo di amministratori - è una delle tante manifestazioni che ogni anno cresce di numero perché c'è una fame di queste attività". E poi parlando di quanto lo sport può far crescere e aiutare i giovani anche in una crescita sociale ha ribadito il nesso delle deleghe che gli sono state conferite, "il sindaco - ha detto - ha voluto assegnarmi le deleghe allo sport, al sociale e all'istruzione perchè i tre ambiti sono connessi tra loro e uniti, infatti, portano i giovani a crescere".
Presenti all'incontro anche i vertici del CONI, in particolare il delegato provinciale, Antonio Rosati, ha esortato l'amministrazione di Campobasso a promuovere attività sportive che aiutano i giovani e li proteggono  dai problemi, mentre il Presidente Guido Cavaliere ha invitato il sindaco a mettere in campo itinerari gusti per i giovani che possano essere aiutati in percorsi mirati per affrontare le problematiche della società.
      Miriam Iacovantuono