Gam. I vertici della Regione incontrano i sindacati, Cgil: "È partita la gara allo scaricabarile"

Nella giornata di oggi 19 luglio i rappresentanti sindacali hanno incontrato i vertici della Regione Molise a cui hanno espresso, ancora una volta, le difficoltà in cui si trovano i lavoratori e in particolare quelli della vertenza Gam.
"Fuori dalla Regione i lavoratori  rischiano di essere vittime innanzitutto del tentativo di scaricare le responsabilità. È già partita la gara al cosiddetto scaricabarile ma sfugge la comprensione di un elemento molto semplice: ai lavoratori della vertenza Gam - commentano dalla Cgil e dalla Flai - non interessa chi è il colpevole, interessa invece sapere che ne sarà del loro destino lavorativo e di reddito. E, ad ogni modo, la mancata presenza di Amadori rischia di certificare la misura di quale e quanta autorevolezza gode la Giunta Regionale Molise con in primis il suo Presidente".
Secondo il sindacato c'è la necessità di attivarsi subito, "perché, di certo, perdere un Contratto di Sviluppo da più di 40 milioni di euro con protagonista Amadori non è una robetta da nulla".
E poi si domandano: "chi è la parte che ha maggiore interesse quando la posta in gioco è provare a dare una possibilità di futuro per il Molise: la Regione Molise o un imprenditore esterno?"
Per la Cgil e per la Flai questa partita non può finire scaricando il problema sui tavoli ministeriali perché non c'è tempo e si dicono pronti ad intraprendere qualsiasi iniziativa a sostegno di tutti quei lavoratori che non vogliono restare nell'ombra e che chiedono risposte.
"Semmai, - si legge ancora nella nota - mentre ci si prepara al tavolo presso Mise non si resta inermi quindi, bene l'esito della riunione della Seconda Commissione del Consiglio regionale che si è riunita proprio oggi; bene quindi che si chieda la convocazione di un Consiglio regionale monotematico straordinario e aperto dedicato al tema del Lavoro; bene che si pensi di dare elementi concreti di risposta a ogni singola vertenza e bene che su questi temi la Commissione stimoli e indirizzi atti adeguati. Intanto però la Cgil e la Flai ritengono che vadano chiamati a raccolta tutti i livelli istituzionali perché ognuno si assuma la responsabilità per ciò che attiene al proprio ruolo a partire dal Sindaco della Città di Campobasso e dai Sindaci del territorio accanto ai Parlamentari eletti in Molise. L'urgenza Lavoro c'è e a contesti di straordinaria difficoltà bisogna rispondere con atti altrettanto straordinari".