Prove Invalsi. I molisani scrivono meglio alle elementari, deludenti nelle prove di maturità

I molisani scrivono meglio degli altri in seconda elementare, in quinta si avvicinano alla media nazionale, ma a 14 anni invece subiscono un calo, che precede un vero e proprio crollo quando prendono il diploma. E' quanto si evince dall'ultimo rapporto Invalsi, il quale mette in luce non solo l'enorme divario tra nord e sud Italia, ma anche il cosiddetto "Analfabetismo di ritorno" che riguarda il 35% dei 14enni. "Un fenomeno che può essere contrastato solo con un'investimento nell'educazione primaria e nella scrittura, quale gesto legato ai cinque sensi, poichè gli studi confermano che il linguaggio svolge la propria funzione primaria esclusivamente  con l'utilizzo congiunto dell'udito, la vista e il tatto". E' quanto sostiene il Presidente Onorario della Crusca, Francesco Sabatino, ospite in questi giorni a Campobasso per la Summer Camp. "Naturalmente affidarsi a mezzi tecnici esterni all'essere umano è scritto nella storia evolutiva delle culture umane, e non possiamo farne a meno". Il Personal Computer per esempio, va introdotto assolutamente dopo che i ragazzi abbiano acquisito la sintassi di una lingua, per questo motivo bisogna investire molto nelle scuole elementari.