Esplosione Rocca di Papa: rintracciati vicino Isernia gli operai che avrebbero bucato la conduttura del gas

L'esplosione che si è verificata ieri 10 giugno a Rocca di Papa, in provincia di Roma, potrebbe essere stata causata dagli operai che stavano lavorando alla conduttura del gas. Secondo quanto ricostruito dai militari, i tre operai stavano eseguendo alcuni carotaggi con una trivella quando si sarebbe bucato un tubo del gas. Gli operai lavorano per una ditta di Isernia, che stava svolgendo lavori in subappalto per conto della società vincitrice dell'appalto, che è della provincia di Frosinone. Dopo l'esplosione i tre sono fuggiti e rintracciati dopo diverse ore dalla deflagrazione dai militari della compagnia di Frascati a 150 chilometri dal piccolo comune dei Castelli: avevano quasi raggiunto Isernia. Restano da chiarire le singole responsabilità. La trivella usata per i lavori è stata sequestrata dai carabinieri. 
Al momento sono tre le persone rimaste in ospedale e in prognosi riservata. Si tratta del sindaco, Emanuele Cristini, di un dipendente comunale, e di una bambina di 5 anni ricoverata al Bambino Gesù. Nessuno dei tre, secondo quanto si apprende, è in pericolo di vita.
Le altre persone ferite, una decina in totale, sono state dimesse questa mattina, o stanno per esserlo, dalle varie strutture dove erano state portate a seguito della deflagrazione. Intanto continuano le indagini dei carabinieri della Compagnia di Frascati che stanno ascoltando i testimoni.
 
(fonte La Repubblica)