#ludostorie in tour_Puglia: a Bovino l'unico mulino ad acqua ancora funzionante

Una passione lunga quattro generazioni che si pone l’obiettivo di mantenere in vita un gioiello unico nel suo genere. È questo quanto accade con “Il Moleno d’acqua del Ponte” del 1800 che si trova nella campagna di Bovino. Nello specifico, si tratta della zona chiamata Vallo del Bovino, un tempo  terra di briganti e un punto di passaggio dell’antica Strada regia delle Puglie, l’arteria parallela alla Via Appia che collegava Benevento a Brindisi. In origine  il mulino era di proprietà della curia vescovile e nel 1916 è stato acquistato dalla famiglia Grasso che ancora oggi ne è proprietaria.

Le ruote in ferro

 “Il mio bis nonno –racconta una delle quattro sorelle Grasso- lo ha comprato da una ricco notaio che, a sua volta, lo aveva acquistato dalla curia. Il mulino è di nostra proprietà da quattro generazioni e mio nonno lo ha tenuto in funzione fino al 1960 circa”.

Registri antichi

 Poi, 15 anni fa il coronamento di un sogno.

“Mio padre –prosegue la donna- voleva  riportarlo in vita e ha investito in questa struttura risparmi, passione e tempo. Attualmente è l'unico mulino ad acqua funzionante in Puglia”.

D’altronde appare impensabile, per chi l’ha vissuta in prima persona, abbandonare quella che può essere definita una vera e propria chicca. A differenza degli altri mulini dell’Italia settentrionale, infatti, quello in provincia di Foggia, non funziona attraverso una ruota esterna ma attraverso delle carcerarie che contengono delle ruote in ferro. Queste, una volta investite da un getto d’acqua, iniziano a girare facendo muovere le ruote in pietra che permettono la lavorazione dei cereali.

Tuttavia, non si tratta dell’unico mulino della struttura. Ad affiancare il gioiello, che viene visitato da decine di studenti e turisti, è la casa del mugnaio che al di sotto ospita un mulino del 1600 non fruibile al pubblico.

Dunque, una macchina di altri tempi che merita di essere visitata.