Contratto Istituzionale di Sviluppo del Molise. PD: "Si punti sul raddoppio della Bifernina"

Critico il punto di vista dei due consiglieri regionali PD, Vittorino Facciolla e Micaela Fanelli in merito al Contratto Istituzionale di Sviluppo del Molise e a tal proposito hanno lanciato una serie di proposte a riguardo. Quello che i due esponenti del Partito Democratico propongono è che si dovrebbe puntare su un'unica scelta che potrebbe essere quella del raddoppio della statale 647 'Bifernina'. "Senza disperdere i futuri finanziamenti, di cui ad oggi non si sa a quanto ammontano - ha spiegato Fanelli - nel pieno rispetto degli scopi del Contratto Istituzionale di Sviluppo, si pensi ad accelerare, nelle aree meno sviluppate, la realizzazione di infrastrutture funzionali alla coesione territoriale. Pensiamo - ha continuato Fanelli - che ci siano idee che hanno contraddistinto la nostra azione politica e vanno incoraggiate, chiederemo al Consiglio regionale di esprimersi in merito con la richiesta di ridare dignità al Molise". 
Determinati i due consiglieri hanno espresso l'esigenza di capire la Regione cosa sceglie di fare e con chi, chiedendo chiarezza e una linea programmatica in merito ai progetti da portare avanti, "abbiamo tutti l'esigenza - hanno proseguito - di essere informati e coinvolti sulla strutturazione, sulla tempistica e sul totale dei finanziamenti a disposizione. Come PD resteremo fermi sull'obbligo di coinvolgere il Consiglio regionale e sull'opportunità di vincolare l'intera somma sulla realizzazione dell'opera infrastrutturale più importante e attesa dai molisani, il raddoppio della statale 647 'Bifernina', sulla quale - hanno concluso - auspichiamo la convergenza dell'intera classe politica locale e del partenariato economico e sociale".