Amministrative 2019, Giuditta Lembo invita le donne alla autocandidatura

In vista delle elezioni amministrative 2019 ci si prepara a formare le squadre che dovranno scendere in campo. Liste legate a partiti politici, gruppi civici, composte da uomini e donne. Ed è proprio alle donne che la Consigliera di Parità della Provincia di Campobasso, Giuditta Lembo, invitandole a scendere in politica autocandidandosi, facendo un gioco di squadra e di non presentarsi solo perché ci sono leggi dello Stato che stabiliscono la parità di genere. 
Secondo Lembo infatti molte volte le donne utilizzano questa motivazione come alibi per tutelarsi di una sconfitta o di un isolamento politico. "È necessario - ha detto - uscire dalla mentalità vittimista e accusatoria nei confronti del maschio leader perché questo non può che portare ad una autoesclusione dai tavoli importanti". Il riferimento è al fatto che molto spesso prima delle presentazioni ufficiali vengono lanciati nomi di donne che vengono così automaticamente bruciati. "Le battaglie - ha aggiunto - se necessarie per rivendicare una uguaglianza sostanziale, se dichiarate vanno combattute. Le donne che costituiscono all'incirca il 50% della popolazione non possono essere considerate uno dei tanti gruppi minoritari di cui si compone una società e di conseguenza le istituzioni rappresentative dovrebbero essere composte in egual misura da donne e uomini. La scarsa presenza femminile nelle istituzioni politiche di ogni paese e di ogni livello di governo si traduce inevitabilmente in una sottorappresentanza di quelli che sono i bisogni percepiti come femminili, tra l'altro, una democrazia può dirsi realmente funzionale solo se offre ai cittadini di entrambi i generi le stesse opportunità non solo di votare, ma anche di essere eletti".
In merito poi alle quote rosa Lembo aggiunge che non sono l'unica strategia per aumentare la rappresentanza femminile in politica, infatti sostiene che il tutto è influenzato dal sistema elettorale vigente, dalle regole per il posizionamento in lista dei candidati, il tipo di quote applicate.
E comunque secondo la Consigliera di Parità della Provincia di Campobasso, c'è ancora molto da fare e "occorre che le donne si sfruttino meglio in un intelligente gioco di squadra che acceleri questo percorso. Si tratta tuttavia di una squadra disseminata di ostacoli e resistenze, che di conseguenza richiede costanti sforzi e d un impegno realmente condiviso per non perdere di vista quello che è l'obiettivo finale, ossia la creazione di una società autenticamente democratica che offre ai cittadini di entrambi i generi il medesimo spazio nell'arena politica".