Blue Monday, basta un abbraccio per superare il giorno più triste dell'anno

Si chiama Blue Monday ed è il giorno più triste dell'anno che cade ogni terzo lunedì del mese di gennaio ed è spesso associato a tristezza e malumore. Tanti sono i motivi legati a questo giorno di tristezza, secondo gli esperti, infatti, il Natale archiviato, le tasche alleggerite dai giorni di festa, il ritorno al lavoro e le giornate ancora corte con le notti lunghe e buie, il freddo e la pioggia, portano ad uno stato di mestizia e stanchezza. Uno status che però coinvolge moltissime persone e a dimostrarlo è una recente ricerca promossa da Almond Board of California che ha rivelato che l'inverno è la stagione in cui gli italiani si sentono più scarichi. Solo meno di una persona su cinque ha dichiarato di sentirsi al top delle energie in questo periodo dell'anno e un 44% sostiene di sentirsi scarico e poco in forma.
Ma come si affronta il giorno più triste dell'anno?
Per rimettersi in forma e ritrovare il buon umore gli esperti suggeriscono molta attività fisica, cambiare la dieta inserendo alcuni alimenti nutrienti che possono ridurre la stanchezza. Ma se si ha bisogno di una soluzione più repentina allora basta un abbraccio. Secondo Francesco Bruno dell'Università Sapienza di Roma, autore insieme a Sonia Canterini di 'La scienza degli abbracci', infatti gli abbracci sono un toccasana per la salute, rilasciano ormoni salutari come l'ossitocina, riducono i livelli di stress percepiti e misurati oggettivamente, fanno bene alla salute cardiovascolare, difendono dalle infezioni e sono infine in grado di sprigionare emozioni positive.
E allora prima di iniziare diete e iscriversi in palestra voltiamoci un attimo e abbracciamo la persona più vicina a noi e sicuramente il giorno più triste dell'anno lascerà spazio al buonumore.