Concorso Polizia, il decreto semplificazioni cambia le regole

Tra qualche giorno verrà approvato il decreto semplificazioni n.135 che contiene anche due emendamenti riguardanti il concorso “1148 allievi agenti Polizia di Stato”. Sono stati circa 45.000 i giovani che nel 2017 hanno sostenuto i quiz per il concorso e dal bando, tra le altre cose, era richiesta un'età inferiore ai 30 anni e la sola licenza media. Requisiti che, secondo I’art. 4 comma 3 del bando, ”devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda di partecipazione al concorso e mantenuti fino alla data di ammissione nel ruolo degli Agenti ed Assistenti della Polizia di Stato", escluso il requisito deII’età massima che nel corso del lungo iter poteva essere superata. Un primo blocco è già stato chiamato per svolgere I'iter concorsuale e sembra che qualcosa si muova anche per una seconda trance. Tuttavia, per il secondo gruppo, la chiamata sarà fatta attraverso uno dei due emendamenti (17 o 56) presentati nel testo di legge 989 n.135. I due emendamenti, così proposti, taglieranno fuori tutti gli over 25 e chi è in possesso della sola licenzia media, dato I’inserimento dei nuovi limiti di età e del titolo di studio. 
"Tali limiti sono -scrivono gli aspiranti allievi- sono stati inseriti posteriormente la data di uscita del bando di concorsoTali emendamenti se cosi approvati, sarebbero causa di una vera e propria discriminazione". Così gli aspiranti allievi nelle ultime ore stanno "chiedendo ai Senatori una modifica tempestiva deII’emendamento".