Cresce la povertà in Basso Molise: così i volontari del Centro di Ascolto Caritas di Larino fronteggiano il dramma che la classe politica ignora - Molise Web giornale online molisano
Venerdì - 22 Settembre 2023

Cresce la povertà in Basso Molise: così i volontari del Centro di Ascolto Caritas di Larino fronteggiano il dramma che la classe politica ignora

La mancanza di lavoro e la povertà crescente in fasce sempre più ampie di popolazione costituiscono una vera e propria emergenza in Molise.

Se da una parte la classe politica appare indifferente al destino di tante famiglie, dall’altra c’è chi lavora in silenzio per coloro che sono più in difficoltà e che soffrono il peso di una crisi economica e sociale che nella nostra regione dura ormai da oltre un decennio.

Un esempio di quanto sia prezioso il ruolo del Terzo Settore e del volontariato in un momento così difficile come quello attuale viene da Larino, dove 12 anni fa è nato un Centro di Ascolto della Caritas che con il tempo è diventato un vero e proprio punto di riferimento per le persone più deboli.

All’interno del Centro, la cui responsabilità è in capo al parroco don Costantino Di Pietrantonio, e  che ha sede in uno dei locali del complesso della Chiesa dei Santissimi Martiri Larinesi, operano 15 volontari, in gran parte donne, che per due giorni a settimana offrono il loro supporto volontario e gratuito.

Grazie anche all’impulso dell’attuale Vescovo della Diocesi di Termoli-Larino Gianfranco De Luca, il Centro di Ascolto Caritas è diventato una vera e propria struttura caritativa, iscritta al Banco Alimentare dell’Abruzzo, che distribuisce mensilmente alimenti, vestiario, farmaci e supporto economico per il pagamento delle utenze e per scongiurare i casi, purtroppo sempre più frequenti, di sfratti per morosità incolpevole.

A testimonianza di quanto anche nei piccoli centri della regione sia diffuso il dramma della povertà, basti pensare che il Centro di Ascolto Caritas attivo nel comune frentano segue oggi direttamente 85 tra nuclei familiari e singoli utenti e le attività del banco alimentare contribuiscono al sostentamento di 250 persone, per lo più italiani residenti nei comuni di Larino, Ururi, Casacalenda, Guardialfiera, Montorio nei Frentani e Montelongo. Numeri relativi a soggetti presi in carico che sono in continuo aumento, così come confermato dalla direttrice Antonietta Terzano. Da pochi anni nella stesso edificio che ospita i locali del centro è nata anche una sala mensa con circa 50 posti a sedere.

L’opera della struttura di volontariato è ampia e diffusa anche a livello culturale con la distribuzione gratuita di libri e il supporto a studenti meritevoli e con l’organizzazione di eventi e manifestazioni annuali di raccolta fondi.

Si tratta in definitiva di una presenza fondamentale sul territorio, grazie alla quale le storie ordinarie di sofferenza causate dalla mancanza di lavoro, dalla solitudine e dall’emarginazione, trovano uno sbocco per tradursi in percorsi di accompagnamento funzionali ai processo di emancipazione sociale.

Davide Vitiello

 

MoliseWeb è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti https://t.me/moliseweb_it