Dl sicurezza, governo pone la fiducia. On. Federico passa dalla dissidenza all'incoerenza

Roma. Mercoledì 28 novembre la Camera ha approvato in via definitiva il cosiddetto “decreto sicurezza”, provvedimento fortemente voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini che restringe le possibilità di accoglienza degli stranieri e introduce una serie di nuove norme sulla sicurezza. Il testo, su cui era stata posta la fiducia, è stato molto controverso e ha attirato le critiche anche di diversi senatori e deputati della maggioranza appartenenti al Movimento 5 Stelle come il molisano Antonio Federico.
Il 20 novembre l'On Federico era tra i venti deputati dissidenti del M5S contrari a votare il decreto legge, lamentando la mancanza di confronto. Come da screenshot allegato, dalla sua pagina di Facebook il nostro deputato condivide un suo pensiero ben preciso, il 4 febbraio, "Salvini mi fa orrore". Il post rafforza il pensiero politico di Federico nei riguardi della sua inconciliabilità con le politiche del Vice Premier Matteo Salvini.
Tutto fila liscio fino al giorno 28 novembre, quando è bastata la parola fiducia a far chinare la testa al nostro corregionale, che è divenuto improvvisamente un "servo sciocco di Salvini". L'On. Federico è stato eletto proprio per le sue costanti battaglie contro alcune politiche, ma alzando la bandiera dell'incoerenza, ha votato a favore dell'orrore. 
Il Molise aspetta un Commissario ad acta che possa dare ai molisani gli stessi diritti di altri cittadini italiani. Il diritto alla salute è un bene imprescindibile e continuare a parlare del Bene del Molise e poi essere complici della malasanità conferma la nuova linea intrapresa dal Federico, ovvero quella della incoerenza.