'L'avvenire dei diritti di libertà': a Campobasso l'analisi del saggio di Calamndrei

Di diritti e di libertà si è parlato nella sala del consiglio comunale di Campobasso dove il professor Enzo Di Salvatore ha illustrato il saggio di Pietro Calamandrei, 'L'avvenire dei diritti di libertà' a cui il docente abruzzese ha scritto un'introduzione. La presentazione, organizzata da 'Uniti per la Costituzione' in collaborazione con FLC Cgil Molise e l'Unione degli studenti del Molise, ha voluto portare ancora una volta l'attenzione su temi importanti come quello della libertà e dei diritti dell'uomo sanciti dalla Costituzione.
Dopo i saluti del sindaco di Campobasso Antonio Battista e del presidente del consiglio di Palazzo San Giorgio, Michele Durante, Enzo Di Salvatore, supportato dalle domande di Michele Barone, che ha coordinato l'incontro, ha analizzato l'opera spiegando che il saggio nasce come prefazione  al libro di Francesco Ruffini, 'Diritti di libertà' e l'idea di riportalo alla luce è venuta fuori per celebrare il 70esimo anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione.
L'opera del padre costituente è incentrata sulla teoria e sull'avanzamento teorico dei diritti che nascono prima dello Stato, prima delle istituzioni, essendo i diritti innati in ogni essere vivente. I diritti a cui fa riferimento Calamandrei non sono però solo i diritti di libertà individuale, ma collettiva e che non possono esserci se non c’è una sorta di garanzia da parte di chi governa.  Ecco allora che ai diritti naturali dell’uomo si aggiungono i diritti di parola, di pensiero, fino al più importante che ne determina la convivenza civile, quindi getta le basi per la vita comune, in società: quello della sopravvivenza, la stessa garantita dal diritto economico, a sua volta garantito dal lavoro e dall’equità delle parti.
"I diritti - ha continuato Enzo Di Salvatore nella sua analisi - si garantiscono attraverso l'attenzione alla Costituzione e l'elenco dei diritti è un elenco aperto, infatti se c'è un'esigenza - ha detto - occorre rispondere a questa esigenza. È lo Stato che deve creare le condizioni  per rendere tutti i cittadini uguali così come sancito dall'articolo 3 della Carta costituzionale. È necessario, dunque, difendere un diritto - ha concluso - perché quello che oggi è un diritto altrui un giorno potrebbe essere un mio diritto".
Diritti e libertà che oggi troppo spesso vengono messi in discussione e rileggere e approfondire Calamndrei potrebbe aiutare e sviluppare un certo buon senso e a consolidare le basi della società civile.
 
    MirIac