IL DECLINO DEI CENTRI PER L'IMPIEGO E LE PERSONE RESTANO SENZA LAVORO - Molise Web giornale online molisano
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mercoledì, 26 settembre 2018
Il declino dei Centri per l'Impiego e le persone restano senza lavoro

Con il termine capitale umano si intende l'insieme di conoscenze, competenze, abilità, emozioni, acquisite durante la vita da un individuo e finalizzate al raggiungimento di obiettivi sociali ed economici, singoli o collettivi. È in pratica il background di una persona - esperienza personale, preparazione tecnica o culturale, e quanto altro concorre alla sua formazione. 

Questo il tema cardine della puntata della trasmissione di Rai 3 'Presa Diretta' andata in onda lo scorso 24 settembre e che ha analizzato il tema del lavoro. Un viaggio tra le imprese, i lavoratori e i disoccupati, i centri per l’impiego e le agenzie per il lavoro che si occupano di formazione professionale. Un'analisi che ha interessato l'intero territorio nazionale, passando anche per il Molise, toccando con mano, attraverso anche l'esperienza di alcuni lavoratori quella che era e che è diventata la situazione di alcuni operai ormai in cassa integrazione o in mobilità e di aziende ormai chiuse.

Quello che è emerso dalla trasmissione di Rai 3 è che c'è una mancanza di incontro tra domanda e offerta e che, come evidenziato da Confindustria, vede la perdita di circa 250mila posti di lavoro l'anno.

Ma perché succede tutto questo?

Le aziende italiane cercano lavoratori e non li trovano, molte aziende infatti fanno fatica a trovare personale. In particolare in Italia, rispetto a Germania e Francia, le aziende fanno fatica a trovare personale nel settore tecnico, dove secondo il vicepresidente di Confindustria, mancano ancora oggi migliaia di persone che andrebbero formate e preparate per il lavoro. E sempre secondo Confindustria dunque per sconfiggere la disoccupazione bisognerebbe formare gli studenti, puntare sulle professioni che hanno valore per le imprese, potenziare i centri per l'impiego.

E già, perché non sempre i centri per l'impiego sono utili agli utenti. Ma perché non funzionano?

Il Molise è la regione con i centri per l’impiego che non hanno fatto molto per i disoccupati, per le persone in cassa integrazione e a documentare questa situazione è stata la giornalista Roberta Ferrari di 'Presa Diretta'. Attraverso il suo reportage è venuto fuori che in quelli che una volta si definivano uffici di collocamento invece di trovare risposte concrete alle proprie domande, dove si  dovrebbero incontrare domanda e offerta, dove si dovrebbero offrire corsi per le persone in difficoltà, quello che si trova sono computer vecchi, banche dati che non si parlano, tra quelle statali e quelle regionali. E chiaramente niente corsi per i disoccupati.

Una situazione che non è nuova per i migliaia di disoccupati molisani che i centri per l'impiego li frequentano costantemente in attesa di qualche 'buona notizia'. Non è così solo in Molise, ma certo questo non può consolarci e ci fa invidiare altri Paesi europei, in questo caso l'Olanda, dove il mondo dei centri dell'impiego è diametralmente opposto.

In Olanda, infatti si può perdere il lavoro a 50 anni e ritrovarsi a lavorare in un settore completamente diverso: in questo paese i centri sono solo 35, sono tutti collegati e seguono le persone in cerca di lavoro giorno per giorno. Sulla piattaforma web si tengono corsi online veri per far incontrare domanda ed offerta, le agenzie vanno a cercare persone anche all'estero, purché qualificati. Lo Stato ha puntato sulla flexsecurity, che ti aiuta a trovare lavoro supportandoti nella formazione e con sussidi di disoccupazione pari all'ultimo salario. E non c'è solo il sussidio, ma anche il reddito minimo garantito che arriva a 900 euro: se non arrivi a questa cifra, il resto lo mette lo Stato. I sussidi vengono erogati fino a 65 anni dopodiché  vengono sostituiti dalla pensione sociale. Detta in questo modo potrebbe sembrare che le persone dipendano solo dai sussidi, ma non è così, infatti gli enti pubblici lavorano affinché si crei occupazione.

E allora cosa dovrebbe fare lo Stato? Probabilmente ispirarsi al modello olandese, puntando seriamente al capitale umano, creando un welfare aziendale che metta al centro la persona.

 

 

 

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