Sisma. Al via interventi urgenti per i soli comuni della provincia di Campobasso

È pronta la prima ordinanza per interventi urgenti per i soli comuni della provincia di Campobasso danneggiati dagli eventi sismici, in un'area definita del cratere che rientra all'interno dei 25 km dalla zona dell'epicentro del sisma di agosto. I benefici, dunque, non saranno estesi all'intero territorio regionale. L'annuncio durante un incontro che il presidente della Regione Molise Donato Toma, ha tenuto insieme all'Architetto Giuseppe Gianrusso e all'Assessore Nicola Cavaliere che hanno incontrato i cittadini e alcuni sindaci del basso Molise. Il documento sarà pubblicato domani 25 settembre e predispone una serie di interventi, tra cui alcuni prioritari come la rimozione delle situazioni di possibile pericolo per la pubblica e privata incolumità e in particolare di Palazzo Vernucci a Guglionesi e del serbatoio dell'acqua a Montecilfone.
Secondo l'ordinanza saranno ripristinati in primis i servizi di pubblica utilità e le infrastrutture strategiche, ma il piano può essere integrato previa intesa con il Capo del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e gli interventi saranno eseguiti con norme semplificate.
Le risorse finanziarie sono erogate previo rendiconto delle spese e con attestazione del nesso di causalità del danno subito, attraverso le relative schede della Protezione Civile. L'art. 4 dell'ordinanza disciplina i contributi di autonoma sistemazione che verranno erogati ai soli proprietari di abitazioni danneggiate e sgomberate dopo i provvedimenti emessi dalle autorità competenti. I contributi variano dai 400 euro agli 800 euro mensili sulla base del numero dei componenti di un determinato nucleo familiare.
I benefici sono concessi a decorrere dalla data di esecuzione dello sgombero dell'abitazione lesionata.  Il periodo di emergenza ha durata di sei mesi ma può essere concessa una proroga.
Secondo l'ordinanza il responsabile degli interventi sarà nominato l'Architetto  Giuseppe Giarrusso