Mezz'ora in meno da Campobasso a Roma in treno. Risolti tutti i problemi del trasporto ferroviario?

Cambiamenti in vista sul tratto ferroviario Campobasso Roma, infatti il prossimo 25 giugno l'Assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Niro, incontrerà i vertici nazionali della Rete Ferroviaria Italiana per definire una strategia operativa per realizzare l'elettrificazione della rete ferroviaria che porterà ad una riduzione dei tempi di percorrenza tra Campobasso e Roma, dalle tre alle due ore e mezzo. Questo sarà possibile perchè il piano per le infrastrutture della delibera Cipe 98/2017 riconosce al Molise 50 milioni di euro per il completamento dell'elettrificazione della linea ferroviaria tra Isernia e Campobasso.
Cinquanta milioni di euro che si andranno ad aggiungere ai 456 miliardi già annunciati negli ultimi 5 anni per rendere più efficiente il servizio ferroviario che collega il Molise alla capitale.
A ironizzare su questo sono gli amministratori della pagina facebook 'Il Binario 20 bis' che scrivono in un post "Bene, loro adesso con questi 50 milioni di euro elettrificheranno tutto. E i tempi di percorrenza stimati in treno da Campobasso a Roma scenderanno, riportiamo testualmente quanto scritto nel documento della Regione Molise, dalle attuali 3 ore alle 2 e mezzo. È quella mezz'ora, la chiave di tutto. Quella mezz'ora in meno che permetterà finalmente al Molise e ai molisani tutti di vivere una nuova era di sviluppo, prosperità, gioia, serenità e piacere di viaggiare in treno. Come abbiamo fatto a non pensarci prima?"
E già, perchè è solo quello il problema del tratto Campobasso Roma, cioè l'elettrificazione e la velocizzazione della rete ferroviaria Venafro Campobasso? Probabilmente si vogliono sorvolare i problemi legati ai mezzi vecchi che di tanto in tanto vanno in avaria o alle carrozze che ricordano quelle degli anni '50. Oggi in tutto il resto d'Italia ci si sposta tranquillamente andando da una parte all'altra dello stivale in tempi brevi senza troppi problemi di ritardi o relativi al mezzi in cui si viaggia. Bisognerebbe probabilmente rivalutare tutta la questione del trasporto in generale e ferroviario in particolare per consentire ai tanti utenti che decidono di viaggiare con i mezzi pubblici di farlo con tranquillità e soprattutto in sicurezza.