EUROPA=NOI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA EUROPEA - Molise Web giornale online molisano
ELENCO :: EUROPA
venerdì, 15 dicembre 2017
EUROPA=NOI Educazione alla cittadinanza europea
Articolo pubblicato nell'ambito del piano di azione annuale per il 2017 del Centro di informazione Europe Direct della Provincia di Campobasso e cofinanziato dall'Ue

Mercoledì 13 dicembre a Campobasso, presso la Sala della Costituzione, si è svolto l'incontro informativo sull'educazione alla cittadinanza europea organizzato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e con il supporto locale del Centro di informazione Europe Direct di Campobasso.

Dimensione europea dell'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione"

In un documento europeo si afferma che “le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione”. Tra le competenze individuate ne spiccano due che fanno maggiore leva sul concetto di cittadinanza: le competenze civiche e sociali e lo spirito di iniziativa e di imprenditorialità, le altre sono considerate egualmente utili per poter esercitare quella “cittadinanza attiva” di cui tanto si parla. Un ruolo importante quello che i docenti sono chiamati a fare: creare le basi per sviluppare quelle abilità che og i ragazzo/a possiede e che solo con il confronto è possibile alimentare. 

Cos'é Europa=Noi 

Europa=Noi è un progetto promosso dal Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con la Commissione europea, il Parlamento europeo e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. L'obiettivo dell'iniziativa è offrire ai docenti e agli studenti di tutte le scuole primarie e secondarie italiane un percorso di scoperta della storia, dei valori, delle Istituzioni e dei programmi europei, con particolare attenzione ai diritti e doveri connessi alla cittadinanza e ai Trattati che hanno consentito, nel tempo, la costituzione e lo sviluppo dell’Unione europea. Per diventare cittadini responsabili e attivi, è necessario che i ragazzi possano avvicinarsi all’Unione europea scoprendola attraverso il proprio sguardo, mediante contenuti e strumenti multimediali facilmente comprensibili, in linea con le loro specifiche esigenze.

Una giornata di conoscenza: il programma Erasmus+

Erasmus, un'idea che piacque subito a tutti, ma per riuscire a trasformarla in realtà ha dovuto affrontare una lunga battaglia. Quest'anno Mamma Erasmus compie 30 anni e si dice soddisfatta che quando era giovane lei, “solo i figli dei ricchi potevano permettersi di studiare all’estero. Oggi, invece, questa esperienza è alla portata di tutti”. I progetti messi a disposizione da Erasmus+ sono in costante crescita e il “+” accanto a Erasmus fa capire come questo programma non sia diretto soltanto agli universitari ma sia invece molto di più: dare la possibilità, indipendentemente dalla scolarizzazione, di incrociare quella dimensione europea che altrimenti non avrebbero incontrato . 
Oltre al Servizio volontario europeo (Sve), che da vent'anni permette ai giovani tra i 17 e i 30 anni di vivere fino a 12 mesi all’estero operando in un’organizzazione no-profit, vi è un’iniziativa lanciata nel settembre 2016 dal presidente della Commissione Europea Jean-Claude Junker, che prendendo struttura e principi dello Sve mette a disposizione dei ragazzi dai 17 (ma devono averne compiuti 18 per poter iniziare un progetto) ai 30 anni progetti di lavoro o di volontariato nel proprio paese o all’estero. La durata dei progetti varia da 2 a 12 mesi e le attività proposte spaziano dal settore dell'istruzione a quello dell'assistenza sanitaria, dell'integrazione sociale e della protezione ambientale. L'unico requisito necessario alla candidatura, oltre quello dell'età, riguarda la residenza: per potersi candidare bisogna infatti risiedere legalmente o essere cittadini di uno degli stati membri Ue o di Norvegia, Islanda, Turchia, Liechtenstein ed ex repubblica jugoslava di Macedonia.
Per chi fosse interessato, gli step da compiere per candidarsi sono piuttosto semplici: bisogna registrarsi sul portale e compilare l'apposito form indicando dati personali, il tipo di progetto al quale si è interessati e l'ambito d'interesse. Dopodiché si inserisce il proprio Cv. Saranno a questo punto le organizzazioni accreditate che, accedendo alla banca dati del Corpo, selezioneranno i candidati ritenuti più idonei, lasciando poi a questi ultimi la possibilità di accettare la proposta da loro sentita più vicina. A seconda del tipo di progetto varia chiaramente anche il tipo di compenso. I volontari non percepiranno alcuna retribuzione, ma potranno beneficiare di una copertura completa per quanto riguarda le spese di viaggio, vitto e alloggio, di un'assicurazione medica e di un pocket money giornaliero per far fronte alle piccole spese; i lavoratori avranno invece un contratto di lavoro e verranno retribuiti in base al tipo d'inquadramento all'interno dell'organizzazione promotrice, al relativo contratto collettivo nazionale e alle norme in materia di retribuzione del paese in cui presteranno servizio. 

Cosa aspettare

In un periodo storico difficile per l'Unione europea, minato dai vari governi che ne screditano le potenzialità, i giovani continuano a credere che gli scambi e le possibilità di mobilità siano uno dei momenti più formativi del proprio percorso personale. Ed è con questo intento che la giornata del 13 dicembre, organizzata dallo Europe Direct di Campobasso, è servita a porre l'accento su aspetti che gli insegnanti hanno il compito di trasmettere ai propri alunni. Programmi come Erasmus+ aiutano a sconfiggere i sentimenti di divisione attraverso l’imparare un’altra lingua, l’entrare in contatto con un’altra cultura e lo svolgere un’esperienza di studio, di lavoro o di volontariato in un altro Paese. Esperienze, oggi, sempre più richieste dal mercato del lavoro che spesso non si sofferma sul mero percorso di studio, ma sulle esperienze che un individuo ha percorso. 
 

In Evidenza

Ultimi Eventi

Notizie Correlate