ATM: IN ARRIVO 1,2 MLN DA FINMOLISE PER PAGARE GLI STIPENDI - Molise Web giornale online molisano
ELENCO :: POLITICA :: REGIONE
mercoledì, 13 dicembre 2017
Atm: in arrivo 1,2 mln da Finmolise per pagare gli stipendi

Sono anni che la questione dei lavoratori Atm è, ciclicamente, sotto i riflettori a causa dei mancati stipendi da parte della società con a capo Giuseppe Larivera. Nella giornata di ieri, 13 dicembre, è stata presentata "una audizione in seconda e terza Commissione Consiliare a Palazzo D’Aimmo e proseguita attraverso incontri con l’impresa Atm, lavoratori, rappresentanze sindacali e struttura tecnica, è stato fatto un decisivo passo in avanti per consentire agli autisti di Atm di recuperare le mensilità non pagate dall’azienda nell’ultimo periodo. Il lungo confronto ha coinvolto Regione, Atm, lavoratori e Finmolise. E’ stato definito - ha dichiarato Paolo di Laura Frattura - un meccanismo finanziario che consentirà di far arrivare ai dipendenti una prima mensilità nei prossimi giorni ed altre due nelle prossime settimane in modo da riequilibrare le pendenze dovute. Il percorso articolato, che coinvolge Regione e Finanziaria regionale, consentirà anche di recuperare progressivamente ulteriori pendenze e garantire in modo stabile i pagamenti a regime in favore dei lavoratori, in attesa che vengano definite in sede giudiziaria le pendenze che vedono Regione e azienda su posizioni opposte e che il Bando per il gestore, che sarà attivato nelle prossime settimane, sia aggiudicato. L’impegno mantenuto era di garantire i servizi di trasporto ai cittadini, che rappresenta per noi il soddisfacimento di un bisogno sociale primario e di ricostituire un clima di fiducia per i lavoratori che avevano avviato un presidio in Consiglio Regionale. I prossimi saranno giorni - ha concluso il Presidente - di lavoro intenso per portare a compimento tutti i traguardi che ci siamo prefissati e recuperare al più presto la differenza di mensilità non corrisposte dall’azienda cercando comunque di mantenere le condizioni di garanzia per un servizio efficiente e continuo".

La questione, che coinvolge 200 lavoratori lasciati senza stipendio da mesi e, come loro stessi hanno raccontato in più interviste rilasciate alla stampa, sfruttati dall'Azienda, è stata commentata anche dal consigliere Antonio Federico che ha affermato che dopo "oltre sei ore di seduta di commissione per trovare una risposta al primo punto della nostra mozione sul trasporto pubblico: la Regione si deve sostituire all'azienda ATM per pagare gli stipendi arretrati. Se da un punto di vista contabile e giuridico l'operazione sembra realizzabile per iniziare sin da subito a pagare la prima mensilità arretrata ai dipendenti, e poi man mano le successive, le parti in causa sono lontanissime su tutto. Regione e azienda hanno contenziosi milionari, i dipendenti recriminano giustamente le loro spettanze, anche con pignoramenti, il bando per il gestore unico creerà ulteriore distanza tra le parti ed arriverà alla vigilia di una campagna elettorale che si preannuncia di fuoco.  Ci saranno altri passaggi e sicuramente il meccanismo di pagamento degli stipendi dovrà prevedere sempre per il futuro la intermediazione della Regione che dovrà vincolare le somme. Restano ora gli altri punti da affrontare: quante altre aziende del settore hanno debiti nei confronti dei lavoratori? Quali sono? Restano in piedi le condizioni per la revoca della concessione ad ATM per inadempienze contrattuali? Per noi sì. Come garantire la prosecuzione del servizio pubblico in questo caso? La questione non è chiusa ed al prossimo Consiglio sarà al primo punto dell'ordine del giorno".

 

In Evidenza

Ultimi Eventi

Notizie Correlate