ARTICOLO UNO A FRATTURA: “DIMETTITI PER IL BENE DEL MOLISE”. LEVA: “SIAMO IN CAMPO PER RICOSTRUIRE IL CENTROSINISTRA” - Molise Web giornale online molisano
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Inaugurata a Termoli la sede territoriale del movimento e aperta la campagna tesseramenti
Articolo UNO a Frattura: “dimettiti per il bene del Molise”. Leva: “siamo in campo per ricostruire il centrosinistra”

“Frattura faccia un passo indietro per il bene del Molise”: non ha usato mezzi termini Danilo Leva, Parlamentare di ArticoloUNO MDP, nel commentare l’esito della vicenda giudiziaria che ha visto coinvolti la direttrice di Telemolise Manuela Petescia e il magistrato Fabio Papa, assolti con formula piena dal tribunale di Bari nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta – anzi inesistente – cena dei ricatti contro il Governatore Paolo Di Laura Frattura. Dopo la forte presa di posizione dei partiti del centrodestra che subito dopo l’assoluzione di Petescia e Papa avevano chiesto a Frattura di fare un passo indietro, è arrivata anche da un esponente di spicco del centrosinistra la medesima richiesta al governatore. Senza dubbio Paolo Di Laura Frattura esce fortemente ridimensionato da una vicenda giudiziaria “che pone – è stato evidenziato dai sostenitori e attivisti di ArticoloUNO nel corso della conferenza stampa di inaugurazione a Termoli della sede territoriale del movimento  - più di un’ombra sul suo operato alla guida del Molise”.

Tra i presenti alla iniziativa nel centro adriatico, oltre allo stesso Leva, anche il consigliere regionale Francesco Totaro, Augusto Massa, Filippo Marinucci, Nicola Palombo, Mario Di Blasio.

Nel corso della conferenza stampa è stata aperta ufficialmente la campagna tesseramento e tracciata la rotta del movimento di sinistra. “Siamo nati per rimettere insieme quel campo largo che è il centrosinistra”- ha esordito Leva che ha aggiunto - questa è la nostra funzione: riaffermare i fondamentali del centrosinistra, dalla difesa dei beni comuni alle battaglie per la dignità del lavoro”.

Articolo Uno è pronta ad alzare le barricate in consiglio regionale sull’ipotesi di revisione della legge elettorale regionale. “Il voto disgiunto – è stato ribadito in più occasioni – non si tocca perché è garanzia di libertà di voto in una regione in cui il clientelismo è purtroppo una prassi diffusa”. E sull’ipotesi di primarie per la scelta del candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione, così si è espresso il parlamentare di Fornelli: “ noi siamo stati i primi a dire che le primarie sono necessarie per rimettere insieme il centrosinistra”.

 

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