RIFORMA CODICE DELLA STRADA: TRA LE NOVITà, RITIRO DI PATENTE PER CHI UTILIZZA IL TELEFONO DURANTE LA GUIDA - Molise Web giornale online molisano
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sabato, 06 maggio 2017
Riforma Codice della strada: tra le novità, ritiro di patente per chi utilizza il telefono durante la guida

di Roberta Oto

 

 

 

"È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore. È consentito l'uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani)." Così recita l'articolo 173 del Codice della Strada. Articolo che la maggior parte degli automobilisti ignora, dato che sempre più spesso ci capita di osservare un uomo o una donna che guida con il proprio smartphone vicino alle orecchie, che scrive messaggi tramite una delle app più conosciute, o che semplicemente legge un messaggio o un'email ricevuta. Si pensi solo che, secondo studi recenti, la distrazione alla guida, dopo l'eccesso di velocità, risulta essere la seconda causa maggiore di sinistri stradali. Le maggior vittime sarebbero gli over 70 che, non avendo tanta distimichezza con la nuova tecnologia dei telefoni cellulari, hanno circa il 16% in più di essere coinvolti ed coinvolgere in un incidente stradale, dato che per svolgere un'operazione impiegano un tempo maggiore rispetto ad un giovane. Leggere un messaggio aumenta il rischio di provocare un incidente di circa 23 volte. La legge contenuta nel codice della strada attualmente in vigore, recita: "Chiunque viola le disposizioni è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 161 a 646 euro e la decurtazione di 5 punti dalla Patente di guida. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della Patente di guida da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio”. Dunque, la pena più pensante, il ritiro di patente, veniva applicata nel momento in cui la stessa persona veniva colta in flagrante della stessa violazione. Ma giungono cattive notizie soprattutto per coloro che non riescono a rinunciare ad utilizzare il proprio telefono: Graziano Delrio, Ministro dei trasporti e delle infrastrutture, ha proposto un apposito decreto che disciplina l'uso degli smartphone senza auricolare: "Allo stato attuale chi usa il cellulare in auto, senza auricolare, rischia una multa da 160 euro a 646, ma la sanzione sarà aumentata con la sospensione della patente, perchè secondo i recenti sondaggi, l'80% degli incidenti è causato dall'uso improprio del telefono in auto." Le conseguenze di questa importante novità sono due(sempre in riferimento all'art. 173): Gli agenti che fermano il trasgressore dovrebbero mandare la patente dello stesso immediatamente al prefetto il quale avrà l'incarico di dichiarare il tempo di sospensione della stessa, quantificabile da uno a tre mesi (con la legge odierna invece, gli agenti dovevano verificare se l'automobilista sia già stato fermato per la stessa violazione o meno); la seconda invece, riguarda lo sconto del 30% per chi paga la multa entro 5 giorni, infatti questa "pratica" verrebbe meno se si tratta di violazioni che includono la sospensione della patente di guida. Ancora oggi però, non è chiaro se queste nuove regole riguardino anche l'importo della multa (circa 161 euro), il numero di punti che vengono sottratti dalla propria patente (circa 5) e la durata della sospensione. Dunque, una maggiore sicurezza nelle strade, soprattutto con l'arrivo della bella stagione. Le novità riguardano anche i ciclisti, particolarmente pericolosi non solo per loro stessi ma anche per gli automobilisti, soprattutto dopo la tragica scomparsa del ciclista Michele Scarponi, investito da un'automobile mentre si stava allenando per il Giro D'Italia. In questo caso però, di una scarsa (o mancata del tutto) prudenza ad un incrocio. Tornando al discorso dei ciclisti, la novità riguarda "il divieto di sorpassare i ciclisti se c'è uno spazio laterale minore di un metro e mezzo".  L'ultima ma non meno importante novità, riguardano i maggiori controlli automatici del Rc auto per ogni automobile in particolare, si prevede tramite il numero di targa letto da uno specifico strumento (in tempo reale) con la banca dati gestita dalla Motorizzazione Civile e l'Ania, l'individuazione del veicolo non coperto da assicurazione. In questo caso, la violazione è disciplinata dall'articolo 193 del Codice della strada e prevede una sanzione di 849 euro, che può essere ridotta a 212,25 euro se l'assicurazione viene riattivata entro 30 giorni dal giorno della scadenza della stessa o e il proprietario demolisce il veicolo entro 30 giorni dell'accertamento della violazione. Naturalmente, devono esserci le prove che effettivamente il veicolo circoli senza la copertura assicurativa, invitando il proprietario ad esibire tutti i documenti all'ufficio di polizia. In conclusione, è possibile che tutte le novità precedentemente illustrate non siano attivate contemporaneamente e che arrivino grazie ad un decreto legge specifico, sicuramente entro l'anno corrente.

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