“RIFLESSIONI SULL’IMMIGRAZIONE: OLTRE IL RAZZISMO”. IL SECONDO APPUNTAMENTO LIVE STREAMING DI MOLISE WEB, OGGI ALLE 12 IN DIRETTA SU FACEBOOK - Molise Web giornale online molisano
sabato, 25 marzo 2017
“Riflessioni sull’immigrazione: oltre il razzismo”. Il secondo appuntamento live streaming di Molise web, oggi alle 12 in diretta su facebook
di Laura D'Ambrosio

Dopo il grande successo della prima puntata dedicata alla violenza contro le donne che ci ha regalato un gran numero di visualizzazioni, ringraziando i nostri lettori, ci abbiamo preso gusto e domenica 26 marzo torniamo con un secondo live streaming dal tema “Riflessioni sull’immigrazione: oltre il razzismo”.

Sarano ospiti in redazione: Chiara D’Amico, coordinatrice centro CAS Eden; Paolo Ricciardelli, operatore dell’Associazione “Dalla parte degli ultimi” e il ghanese Mamadì, mediatore interculturale.

Un momento di confronto, condotto dalla direttrice Lucrezia Cicchese, su un argomento quanto mai attuale e sempre più sulla ribalta della cronaca nazionale che sarà possibile seguire in diretta sia sul nostro sito e sia sulla nostra pagina facebook.

In particolare, l’appuntamento arriva a conclusione della “XIII settimana d’azione contro il razzismo” celebrata a Campobasso con numerose manifestazioni che hanno visto partecipi istituzioni, scuole, associazioni e gli stessi immigrati.

Il fenomeno dell’immigrazione esiste da sempre anche se oggi si sente parlare soprattutto di emergenza immigrazione, nel senso di una difficile gestione degli arrivi dei quali ormai a stento si riesce a tenere il conto.

Spesso però dimentichiamo – chissà se più o meno consapevolmente – che si tratta comunque di esseri umani e non di pacchi e quindi del trasferimento permanente o dello spostamento temporaneo di persone costrette a lasciare il loro paese di origine per rifugiarsi in un altro.

Allo stato attuale, l’Italia non ha una legge in materia di asilo. Esistono norme comunitarie e circolari ministeriali a regolare il tutto e ciò comporta una serie di lungaggini burocratiche che contribuiscono a bloccare un ingranaggio, da sempre complesso in mancanza di un adeguato sistema legislativo, dal quale dipende il diritto dell’immigrato ad essere anzitutto riconosciuto in un Paese che non è il suo, nonchè ad essere accolto.

In particolare, la rete dell’accoglienza in Italia è gestita dal Ministero dell’Interno e si compone di un gran numero di strutture, centri e progetti su cui è facile fare confusione.

Quelli comunemente più conosciuti sono i Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) e i progetti del Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati, i cosiddetti SPRAR.

I comuni gestiscono la cosiddetta emergenza offrendo una prima forma di asilo attraverso i Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) e poi una seconda con i Servizi di Protezione per Richedenti Asilo e Rifugiati comunemente detti SPRAR.

A gennaio 2016 erano 13 gli enti locali protagonisti nella gestione di progetti portati avanti in collaborazione con associazioni di terzo settore: 10 nella provincia di Campobasso (Casacalenda, Gambatesa, Guglionesi, Jelsi, Larino, Montecilfone, Portocannone, Sant’Elia a Pianisi, Termoli, Campobasso provincia) e 3 nella provincia di Isernia (Agnone, Santa Maria del Molise, Sant’Agapito). 334 persone sono ospitate nei dieci progetti della provincia di Campobasso e 96 in quelli della provincia di Isernia, per un totale 462 posti in accoglienza attivati.

Oltre all’accoglienza gestita da questi progetti, risultano ospitati in regione 953 richiedenti asilo e/o rifugiati nei cosiddetti CAS (Centri di accoglienza Straordinaria), gestiti direttamente dalle prefetture ed affidati ad associazioni tramite bando.

Con riferimento all’incidenza del numero degli immigrati rispetto alla popolazione regionale, a livello nazionale il Molise è la regione più coinvolta con 4,38 presenze ogni mille abitanti seguita dalla Sicilia (2,99 presenze ogni mille abitanti), dalla Calabria (2,44 presenze ogni mille abitanti), dal Friuli Venezia Giulia (2,02 presenze ogni mille abitanti) e dalla Basilicata (1,85 presenze ogni mille abitanti).

Pertanto, quindi lo scopo di questo nuovo appuntamento settimanale è quello di fare un po’ di chiarezza sulla complessa rete dell’accoglienza e soprattutto sfatando, e magari anche svuotando, i tanti pregiudizi e luoghi comuni che girano attorno al loro funzionamento attraverso le testimonianze di chi ci lavora e di chi ci vive. Buona visione!

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