VIOLENZA DI GENERE: DA DOVE PARTIRE PER ARGINARE IL FENOMENO - Molise Web giornale online molisano
lunedì, 13 marzo 2017
Violenza di genere: da dove partire per arginare il fenomeno
di Miriam Iacovantuono
 

La violenza di genere, da quella psicologica e fisica a quella sessuale, dagli atti persecutori del cosiddetto stalking, allo stupro, fino al femminicidio è diventata una questione strutturale della società e che sempre più spesso si insinua in ogni luogo, dalle case ai posti di lavoro e in ogni dove deve essere contrastata.
Il messaggio che è stato lanciato nella giornata internazionale della donna, con la manifestazione “Non una di meno”, che ha coinvolto 40 paesi di tutto il mondo, è stato quello del rifiuto di questa violenza di genere in tutte le sue forme: oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omofobia e transfobia.
Anche a Campobasso le diverse testimonianze dell’iniziativa “Voci di donne – narrazioni al femminile”, organizzata da FLC CGIL Molise, hanno sottolineato il ruolo della donna nella società condannando la violenza di genere e lo sfruttamento, ma anche la differenza che può esserci tra uomo e donna nel mondo del lavoro e in particolare negli avanzamenti di carriera.
Sensibilizzare su questo argomento significa anche avvicinarsi a temi che sembrano molto lontani da noi, come le mutilazioni genitali femminili, il fenomeno delle spose bambine o la lapidazione delle donne, ma anche per affrontare un tipo di violenza che non è solo quella che si consuma tra le mura domestiche, ma una “violenza” che viene dalle istituzioni, dagli Stati che costruiscono muri contro l’immigrazione o che vogliono smantellare i consultori o che non hanno intenzione di far applicare la legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza.
Per tutto questo le donne, dando un senso diverso alla giornata dell’8 marzo, che non dovrebbe più essere vista come una festa commerciale e folkloristica, dovrebbero mobilitarsi per rivendicare i propri diritti in ambito lavorativo e sociale.
Come è stato sottolineato da più voci durante l’incontro organizzato dalla FLC CGIL Molise, sarebbe opportuno promuovere una politica adeguata che affronti il problema alle radici, come per esempio iniziative da portare nelle scuole, per educare i giovani ad una cultura diversa che abbia alla base la lotta alla discriminazione e alla diversità e ai pregiudizi che generano violenza. Per combattere la violenza di genere è importante sostenere una cultura adeguata e assicurare alle donne strumenti di supporto e consulenza come le case rifugio e i centri antiviolenza. A supporto di ciò è stata promossa l’idea di creare una rete di donne delle istituzioni, delle associazioni che agiscano insieme per combattere questo fenomeno sempre più diffuso. Donne che abbiano come obiettivo comune quello di promuovere un cambiamento che porti a sconfiggere la diversità tra uomo e donna o tra chi è diverso, un percorso che deve partire innanzitutto dalla scuola e dalle famiglie, dove è importante parlare del valore della donna, e soprattutto imprimere nella mente di tutti l’articolo 3 della Costituzione che recita “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Partire dunque da una rete che abbia lo scopo di incentivare le pari opportunità e garantire alle donne il diritto alla sanità accessibile e sicuro per tutte, il diritto a un welfare basato sui diritti delle donne, che le renda indipendenti dalla violenza economica che sono costrette a subire, il diritto alla giusta retribuzione del lavoro, per combattere la disparità salariale, il diritto a un’istruzione senza stereotipi di genere, il diritto a essere donne, lesbiche, trans senza nessuna discriminazione, il diritto a vivere in un mondo senza frontiere.

 

In Evidenza

Ultimi Eventi

Notizie Correlate