GAM, ARRIVA L'INTERROGAZIONE DI SINISTRA ITALIANA - Molise Web giornale online molisano
ELENCO :: LAVORO
venerdì, 24 febbraio 2017
Gam, arriva l'interrogazione di sinistra italiana
 
Gam: sinistra italiana, dopo le sollecitazioni di Petraroia i parlamentari Fassina, Fratoianni e Gregori hanno presentato una interrogazione parlamentare, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dello sviluppo economico.
"Il Molise si è battuto per ottenere il riconoscimento dell’area di crisi industriale complessa ex-art. 27 Legge n. 134/2012 avvenuto con Decreto del MISE del 07.08.2015 perché non disponeva di risorse minime per politiche attive del lavoro, e vista la mancata firma dell’Accordo di Programma Nazionale, la Regione Molise ha adottato il 30 dicembre 2016 la Delibera n. 638 con cui sottrae parte dei 52 milioni di euro stanziati dallo Stato per saldare i pagamenti delle mobilità in deroga a 2 mila lavoratori molisani per il triennio 2014-2016, per stornarli sulle politiche attive a sostegno dei dipendenti delle aziende in crisi dall’Ittierre allo Zuccherificio passando per la GAM e la filiera avicola, attivando in tal modo uno scontro tra lavoratori delle aziende in crisi e lavoratori in mobilità; la Regione Molise per il periodo 2007-2013 ha beneficiato di 102 milioni di euro di Fondo Sociale Europeo POR-FSE orientati all’istruzione e al lavoro, nel mentre per il periodo 2014-2020 è stata costretta a sopportare un taglio di 55 milioni di euro vedendosi attribuire 47 milioni di euro da destinare per 35 milioni all’istruzione, formazione e lavoro, e per 12 milioni al nuovo Obiettivo Tematico 9) di contrasto alla povertà; ad oggi si registra la mancata profilazione ai sensi del D.Lgs. n. 150/2015 che impedisce ogni negoziazione in sede di predisposizione dell'Accordo di Programma ex art. 27 della legge n. 134 del 2012, nel mentre la celere definizione di tale Accordo Nazionale è di fondamentale importanza perché stabilisce i fondi aggiuntivi del Governo sulle politiche attive e quindi, sulla ricollocazione dei lavoratori, sull'autoimpiego e sull'incentivo all'esodo; Fai, Flai, Uila e Ugl Agroalimentare, unitamente ai lavoratori ed alle RSU, lo scorso 18 febbraio hanno rinnovato l'appello alle Istituzioni regionali e nazionali e a tutte le forze politiche regionali e nazionali affinché si adoperino fattivamente per ricercare una soluzione che consenta di concludere positivamente la vertenza per ridare certezze e dignità lavorativa ai dipendenti GAM e alle loro famiglie e al contempo rilanciare lo sviluppo economico-produttivo del Molise; la Soc. Agricola Vicentina, controllata del Gruppo Amadori ed unica aggiudicataria dei beni della filiera avicola molisana, ha illustrato durante le varie riunioni al MISE le linee guida del piano industriale, che prevedono un investimento totale di circa 47 milioni di euro per la riconversione e ricostruzione dell’incubatoio, degli allevamenti e del macello, da attuarsi ciascuno con delle tempistiche specifiche, ma nell’incontro tenutosi nella giornata di mercoledì 15 febbraio 2017, presso il MISE, tra le organizzazioni sindacali, la dirigenza GAM, la Regione Molise, e l’ad di Amadori e i vertici della Società Agricola Vicentina, non è emersa la possibilità di un rimpiego integrale di tutti i 280 lavoratori, né nell’immediato né in prossimo futuro:- se non si intende assicurare la presenza del Ministero del Lavoro alla riunione in programma il 28 febbraio p.v. presso il Ministero dello Sviluppo che avrà ad oggetto il prosieguo del confronto tra il Gruppo Amadori e il Governo, la Regione Molise e le parti sindacali; se non si ritiene necessario sostenere la ripresa produttiva, economica ed occupazionale del Molise attraverso finanziamenti nazionali aggiuntivi da inserire nell’Accordo di Programma sull’Area di Crisi Industriale Complessa finalizzata prioritariamente alla ricollocazione occupazionale dei lavoratori della GAM, dell’ITTIERRE e delle imprese dell’indotto individuati con provvedimento formale della Regione Molise". 

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