Ospedali di comunitĂ  e case della salute in Molise: seminario all'Unimol il 7 e 8 febbraio

Nell’ambito del Piano Operativo Straordinario 2015-2018 della Regione Molise, approvato dalla Conferenza Stato-Regioni lo scorso 3 agosto, vengono fatte delle scelte significative sui modelli di gestione delle strutture sanitarie sia ospedaliere: introducendo il modello HUB & Spoke per le reti per patologie e tempo dipendenti e il modello di unità operative a complessità assistenziale, sia territoriali: introducendo i modelli degli Ospedali di Comunità negli ex Presidi Ospedalieri di Larino e Venafro e delle Case della Salute in altri 13 presidi territoriali di ASREM.
Si tratta di scelte impegnative dal punto di vista della innovazione dei servizi di erogazione delle prestazioni sanitarie e socio sanitarie, che richiedono la conoscenza e le sperimentazioni di nuovi modelli gestionali che chiedono agli operatori sanitari e sociali l’acquisizione di nuove competenze tecniche e relazioni.
In questa prospettiva di innovazione è stato organizzato  il Seminario dal titolo “POS 2015-2018: verso gli Ospedali di Comunità e le Case della Salute nel Molise. Buone pratiche regionali e strumenti di attuazione”, che vuole essere occasione di presentazione di buone pratiche realizzate in altre Regioni del nostro Paese relativamente proprio a strutture di prossimità, quali Ospedali di Comunità e Case della Salute.  Verranno presentate le evidenze gestionali delle sperimentazioni realizzate con i loro punti di forza e le loro eventuali criticità con le soluzioni per esse adottate.
Ai colleghi relatori delle altre Regioni verrà chiesto di presentare gli strumenti gestionali sviluppati in questi anni per poterne insieme valutare l’efficacia, l’efficienza e l’appropriatezza da trasferire nel contesto della nostra Regione.
Il Seminario è stato organizzato nelle giornate del 7 e 8 febbraio 2017 presso l’UNIMOL, nell'aula magna “Vincenzo Cuoco” I'edificio polifunzionale, Viale Manzoni Campobasso, ed è stato accreditato, con 13.5 crediti formativi, nel sistema regionale ECM per tutte le figure professionali, dove attualmente ci sono state oltre 300 adesioni.