BIBLIOTECA "PASQUALE ALBINO"CHIUDE. ACCUSE TRA GUARRACINO E IOFFREDI - Molise Web giornale online molisano
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mercoledì, 04 gennaio 2017
Biblioteca "Pasquale Albino"chiude. Accuse tra Guarracino e Ioffredi
Il segretario della Uiltucs Pasquale Guarracino ha sottolineato le responsabilità della Regione, l’ex consigliere delegato alla Cultura ha puntato il dito sull’ex amministrazione provinciale di Campobasso
Biblioteca Albino, Domenico Ioffredi risponde alle accuse del sindacalista della Uiltucs, Pasquale Guarracino sulla chiusura della struttura.
“Facciamo la cronistoria – dice Ioffredi -. Dicembre 2015:  la Regione Molise offre alla Provincia di Campobasso la propria disponibilità economica per prolungare i contratti con le cooperative che affiancavano il lavoro dei dipendenti provinciali e di conseguenza guadagnare tempo per trovare una soluziPrima le due cooperative Copat e Altrimedia, che svolgevano i servizi all’interno della biblioteca sono state cacciate – ha affermato il sindacalista – e 15 persone hanno perso il lavoro in favore di dipendenti della Provincia di Campobasso, senza poter evitare la chiusura della biblioteca. Successivamente sia il presidente Frattura che il delegato alla Cultura affermavano che al Ministero era stata trovata un’intesa”.
“Sono mesi, ormai che la popolazione attende la riapertura – dice Guarracino - ma ciò non è mai avvenuto e la struttura, ancora oggi, resta chiusa al pubblico e quei lavoratori delle cooperative che sono stati cacciati non hanno né stipendio, né percepiscono alcuna indennità".
Nico Ioffredi risponde così alle accuse “chi per interesse, chi per smania di protagonismo è sempre in agguato, in vista di appuntamenti elettorali, è sempre pronto ad addossare le classiche intemperie metereologiche a mamma Regione”.
"A dicembre 2015 – ricorda il consigliere - la Regione offre alla Provincia di Campobasso la propria disponibilità economica per prolungare i contratti con le cooperative che affiancavano il lavoro dei dipendenti provinciali e di conseguenza guadagnare tempo per trovare una soluzione stabile. La Provincia, allora a guida centrodestra, incredibilmente non accetta il contributo”.
approfondimenti'. Se si fosse firmato in quel momento – conclude il consigliere - la biblioteca avrebbe avuto ottime possibilità di non interrompere la propria apertura. saldamente nelle mani delAdesso ci tocca leggere chone.La Provincia, allora a guida centrodestra, incredibilmente non accetta il contributo. La voce del pasionario? Non pervenuta.
Giugno 2016: la Regione Molise, pur non essendo formalmente parte in causa, mette in atto ogni sforzo per addivenire ad un accordo tra Provincia e Ministero competente e far passare a quest’ultimo la gestione e la proprietà della Albino, ed il documento da firmare, messo a punto da dirigenti e funzionari regionali, è pronto. Appuntamento a Roma disdetto all’ultimo momento dalla Provincia “per approfondimenti”. Se si fosse firmato in quel momento, con la direzione del dottor Lombardi ancora in piedi visto che il suo mandato sarebbe terminato il 31 agosto, la biblioteca avrebbe avuto ottime possibilità di non interrompere la propria apertura. 
desso ci tocca leggere che la biblioteca, ormai Mibact grazie ad un progetto pilota primo in Italia, non ancora riprende la propria attività. A chi si addebita la responsabilità? Che domande...
 

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