ISERNIA SOTTERRANEA, PARTE INIZIATIVA: MELOGLI E D'APOLLONIO SOSTENGONO L'IDEA - Molise Web giornale online molisano
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mercoledì, 15 giugno 2016
Isernia sotterranea, parte iniziativa: Melogli e D'Apollonio sostengono l'idea
La Fai di Isernia candida la parte sotterranea della città al concorso nazionale "I luoghi del cuore". I sotterranei, al momento non sempre fruibili, sono delle cisterne di epoca romana. Affinché il capoluogo pentro abbia una possibilità di vittoria c'è bisogno della collaborazione di tutti gli isernini.
Lo ha spiegato il referente locale della Fai, Fabio Cefalogli durante una conferenza stampa che si è svolta ieri presso la biblioteca "Michele Romano" Tra gli ospiti anche i candidati sindaci al ballottaggio Giacomo D'Apollonio e Gabriele Melogli . Il progetto è stato illustrato dal delegato isernino del Fai, Fabio Cefalogli che ha spiegato che fino al 30 novembre prossimo è possibile sottoscrivere la candidatura con moduli che verranno distribuiti nei luoghi pubblici o su internet. La sottoscrizione equivale a un voto. Il premio, assegnato dopo una valutazione da parte del Fai, consiste in un finanziamento fino a 50mila euro. A D'Apollonio e Melogli è piaciuta l'iniziativa. Per la prima volta faccia a faccia in un confronto pubblico, entrambi hanno garantito impegno massimo per sostenere la cultura a Isernia.  “La cultura è un arricchimento importante per la città – ha commentato D’Apollonio – Dove c’è cultura c’è anche progresso, c’è civiltà. Abbiamo un patrimonio importante che dobbiamo saper valorizzare. Credo che il Fai sta facendo qualcosa di importante per promuovere il nostro territorio, le ricchezze del territorio e quanto esiste a Isernia, per questo noi dobbiamo sforzarci per portarlo alla luce prima tra i nostri concittadini e poi ovviamente all’esterno. Ci vuole impegno per far venire i turisti a Isernia, trovando idee giuste e promuovendo il nostro territorio nella maniera giusta. Si parla di rilanciare il turismo, ma in realtà dovremo lanciarlo, perché non c’è mai stata un’iniziativa significativa. Serve un’azione coordinata e un progetto serio, una sinergia tra imprenditori, tra le istituzioni locali e i rappresentanti delle varie categorie, anche nell’interesse dell’economia cittadina”.  Anche Melogli si è mostrato dello stesso avviso: “Già negli anni in cui ho ricoperto questa carica ho attribuito un’importanza particolare alla cultura. E sicuramente, nel caso in cui venisse riconfermata la fiducia nei miei confronti, mi impegnerò molto. Perché penso che la cultura possa essere uno di quei veicoli attraverso i quali la nostra collettività può essere conosciuta. Quanto al progetto Fai plaudo molto a questa iniziativa presa dal comitato di Isernia, che mira ad avere sostanzialmente dei finanziamenti attraverso i quali valorizzare i nostri aspetti culturali. E farei addirittura anche di più: io vorrei candidare Isernia come capitale italiana della cultura. Perché l’anno fatto per Matera, dove in fondo ci sono soltanto i ‘sassi’. Noi abbiamo l’Homo Aeserniensis, abbiamo il Paleolitico, abbiamo la civiltà sannita, abbiamo la civiltà romana, abbiamo anche delle vestigia medievali. Penso - ha concluso Melogli -  che Isernia potrebbe essere candidata come ‘città italiana della cultura”.
 
 
 

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