DIMEZZAMENTO DEGLI STIPENDI DELLA CASTA, IL GUERRIERO SANNITA ROMPE IL SILENZIO: SE CONTINUA L'INERZIA MI RIVOLGO AL CAPO DELLO STATO - Molise Web giornale online molisano
ELENCO :: POLITICA :: REGIONE
giovedì, 12 marzo 2015
Dimezzamento degli stipendi della casta, il Guerriero Sannita rompe il silenzio: se continua l'inerzia mi rivolgo al Capo dello Stato

Sono trascorsi circa quattordici mesi da quando un gruppo di rappresentanti di cittadini molisani ha depositato, presso i competenti organi regionali, una proposta di legge di iniziativa popolare sottoscritta da circa 6.000 cittadini elettori, sul dimezzamento delle indennità dei Consiglieri regionali.Proposta di legge di iniziativa popolare che, fatto forse unico nella regione Molise, ancora non trova discussione in Consiglio regionale, sempre posta, e forse sarà un caso anche questo, tra gli ultimi punti all'ordine del giorno.Occorrono, in Italia, per una proposta di legge di iniziativa popolare, 50.000 mila firme; facendo un rapporto, è come se la proposta di legge cui si fa riferimento fosse stata sottoscritta da 1.100.000 cittadini. E 6.000 cittadini elettori rappresentano circa il 2% della popolazione molisana; in termini di consenso, il Consigliere regionale più votato, o cinque Consiglieri regionale che sommando i loro voti si hanno circa 6.000 cittadini.E' noto, altresì, che la legge di iniziativa popolare è prevista dal nostro ordinamento, definita, insieme al referendum, istituto di democrazia diretta.

 

Il Movimento Regionale del Guerriero Sannita non entra nel merito della decisione che i signori Consiglieri regionali intenderanno adottare: se approvare, modificare o bocciare detta proposta di legge. Ritiene, però, doveroso che la stessa approdi al più presto in aula consiliare, per poter essere discussa, come primo punto all’ordine del giorno, salvo, addirittura, prevedere una seduta monotematica.In un popolo che non si vede rispettato nelle sue prerogative di diritto e di fatto scemerà inevitabilmente la fiducia nei confronti dei suoi rappresentanti politici ed ogni iniziativa atta a salvaguardare l'autonomia di questa regione non potrà essere recepita.

 

Il Movimento Regionale del Guerriero Sannita, auspica che la classe politica della Regione Molise, si renda conto della necessita, non più procrastinabile, di portare, in aula, una proposta di legge di iniziativa popolare sottoscritta da circa il 2% della popolazione molisana, ritardare ancora la discussione nell’aula consigliare di detta proposta, a parere del Guerriero Sannita è mancanza di rispetto per tutti i cittadini che hanno supportato questa proposta di legge, delle Istituzioni e della Carta Costituzionale, rappresenta un’umiliazione per lo strumento della “democrazia diretta”, nella quale i cittadini, in quanto popolo sovrano, sono direttamente legislatori e amministratori del bene pubblico.Il Movimento Regionale del Guerriero Sannita, si riserva di rendere edotto della situazione il Presidente della Repubblica, qualora l'inerzia della politica continui imperterrita ad umiliare lo strumento della “democrazia diretta”

 

 

In Evidenza

Ultimi Eventi

Notizie Correlate

  • Sanità, oggi la riunione della IV commissione consiliare Sanità, oggi la riunione della IV commissione consiliare
    Un nuovo capitolo si aggiunge alla telenovela Lattanzio - Frattura sulla sanità e sulla convocazione della quarta commissione consiliare. Oggi infatti si è svolta la già prevista riunione presieduta dalla consigliera Nunzia Lattanzio. L'argomento di discussione previsto era  l’audizione del Commissario ad acta...