"TI PREGO, AMORE, RICORDA": PREMIO LETTERARIO IN MEMORIA DI VINCENZO D'ANGELO - Molise Web giornale online molisano
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lunedì, 11 aprile 2016
"Ti prego, amore, ricorda": premio letterario in memoria di Vincenzo D'Angelo
È giunto alla IV edizione il premio letterario "Ti prego, amore, ricorda" in memoria del dottor Vincenzo D'Angelo, medico e filantropo, amante delle lettere e del bello, scomparso nel 2010. Il concorso ha lo scopo di di rinsaldare il valore della memoria, in una società come quella attuale, dinamica e frenetica, dove tutto passa. È rivolto a scrittori e poeti che possono partecipare  con un lavoro inedito o edito, di massimo tre cartelle, ad una o a tutte le tre sezioni in cui si articola il premio: narrativa (racconto breve), poesia, prosa (lettera d’amore). Per le composizioni edite l’autore dovrà presentare consenso preventivo per la pubblicazione nell’antologia del premio e-book e cartaceo edito da Mnamon editore Milano. I lavori devono pervenire alla segreteria del premio all’indirizzo e mail: riv.kamastra@virgilio.it entro e non oltre il 25 maggio 2016.
Le opere finaliste e le tre vincitrici, saranno premiate con una cerimonia che si svolgerà il 7 giugno a Montecilfone presso il B&B Villa D’Angelo in contrada Staffiglione. Il Premio "Ti prego, amore, ricorda", ideato da Fernanda Pugliese, Maria Rosaria e Carlo, nell’occasione del giorno della nascita del medico che cade il 7 giugno, è una iniziativa accolta da scrittori anche giovani, che nei loro elaborati riconoscono il valore del ricordo inteso come il filo conduttore del tempo che lega il passato con il presente e senza il quale la vita sarebbe priva di senso. Ciò che è stato e chi si è adoperato in ogni campo per la crescita della società conferendo una propria impronta, non va dimenticato. In particolare, il dottor Vincenzo D’Angelo, direttore sanitario del presidio sanitario di Larino e contestualmente e per diversi anni dell’ospedale di Termoli, con grande senso di responsabilità e spirito di abnegazione, si è speso per garantire livelli alti di prestazioni e assistenza, coniugando la professionalità del personale medico e paramedico con le risorse inadeguate. Il dottor D’Angelo più volte ed in diverse occasioni, anche di dibattito aperto, aveva paventato il pericolo di scenari come quelli attuali, conseguenziali alle politiche sanitarie messe in campo.
Simbolo del premio D’Angelo è il rosmarino, pianta aromatica contenente proprietà di rinvigorimento della memoria, già citato nel passo amletico “C’è il rosmarino della rimembranza, ti prego, amore, ricorda”. Nelle precedenti edizioni ha registrato la partecipazione di scrittori provenienti dal Molise e da diverse regioni italiane, in primis l’Abruzzo e a seguire, Marche, Veneto, Toscana, Lazio e Campania, con una rosa di componimenti di alto profilo letterario.

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