Ospedale da campo a Termoli, Venittelli e Stumpo: il sistema ha fallito miseramente, Toma e Giustini a casa

di Viviana Pizzi

"Scriverei una lettera al presidente del Consiglio Mario Draghi per chiedere la rimozione di tutti coloro che stanno ostacolando il diritto alla sanità in Molise". E' stata dura la consigliera comunale di Termoli appartenente al gruppo Rete della Sinistra Marcella Stumpo, intervistata poco fa da Maurizio Varriano. L'occasione è la diretta sul costituendo ospedale da campo, che andrà in funzione tra qualche giorno davanti al San Timoteo di Termoli, che di fatto sta ostacolando la riapertura del Vietri di Larino. Serve ad accogliere 25 pazienti Covid di Termoli e del Bassomolise che hanno bisogno di cure specifiche. 

Un progetto deciso, come quello di destinare 20 posti letto di subintensiva al Gemelli Molise di Campobasso, all'ultimo istante. Tutti insieme ostacolano la rinascita del Vietri che, sempre stando alle dichiarazioni del commissario ad acta Giustini dovrebbe riaprire la più presto. In diretta con Moliseweb, come vediamo nel video, anche la presidente della Casa dei Diritti, l'avvocata Laura Venittelli. Che invece al presidente della Regione invierebbe direttamente la petizione promossa in questi giorni che ridotta in termini popolari dice: rimozione di tutti e tutti a casa per gestione colpevole della pandemia. 

Per Laura Venittelli è tutto da rifare e attacca frontalmente sia Giustini che il presidente della Regione Donato Toma: "secondo me il Commissario non ha ben compreso i suoi poteri in ambito sanitario come il presidente della Regione non ha chiari quali sono quelli sulla protezione civile. Ogni volta che si deve prendere una decisione vanno sempre in contraddizione gli uni con gli altri mettendo a rischio un sistema che non sta andando affatto bene". 

Infatti con una gestione migliore della pandemia probabilmente si sarebbe riaperto il Vietri da tempo e i posti dell'ospedale da campo non sarebbero stati nemmeno necessari. Tuttavia la visione di Marcella Stumpo va oltre quella della pandemia in corso e punta a migliorare l'offerta pubblica in ogni senso. "Riaprire con l'offerta dei privati- aggiunge Stumpo - non va nella direzione del diritto alla salute pubblica perché non aggiunge nulla ad essa. Sono offerte ridicole quelle di un medico per una regione intera quando Emergency in Calabria per un solo ospedale ha inviato 12 medici". 

L'indignazione grande la ha riassunta Venittelli in questa frase: "La gente ha capito finalmente che dobbiamo avere una voce sola nella protesta e nella proposta". Intanto le tende oggi arrivano da Avezzano alle 15 pronte per essere montate. Si tratta del fallimento del modello Molise che in quanto a sanità non ha nulla da invidiare a quello dei paesi in via di sviluppo.


Edit. Dalle 15 è iniziata anche la diretta di Maurizio Varriano sulla costruzione dell'ospedale da campo. Emozione e commozione che vede partecipe anche la redazione di Moliseweb.it che ci informa di quanto sta accadendo. Il fallimento della politica sanitaria del Molise è servito. Con auto e tende che più che portare speranza sono il segno del fallimento del Molise.