Campobasso: a processo il neo comandante dei vigili urbani Greco per abuso d’ufficio e stalking

Sembra proprio non dover trovare pace il comando dei Vigili Urbani di Campobasso. Solo tre giorni fa, infatti, il sindaco di Campobasso Gravina e l' assessore Simone Cretella avevano presentato il neo comandante della polizia locale Luigi Greco.  Ma secondo dei media calabresi il comandante Greco sarebbe   stato rinviato a giudizio per abuso d’ufficio e stalking, il 27 novembre scorso, pochi giorni prima della sua presentazione ufficiale a Campobasso. Il sito altrepagine.it riporta, infatti, che " Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari Luca Colitta ’ha rinviato a giudizio con due gravissime accuse per un uomo che indossa una divisa da ufficiale coi gradi di colonnello: abuso d’ufficio e stalking. Reati che, secondo il giudice, il graduato avrebbe commesso nella veste di comandante della polizia municipale dell’ex Comune di Corigliano Calabro. 
Il colonnello Greco dovrà quindi affrontare un processo davanti al primo collegio penale del tribunale di Catrovillari. 
Si parla in particolare di alcuni rapporti burrascosi con la vigilessa calabrese Antonella Bianco. 
Secondo quanto riportato dall'ipotesi accusatoria Greco avrebbe "omesso di comandare per quel servizio la propria sottoposta, intenzionalmente provocando all’ente un danno ingiusto". Non solo. perché secondo il togato, Greco dovrà essere processato anche per stalking nei confronti della stessa vigilessa Bianco «perché, tenendo un comportamento vessatorio, continuo e ininterrotto nei confronti dell’agente di polizia municipale, condotta oppressiva e provocatoria posta in essere mediante continue minacce di denunce penali o licenziamento mediante l’instaurazione di procedimenti disciplinari, successivamente archiviati dalla competente commissione comunale, poneva in essere reiterati comportamenti persecutori in modo da determinare nella parte offesa uno stato di disagio psichico, al punto da costringerla ad accettare il momentaneo trasferimento ad altro ufficio, alterando in tal modo le proprie abitudini di vita».
Il colonnello Greco, difeso dall’avvocato Gaetano Monte di Castrovillari, dovrà comparire in aula in veste di imputato il 19 febbraio prossimo.