Scuola in sicurezza e in presenza, Micone: "Evitare disuguaglianze tra istituti"

Durante la seduta odierna del Consiglio regionale, è stato presentato dal Presidente del Consiglio, Salvatore Micone, l’ordine del giorno: “Per una scuola in sicurezza ed in presenza”.

Ordine del giorno discusso ed approvato all’unanimità che impegna il Presidente della Giunta regionale ad attivare e sostenere ogni possibile ed utile iniziativa nei confronti del Governo affinché dal prossimo settembre le attività scolastiche possano riprendere in presenza ed in condizioni di sicurezza. Ordine del giorno importante e necessario perché la ripresa scolastica di settembre non arrechi soluzioni penalizzanti per chi studia, riducendo drasticamente il tempo in presenza a scuola, né per le famiglie, chiamate a sostenere avvicendamenti in aula dei loro figli, con ripercussioni negative anche in ambito lavorativo, tenuto conto delle difficoltà a conciliare vita e lavoro. Pertanto, appare necessaria una programmazione adeguata delle attività che assicuri il più possibile quella in presenza, in modo compatibile con le regole imposte dall’emergenza. 

Le Giunte regionali, nell’ottica della leale collaborazione tra Stato e Regioni, stanno svolgendo un efficace lavoro al fine di dar luogo a Linee guida chiare ed omogenee per tutti i Dirigenti scolastici ed i Consigli di Istituto, così da evitare disparità e diseguaglianze al momento della riapertura delle scuole dal mese di settembre. 

Tema particolarmente delicato e prioritario – ha dichiarato il Presidente Micone - che richiede l’adozione di scelte politiche ed azioni specifiche che interessano il mondo della scuola, dell’istruzione, dei ragazzi e delle loro famiglie. A tal fine risulta imprescindibile il coordinamento e la condivisione di scelte da adottare ed atte a garantire lo svolgimento delle attività scolastiche in presenza nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza e capaci di sostenere l’autonomia scolastica in modo da porre in essere strategie ed azioni uniformi negli istituiti scolastici molisani, evitando qualsivoglia disparità e disuguaglianza”.